Saab: bancarotta evitata con una sussidiaria

La situazione in Saab è sempre di crisi

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    La situazione in Saab è sempre quella di crisi. La bancarotta sembrerebbe essere sempre più vicina. Nei giorni scorsi giorni è stato annunciato che uno dei fornitori di componenti di Saab avrebbe presentato una richiesta di procedimento di bancarotta nei confronti della sussidiaria che si occupa del settore. Ancora una volta però la casa automobilistica svedese ha saputo cavarsela.

    La sussidiaria è la Saab Automobile Tools, mentre la compagnia che richiedeva i pagamenti è la Swepart Verktyg AB. Questa ha presentato richiesta per la bancarotta della società affiliata a Saab, che avrebbe potuto significare la fine anche della casa automobilistica. A causare problemi sono i pagamenti per i rifornimenti, passati e futuri, che servono al marchio svedese per tornare in produzione. In questo momento però, la casa ha solamente la garanzia dell’arrivo di nuovi fondi, soprattutto di origine cinese, che però devono ancora passare attraverso varie autorizzaizoni governative in Cina. I soldi starebbero dunque per arrivare, ma c’è ancora da aspettare.

    Le compagnie affiliate però sembra che non abbiano alcuna intenzione di aspettare. Per fortuna la Swedish Automobile, ex Spyker, ha raggiunto un accordo con la Swepart Verktyg, arrivando così ad un piano di pagamenti e a un calendario preciso, che al momento sembra aver soddisfatto le richieste del fornitore. Nonostante questo si cerca però una soluzione che sia in grado di porre fine ad una questione che ormai va avanti da troppo tempo e che rischia di finire male se non dovessero arrivare tutti i fondi necessari.