Saab: quale destino dopo l’abbandono di Koenigsegg

La stessa fonte ha poi osservato, ostentando tranquillità in questa fase così delicata, che “non c’è da stupirsi, dal momento che quando Saab fu messa in vendita, 27 soggetti dimostrarono il loro interesse e 10 di essi erano ancora in lizza nel mese di maggio”

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    Saab

    E, ora? chi si prenderà la Saab dopo che la Koenigsegg s?è tirata fuori, non senza aver destato perplessità sulla condotta di questa Casa automobilistica, le stesse che si accesero all?inizio della trattativa quando ci si chiedeva come mai potesse fare un marchio del genere a fagocitare un altro sicuramente imponente.

    A questo punto ciò che resta da capire è immaginare che spiragli si possano mai schiudere per Saab e se questa non rischi persino di sparire dal contesto automobilistico. Forse la via più praticabile, anche se sicuramente costellata da ostacoli di varia natura, potrebbe essere quella di immaginare che la Casa automobilistica possa rialzarsi dal baratro cui rischia di precipitare, ?motu proprio?!

    Possibile? E perché no? si tratta di distinguere eventuali papabili futuri investitori che intendono dar vigoria ad un marchio giunto al collasso, in parte non del tutto inspiegabile se si pensa il target sempre più ristretto di clientela cui fino adesso si rivolge Saab. ?Confermiamo di avere contatti in corso con diversi investitori. Si tratta di colloqui già piuttosto approfonditi? ha rivelato una portavoce Saab alla Reuters. La stessa fonte ha poi osservato, ostentando tranquillità in questa fase così delicata, che ?non c?è da stupirsi, dal momento che quando Saab fu messa in vendita, 27 soggetti dimostrarono il loro interesse e 10 di essi erano ancora in lizza nel mese di maggio?.

    A questo punto parrebbe persino di capire che fra gli investitori tirati in ballo potrebbero esserci gli stessi chiamati in causa a suo tempo da Koenigsegg?. Vedremo!