Salone di Ginevra 2008: un’occasione per presentare le nuove auto verdi

Salone di Ginevra 2008: un'occasione per presentare le nuove auto verdi

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    Salone di Ginevra

    Illustri predecessori del Salone di Ginevra sono stati Detroit e Tokio che possono vantarsi di aver contribuito a dare smalto a quell?auto in grado di consumare poco e partecipare attivamente nel contrapporsi all?inquinamento ambientale, come di fatto è l?auto ibrida.

    Così come è noto ormai da tempo che fra i vari marchi capostipite nella realizzazione di vetture ?gentili ? con l?habitat, si annoverino Toyota e Honda con le loro ibride, Prius e Civic.

    Un tipo di auto cui si sono sempre più orientati altre Case automobilistiche, fra le quali, purtroppo non figura la ?nostra? Fiat, convinta com?è che i propri motori diesel sono già di sé poco inquinanti al punto da non richiedere una tecnologia ascrivibile ad un?auto ibrida.

    Altri marchi invece come Mercedes e la sua crossover GLK svettano in testa alle classifiche delle più moderne auto ibride ed in questo caso parliamo di auto ibrida-diesel che vedremo nel 2011, poco dopo la presentazione di un?altra auto similare sempre di Mercedes, la S 400 .

    Altre novità ci giungono ad opera di un?altra tedesca d?eccezione, la BMW e la ?sua? X5 Vision EfficientDynamics che diventa elettrica solo in determinate condizioni, pur partecipando attivamente ai risparmi energetici e all?abbattimento delle emissioni inquinanti.

    Vere ibride, dopo quelle già viste, sono la Volkswagen Golf TDI Hybrid, la Volvo C30 con un motore tradizionale alimentato a bioetanolo ed elettrico accoppiato, Saab con la 9-X e, persino i cinesi si tuffano in questo importante ambito con la BYD e i suoi modelli fra i quali di punta è la F3DM con batterie al ferro in luogo di quelle al litio che, pare, almeno per quello che dicono alla Grande Tigre, durerebbero di più e si comporterebbero meglio di quelle al litio.