Salone di Ginevra 2016: le migliori auto ibride

Le auto ibride sono la soluzione più intelligente per contribuire a risolvere oggi il problema delle emissioni inquinanti e ridurre i consumi in modo significativo. Anche al salone di Ginevra 2016 facevano bella mostra di sè modelli a doppia motorizzazione, dalle utilitarie alle ammiraglie, dalle compatte tranquille alle sportive. Per tutti i prezzi e le esigenze. In comune la capacità di consumare e inquinare infinitamente meno.

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    Scopriamo le migliori vetture ibride esposte al Salone di Ginevra 2016. Le auto ibride occupano sempre più spazio nei listini e sul mercato, perché sono la risposta più pratica all’esigenza di ridurre consumi ed emissioni. Quindi anche al salone di Ginevra 2016 i modelli a doppia motorizzazione erano in bella evidenza. Elenchiamo qui sette tra le migliori auto ibride viste alla manifestazione svizzera. Non sono inclusi i concept. Ordine alfabetico per marca.

    BMW 740E IPERFORMANCE

    L’ammiraglia che fa quasi cinquanta Km con un litro. La nuova serie 7 tedesca ha anche una motorizzazione ibrida plug-in, il suo complesso nome è BMW 740e iPerformance. Ovviamente niente V12, qui il motore elettrico è abbinato ad un più sobrio 4 cilindri turbo. Potenza totale di 326 cavalli, consumi dichiarati di 2,1 l/100 Km. E c’è anche la trazione integrale. Dentro, tutto il lusso delle ammiraglie BMW.

    KIA NIRO HYBRID

    Il crossover compatto della casa coreana ha guadagnato a Ginevra la doppia motorizzazione. La Kia Niro Hybrid ha 146 cavalli totali, bella coppia da 265 Nm, test di consumo 5,6 litri/100 Km, scattante cambio automatico a doppia frizione da 6 rapporti. Molta cura riposta nel comfort di marcia e la solita sostanza di tutte le Kia. Inoltre fra poco arriverà anche l’ibrida plug-in.

    HYUNDAI IONIQ HYBRID

    Pianale in comune con la Nia Niro, la Hyundai Ioniq Hybrid si prepara ad attaccare la concorrenza giapponese con questa berlina a due volumi dal consueto design accattivante che siamo abituati a trovare nei modelli di questa casa proposti negli ultimi anni. Motore a benzina 1.6 GDI aspirato da 105 cavalli e motore elettrico da 43 cavalli, per un totale di 141 cavalli e 265 Nm di coppia. C’è anche l’ibrida plug-in dove è invariata la potenza complessiva, ma è aumentata quella elettrica e diminuita quella a benzina. In questa versione l’autonomia in modalità solo elettrica è di 50 Km.

    LEXUS LC 500H

    Aveva fatto girare la testa a tutti a Detroit e ora, all’anteprima europea di Ginevra, l’effetto è lo stesso. Questa è una delle auto più belle in assoluto viste al salone. Ma se in America sotto il cofano c’era “solo” un possente V8 a benzina, in terra svizzera è arrivata la versione ibrida, quindi abbiamo la Lexus LC 500h. Sempre di sportivona si tratta, comunque. Il propulsore a benzina è un V6 3.5 da 295 cavalli; ad esso si aggiunge il motore elettrico da 60 cavalli, per un totale di 355 cavalli. Molto alluminio e carbonio per ridurre il peso, ed ecco un’accelerazione 0-100 sotto i 5 secondi.

    SUZUKI BALENO DUALJET SHVS

    Nell’ambito della nuova serie di questo modello, c’è anche spazio per l’ibrida. La Susuki Baleno DualJet SHVS abbina al motore 1.2 da 92 cavalli un sistema abbastanza particolare, detto ISG, Integrated Starter Generator, il quale funga da: motorino d’avviamento, motore elettrico di assistenza per accelerazione e ripresa, generatore di elettricità dal recupero dell’energia in frenata e alternatore. In questa versione ibrida, i consumi dichiarati di benzina sono i 4 litri per 100 Km.

    TOYOTA CH-R

    Il colosso giapponese si getta nell’arena dei crossover compatti coupé e lo fa alla sua maniera, con una vettura ibrida: ecco la Toyota CH-R. Motore a benzina 1.8 VVT-i, montato anche sulla Prius, insieme a quello elettrico. Potenza totale di 122 cavalli; alta attenzione per il comportamento sullo sconnesso e ampia dotazione di sicurezza.

    VOLVO V90 T8 TWIN ENGINE

    La versione station wagon dell’ammiraglia svedese S90 dispone anche di una versione ibrida, chiamata Volvo V90 T8 Twin Engine. Potenza a non finire: il motore 2.0 a benzina sovralimentato sia col turbo che col compressore volumetrico eroga 319 cavalli; poi troviamo il motore elettrico da 88 cavalli, per cui sono 407 totali. Coppia massima combinata di 640 Nm, autonomia in modalità solo elettrica di 45 Km, batteria da 9,2 kilowattora. 0-100 in 5″2 e consumi dichiarati di 2,1 l/100 Km. Poi lusso e spazio infiniti.