Salone di Ginevra 2010: Bufori Geneva

La Bufori Geneva è stata presentata al Salone di Ginevra 2010

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    Avevamo annunciato tempo fa l’arrivo della Bufori MK VI al Salone di Ginevra 2010. In realtà il bozzetto che avevamo avuto modo di esaminare ci sembra alquanto diverso dalla vettura che abbiamo davanti. La Bufori Gineva sembra l’auto di Paperon de Paperoni, anche se parrebbe proprio essere questa la logica che si nasconde dietro il suo stile. Anche se non intendeva, probabilmente, essere fumettistica, sicuramente la casa voleva essere anni ’20 e colpire per opulenza.

    Il suo nome in codice, come abbiamo visto qualche tempo fa, è Bufori MK VI, anche se la casa l’ha poi ribattezzata in onore alla rassegna automobilistica che ne ospita il lancio internazionale. Parliamo di un’auto di lusso, estrema nella selezione della tecnologia a bordo, un salotto viaggiante al pari di marchi ben più conosciuti.

    La Bufori, piccolo costruttore malese, è specializzato nella realizzazione di modelli ispirati al passato, non oltre gli anni ’50. La fiancata è marchiata dai lunghi parafanghi, che si uniscono in un onda bombata per poi ospitare i gruppi ottici alle estremità. La calandra è caratterizzata dalla classica doppia griglia a cattedrale.

    All’interno troviamo un salotto estremamente personalizzabile e curato in ogni dettaglio; basti pensare che per costruire ogni esemplare della Bufori Geneva sono necessarie 6000 ore di lavoro, necessarie a seguire alla lettera i dettami del cliente. Sotto il cofano lungo e squadrato troviamo un motore di provenienza Chrysler, un otto cilindri da 6,1 litri e 430 cavalli, associato a cambio automatico.

    La berlinona può sembrare un mostro difficile da trascinare, in realtà la scocca è realizzata con materiali super leggeri (fibra di carbonio e Kevlar).

    Infatti le prestazioni della vettura non lasciano a desiderare: 6 secondi per lo scatto da 0 a 100 Km/h e 260 Km/h la velocità massima raggiunta.