Salone dell’Auto di New York, la cenerentola dell’esposizione automobilistica mondiale

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    La Lexus LF-A esposta al Salone dell'Auto di New York 2007

    Importante, almeno come gli altri Saloni dell?Auto aperti in tutto il mondo, New York, che tuttavia, non è mai riuscito ad imporsi come, forse, avrebbe meritato, col risultato di essere sempre stato ritenuto una sorta di Cenerentola dell? esposizione automobilistica, vuoi per gli spazi in rassegna un po? angusti, vuoi per la presenza ingombrante del più gettonato Salone di Detroit, fatto sta, che pochi si ricordano che ad aprile di ogni anno, apre i battenti una pur importante vetrina automobilistica come quella, appunto, di New York.

    Tuttavia, gli organizzatori del Salone si stanno sempre più attivando affinché questa kermesse americana assurga sempre più ad un ruolo centrale che possa interessare anche l?Europa, esclusa quasi del tutto da questa manifestazione fino, quasi, ad un anno fa.

    Ecco perché, quest?anno, dal giorno della sua apertura, dal 6 aprile, a quello della sua chiusura, previsto per il 15 di questo mese, a Manhattan, sede della kermesse statunitense, avremo la possibilità di vedere esposte auto appartenuti non solo a blasonati marchi americani del calibro di General Motors, Ford, Chrysler, eccetera, ma anche icone storiche europee come Mercedes, BMW, AUDI, Ferrari, Lamborghini, Volkswagen e via dicendo; insomma, le più importanti sigle ?di casa? in altri Saloni mondiali cui faranno da contorno novità, quasi assolute per l?edizione 2007, di marchi giapponesi, quali Nissan, Toyota, Mazda e via di seguito.

    Da sottolineare non solo la presenza dei modelli più diffusi, ma anche di concept car pregnanti, come accaduto con la Chevrolet Camaro Convertibile e la Lexus LF-A, per citare solo le più importanti.

    Insomma, un Salone che si apre in direzione delle nuove istanze del mercato al di là dei confini, ormai ristretti, del Continente americano, dove, ?piccolo è bello? perché questo è il vero leit motive di questa fiera espositiva, appena 4 piani in un contesto ristretto ma molto intrigante, dove è impossibile perdersi negli spazi, ma semplicissimo smarrirsi nelle sempre più affascinanti novità della 11^ Avenue, tra la 34^ e 39^ Strada.