Saab 900: torna alla ribalta dopo il fallimento? [FOTO e VIDEO]

Saab 900: torna alla ribalta dopo il fallimento? [FOTO e VIDEO]

Le prime foto ufficiali e render del modello della prossima generazione di berline Saab, ritorna forse il nome "900" per un modello che ne consentirà di proseguire con la storia del marchio svedese

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    Si torna a discutere di Saab, il marchio svedese fallito ufficialmente lo scorso 12 dicembre 2011. Qualche tempo fa vi dicemmo che la Casa è pronta a tornare alla ribalta con nuovi modelli in un primo momento con motori termici e poi anche con propulsioni elettriche. La gestione del marchio sarà cinese, della NEVS, quindi non aspettiamoci magari il rendimento delle precedenti Saab anche se comunque gli impianti produttivi rimarranno quelli di Trollhättan.
    Quella che vi proponiamo in queste immagini allegate all’articolo è una Saab 900 disegnata da Jason Castriota e i tecnici della Grey Design che doveva entrare in produzione prima del tracollo del brand svedese come degna erede della Saab 9-3 in produzione dal 1998.

    Era un concentrato di nuove tecnologie questo modello, si trattava di una berlina lunga circa 4 metri e mezzo con motorizzazione condivisa con la Mini, parliamo del 1.6 ottimizzato e standardizzato per una berlina di questo peso con dispositivi come lo Start&Stop o il sistema di recupero dell’energia in fase di frenata del veicolo. Questa Saab 900, che se fosse andata in produzione sarebbe stata ovviamente solo in configurazione cinque porte, era volta ad avere una potenza sotto al cofano di ben 200 cavalli appunto di origine Bmw. Il progetto della stetta partnership con il marchio tedesco prevedeva anche lo studio di una propulsione ibrida quindi con l’adozione di un motore elettrico sull’asse posteriore. Il nome inoltre ricorda agli appassionati del marchio alla celebre 900 prodotta dal 1979 fino al 1998 appunto antecedente alla 9-3, la 900 altresì fu la prima vettura di serie nella storia ad esser equipaggiata del turbocompressore, una novità assoluta per il mondo dell’auto.

    Stando alla parte estetica della vettura, come possiamo vedere dalle immagini, le linee son riprese da quelle del concept Phoenix sviluppato in stretta collaborazione con Scania e ad oggi conservato nel museo Saab di Throllattan, anche questo un progetto disegnato dalla mano dell’americano Jason Castriota. Questo concept aveva come obiettivo principale l’esplorazione dei futuri sviluppi del design e di tutte quelle innovative caratteristiche per l’introduzione di un nuovo linguaggio stilistico di quelli che sarebbero stati i prossimi modelli.

    Il design si mostra accattivante sin dalla parte anteriore con una nuova calandra che sembra evocare quella dell’ultima nata 9-5. I gruppi ottici presentano la tecnologia a led ed il cofano ha una linea che ben va ad accompagnare quella della fiancata fino al posteriore dove troviamo una coda spiovente con uno spoiler per renderla un’hatchback alquanto sportiva. La fanaleria dietro è ripresa come vedete da quella della Saab 9-5 dove i due fari ai lati sono accomunati dalla larga cornice che conferisce in parte come terzo stop posteriore.

    posteriore saab 900

    Dinamica e fluida nel design, così si mostrava un modello pronto ad suo debutto prima del tracollo della Casa, sicuramente dopo l’introduzione nei mercati delle Saab 9-5 Combi (versione station wagon della 9-5) e del 9-4X, un crossover che avrebbe riscosso un successo non indifferente secondo i dirigenti del marchio: due modelli per così dire uccisi dal mancato investimento.

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