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Salone di Francoforte 2013: le auto sportive più belle [FOTO]

Salone di Francoforte 2013: le auto sportive più belle [FOTO]

Al Salone di Francoforte 2013 abbiamo visto poche auto sportive, ma decisamente buone

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Ultimo aggiornamento:

    Alfa Romeo 4C, prestazioni

    Tra qualche novità assoluta e piacevoli riproposizioni, il Salone di Francoforte 2013 ha regalato anche una manciata di sportive degne di nota.
    C’è chi vince perché oggettivamente bellissima, chi va ricordata per l’innovazione tecnica, chi per aver dato seguito a una storia nata nel passato recente e già diventata un cult. Abbiamo selezionato cinque modelli a loro modo in grado di lasciare il segno, tutti prodotti di serie che ritroveremo nei prossimi mesi sulle strade.
    La palma di più bella non poteva non andare a lei, l’orgoglio di Alfa Romeo, la 4C.

    Alfa Romeo 4C

    Da Ginevra a Francoforte, è la coupé compatta più bella dell’anno e non deve stupire trovarla in testa alla classifica. I 53 mila euro del prezzo di listino sono cifra competitiva se messa a confronto con Porsche Cayman e Lotus Elise, due prodotti assimilabili al concetto che la 4C vuole esprimere. Poi, ha peculiarità tutte sue, a partire dal telaio monoscocca in fibra di carbonio, il motore 4 cilindri turbo, il cambio doppia frizione: le frecce per fare centro non le mancano e la produzione annua di 3.500 vetture da vendere in Europa e negli USA – dove il lancio è slittato alla seconda metà del 2014 – è facile prevedere come andrà esaurita in breve tempo.

    Volkswagen Golf R

    E’ la variante più spinta della Golf e pur non vantando la storia pluridecennale della Gti, è riuscita a imporsi come riferimento tra le compatte corsaiole, nel look come nella prestazioni. Mai prima d’ora l’icona di Wolfsburg aveva raggiunto i 300 cavalli di potenza, merito del 2 litri TFSI benzina, abbinato per l’occasione alla trazione integrale. Velocità autolimitata a 250 orari mentre l’accelerazione è bruciante: 4″9 nello 0-100 con il cambio robotizzato Dsg, due decimi più lenta la Golf R con cambio manuale. Dettagli.

    Bmw i8

    Il dibattito è aperto: va considerata una supercar, una sportiva o un’auto ibrida, la Bmw i8? Corpo vettura avveniristico, un coupé che evoca soluzioni aerodinamiche da granturismo, come le alette al posteriore, sopra i passaruota. Di fatto passerà alla storia come la prima sportiva ibrida di Bmw, dotata del nuovo motore turbo benzina tre cilindri 1.5 litri col quale torneremo a fare i conti sulla nuova Mini. Sono 362 i cavalli sotto al cofano, mentre l’autonomia in modalità zero emissioni è di 35 km: risultati sorprendenti se letti insieme al peso contenuto in appena 1.450 kg, merito dell’ampio utilizzo di materiali compositi. Ecco, la i8 è senza dubbio la sportiva tecnologicamente più avanzata.

    Peugeot RCZ-R

    Aggiunge pepe a un piatto già gustoso di suo, la Peugeot RCZ-R. I ritocchi estetici alla coupé RCZ si notano eccome, a partire dall’alettone posteriore fisso, i cerchi in lega da 19 pollici, le tinte bi-colore specifiche e i terminali di scarico tondi. La vera essenza però della R va cercata altrove, nel quattro cilindri 1.6 litri turbo benzina, ad esempio, portato dai 200 cavalli della versione standard a quota 270: 250 orari di velocità massima e uno scatto da zero a cento in 5″9 sono i risultati di tanta applicazione.
    Apprezzabile anche la scelta di montare un cambio manuale sei marce, i puristi della guida ringraziano. Quanto al prezzo di listino, potrebbe occupare la fascia tra i 40 e 45 mila euro, restando pur sempre competitiva rispetto alle proposte di marchi premium.

    Alpina D3

    Un piccolo spazio riesce a ritagliarselo anche lei, quella che volgarmente si potrebbe definire una Bmw Serie 3 modificata, ma che in realtà va chiamata con nome e cognome: Alpina D3. Dopo l’annuncio della versione biturbo benzina (sigla B3) al Salone di Ginevra 2013, è toccato alla variante diesel rompere gli indugi.
    Assicura 40 cavalli in più rispetto alla Bmw 335d, top di gamma per quanto riguarda l’alimentazione a gasolio; potenza extra accompagnata da sapienti ritocchi stilistici e aerodinamici, senza intaccare la bellezza del vestito originario: Alpina migliora e personalizza con gusto. Alcuni numeri per spiegare il perché ha senso guardare alla D3 anziché a una normale Serie 3 diesel: 278 km/h di velocità massima e consumi di 5.2 litri/100 km nel ciclo misto. Ragioni sufficienti per darle una chance.

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