Salone di Francoforte 2017, le migliori auto elettriche e ibride [FOTO]

Un Salone di Francoforte 2017 con una miriade di proposte di auto elettriche ed elettrificate, queste le più interessanti (e concrete)

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    Il Salone di Francoforte 2017 ha costituito il palcoscenico per ribadire dichiarazioni d’intenti nette da parte dei costruttori, tutti ad annunciare un futuro elettrificato. Quali sono le migliori auto elettriche, ibride, insomma, con una quota di elettrificazione, esposte al salone? Abbiamo preso in esame prodotti destinati al debutto sul mercato a breve, altri che lo saranno prossimamente, quindi concept car assolutamente realistiche nel prospettare un prodotto di serie.

    L’impegno del gruppo Volkswagen ha evoluto due show car già viste al Salone di Shanghai, BMW ha rinnovato la gamma i3, Honda compie un deciso passo verso l’abbandono del diesel e prospetta una citycar a zero emissioni da lanciare nel 2019, Mercedes ha svelato una compatta interessante e annunciato la conversione smart in elettrica dal 2020. Questo il panorama entro il quale muoversi. Vediamo nel dettaglio le migliori proposte elettriche e ibride a Francoforte. Ovviamente esclusi i progetti speciali come Mercedes-AMG Project One.

    Mercedes EQ A Concept

    E’ in assoluto uno dei concept più interessanti visti a Francoforte. Mercedes EQ sarà il brand dedicato alle proposte elettriche e il primo modello sarà un suv. Con EQ A Concept abbiamo la visione di una berlina compatta che, design a parte, peraltro piuttosto concreto e senza grandi voli di fantasia, quindi concretamente trasformabile in modello di serie. Potrebbe divenire realtà dopo il 2020. Al salone l’abbiamo scoperta con 2 motori elettrici, trazione integrale permanente, pacco batterie fino a 60 kWh, in una proposta scalabile, così come i livelli di potenza: fino a 200 kW, 272 cavalli. L’autonomia può raggiungere i 400 km.

    Honda Urban EV Concept

    Altra show car, stavolta da Honda. Sperimenta nel settore delle citycar e con Urban EV Concept ecco un modello destinato alla produzione nel 2019. Tre porte, ingombri ridottissimi, è più corta di una Honda Jazz di 10 centimetri. Le proporzioni sono in parte retro’ e piacevoli. Considerato l’habitat naturale, potrebbe adottare pacchi batterie di dimensioni ridotte e peso contenuto. Design interessante, impreziosito da elementi altamente avveniristici come lo schermo a tutta larghezza posto sopra la plancia. Interessanti i rivestimenti in tessuto naturale e l’abbondante impiego di legno.

    BMW i3s

    BMW ha presentato la famiglia i3 aggiornata al 2018. Senza dubbio è la variante più potente, BMW i3s, a catturare l’attenzione. Vuoi perché incrementa i cavalli fino a 184 e regala uno spunto in accelerazione molto vivace, vuoi perché sulle dimensioni da utilitaria – 4 metri di lunghezza – integra carreggiate ampliate, cerchi da 20 pollici con gomme più larghe, barre antirollio modificate. Non cambia l’impianto tecnico di base, la batteria è uguale al pacco della i3 standard, da 33 kWh, e come quest’ultima beneficia di un caricatore rapido in grado di ricaricare in minor tempo le celle.

    Leggi anche: BMW i3s: la scheda

    Honda CR-V Hybrid

    Seconda proposta Honda elettrificata, il suv CR-V Hybrid Prototype. Lo scopriremo su strada dal 2018 e segnerà il passaggio dall’alimentazione turbodiesel a quella benzina ibrida per il suv medio. Il funzionamento del sistema a due motori privilegia la marcia con unità elettrica, sia in modalità zero emissioni che in quella ibrida, dove il propulsore 2 litri aspirato altro non fa che attivare il generatore di corrente che a sua volta dà energia al motore elettrico. Solo nella marcia Drive si utilizza il quattro cilindri benzina in modo esclusivo. Lo schema i-MMD fa a meno del classico cambio, sostituito da una trasmissione diretta, con singolo rapporto.

    Volkswagen I.D. Crozz

    Non è una novità, perché è già stato annunciato al Salone di Shanghai, come del resto il gemello Skoda Vision E. Tuttavia, I.D. Crozz al Salone di Francoforte si presenta con un diverso stile del frontale, più vicino alla produzione attuale, grazie al diverso trattamento del paraurti e della linea che corre accanto al logo VW: più spessa e richiama i modelli con motore termico. Rivisto anche il posteriore, novità di stile per quello che sarà un crossover elettrico in arrivo nei prossimi anni, appuntamento fissato al 2020.