Saab: Genii Capital si fa avanti

Saab è ancora appesa a un filo

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    Saab Genii Capital

    Trattative andate a vuoto e scoop di possibili benefattori/acquisitori continuano a infierire sul destino di Saab. Il povero marchio svedese non trova la propria destinazione, che secondo General Motors sembra assomigliare più che mai ai libri di storia. Saab ha già rischiato la chiusura definitiva e resta appesa al filo di un mercato auto ancora oscurato dalla crisi. Dove eravamo rimasti? General Motors, dopo aver analizzato le varie proposte avanzate dagli investitori, ha chiesto tempo per riflettere sull’ultimo contratto privo di firma.

    La parte contraente opposta questa volta è Spyker, l’azienda più determinata ad accaparrarsi il brand automobilistico in declino. General Motors non si è ancora pronunciata, ma il tavolo delle trattative comincia ad affollarsi. Oggi è emerso il nome di un’altra realtà imprenditoriale interessata a Saab; si tratta di Genii Capital, fondo d’investimento luissemburghese. Nel mondo dell’automotive Genii Capital è noto per aver lanciato il salvagente finanziario al team Renault di F1.

    L’azienda starebbe velteggiando attorno al marchio automobilistico già da tempo, ma GM avrebbe deciso di mantenere il riserbo sulla relativa proposta economica. La stessa GM che si permette di replicare “Portateci i soldi, e la Saab è vostra”, come se si trattasse una merce invenduta ai saldi invernali.

    Il consiglio di amministrazione di Saab si riunirà questa sera e ancora non vi sono abbastanza elementi per decretare la “vittoria” del gruppo anglofono o francofono. Spyker o Genii Capital. Voi per chi tifate? Noi per Saab.

    Foto: Ansa