Roma, il sindaco Alemanno attacca le microcar

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha riunito tutta la sua Giunta comunale per parlare del problema della sicurezza stradale delle cosidette microcar, vetturette poco sicure guidate daadolescenti

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    Il Comune di Roma vuole promuovere il progetto “Investi nella Sicurezza”, una campagna informativa per incrementare la cultura della sicurezza stradale. Ne ha dato comunicazione il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il quale ha dichiarato che bisogna risolvere il problema della sicurezza stradale, in merito alla circolazione delle cosiddette microcar, guidate da adolescenti. Il sindaco, nel corso del suo intervento, si è augurato che si possa anche cambiare il Codice della Strada, anche se, ha proseguito Alemanno, non ci dovrebbero essere imposizioni legislative, in questo campo.

    Tutta l’amministrazione capitolina era presente, rappresentata dall’assessore alla Mobilità urbana Sergio Marti, dal delegato alla Sicurezza Roberto Cantiani, dal portavoce dei concessionari delle minicar Paolo Valitutti e, infine, da Giorgio Fanfani, il genitore che ha perso il figlio dopo un incidente in microcar. Il Campidoglio vuole coinvolgere tutti gli addetti per rendere sempre più sicuri questi mezzi a motore.

    Alemanno ha rimarcato il fatto che le modifiche legislative sono troppo lunghe, a volte di mesi oppure di anni. Al contempo, occorrono interventi tempestivi perché la sicurezza stradale non aspetta nessuno. Gli incidenti sono dietro l’angolo. A tal proposito, il delegato Cantiani ha annunciato che si organizzerà un’opera di sensibilizzazione in merito, in attesa che arrivino anche delle leggi che possano aiutare a risolvere il problema.

    Il sindaco Alemanno, poi, ha esortato le famiglie affinché controllino meglio i loro ragazzi, specie i possessori delle microcar, vetturette che possono essere trasformate in veicoli pericolosi, senza che nessuno se ne renda conto. In merito, poi, all’abbassamento dell’età per la patente, ancora il sindaco di Roma ha sottolineato il fatto che si potrebbe fare solo per veicoli di piccola cilindrata e con una struttura molto più solida delle attuali microcar.