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Rolls Royce Phantom Drophead Coupè: solo per pochissimi eletti

Rolls Royce Phantom Drophead Coupè: solo per pochissimi eletti

La Rolls Royce Phantom Drophead Coupè, fa invidia per il classicismo e la tecnologia misti insieme

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    Rolls Royce Phantom Drophead Coupè

    Se appartenete alla schiera di quelli che con i soldi tutto possono o quasi, la proposta di Rolls Royce con la Phantom Drophead Coupè, susciterà il vostro interesse; se si appartiene a livelli più bassi economici, il piacere di conoscere ciò che la perfezione riesce a compiere in un’auto è sicuramente altrettanto interessante.

    Parliamo di una vettura esclusiva, forse, fin’anche unica, passata sotto la guida della BMW, per il resto nulla è cambiato in fatto di tradizione e filosofia in quest’auto. All’interno si respira l’antico e il moderno in un mix intrigante, a partire dalla qualità dei rivestimenti in legno stile antico veliero di un secolo fa, fra ciliegio, faggio e castagno, alla morbida pelle dei sedili cuciti a mano e al teak della cappelliera. A controbilanciare questa atmosfera soave e antica, stile old England, la plancia classica e moderna insieme con la tecnologia da prima della classe, per non contare l’enorme attenzione per l’intrattenimento riservato ai viaggiatori, con un impianto audio con 15 altoparlanti Lexicon.

    Per il resto che dire, basterà guardare la statuetta sopra al cofano che può essere scelta anche in oro o argento per capire di come ci si trovi, in quest’auto, davvero in un altro mondo. Parliamo anche di una vettura imponente di ben 3.000 chilogrammi di peso, lunga 5 metri e mezzo e 2 di larghezza, con cerchi molto generosi, di 21 pollici di diametro e un propulsore di dimensioni incredibili, ben 6,75 litri di cilindrata a 12 cilindri e 460 cavalli di potenza erogata che, oltre a far apprezzare la Rolls in questione per le doti innegabili di prestigio e design mista all’arte insita in vetture del genere, conferiscono alla Phantom,sprint e prestazioni da vera sportiva, basti pensare alle doti di accelerazione, 6 secondi per passare da 0 a 100 orari e una velocità massima di 240 Km/h, per giunta autolimitata.

    Certo chi viaggia in una Rolls si cura poco dei consumi, tuttavia è interessante notare come sia dispendiosa quest’auto anche in questo, visto che difficilmente percorre più di 4 chilometri con un litro di benzina.

    Però viaggiare in una Phantom è un’esperienza indimenticabile, dolce nello sconnesso e in curva, limitata anche nel rollio, silenziosa, e con un cambio automatico ZF a 6 marce, preciso e progressivo, che fa accelerare e “cambiare” senza strappi in qualsiasi condizioni di utilizzo.

    Unico neo di questa vettura, non essere riusciti a concepire un coupè con un’abitabilità anche per i passeggeri posteriori eccellente alla stregua degli “anteriori” e un bagagliaio, tutto sommato, limitato, 370 litri di capienza. Ed infine il prezzo, che più che un difetto su auto del genere è addirittura un vanto, 500 mila euro che, per chi può permettersi
    di spenderli per un’auto una cifra tanto astronomica, è indice di appartenenza assoluta ad una sorta di Olimpo per pochissimi eletti, in una sorta di mondo irreale dove cui aspirare è difficile, osare lo è ancor di più!

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