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Salone di Ginevra 2017, Skoda presenta quattro novità: dalla sportiva al SUV [FOTO]

Salone di Ginevra 2017, Skoda presenta quattro novità: dalla sportiva al SUV [FOTO]

    Sono in totale quattro le novità che sfilano sulla passerella di Skoda al Salone di Ginevra 2017. Nello specifico si tratta del restyling per la citycar Citigo, l’aggiornamento riservato alla berlina compatta Rapid proposta sia nella variante due volumi Spaceback che tre volumi (quest’ultima non commercializzata in Italia), spazio poi all’Octavia RS 245 dove il “245″ indica ovviamente la potenza sotto al cofano per berlina tre volumi e station wagon ed infine attenzione dedicata all’inedito SUV Kodiaq nella variante Scout con un’attenzione ancor maggiore a chi vuole avventurarsi nelle scampagnate.
    Scopriamo ora tutto nei dettagli.

    E’ il paraurti anteriore a ricevere i cambiamenti più rilevanti, anche se va detto serve un occhio allenato per accorgersene. Tenendo in mente la fascia inferiore sfoggiata su Octavia restyling e Kodiaq, si ritrova lo stesso andamento sulla Citigo: una “bocca” molto più larga che in passato e il riposizionamento dei fendinebbia. Da due elementi circolari posizionati ad altezza targa, adesso si hanno due fendi più spigolosi e inseriti nella fascia in plastica nera. Le luci diurne a led sono confermate nella dotazione, i fendinebbia, invece, guadagnano la funzione cornering, sebbene a richiesta.
    I bei cerchi in lega multirazze, da 15 pollici, saranno un optional disponibile per gli allestimenti più ricchi nella dotazione, ovvero, Ambition e Style. E’ la seconda proposta rinnovata di Citigo restyling 2017. Così come rinnovato è il cofano motore, in particolare il “naso” che termina con il logo Skoda in punta. Sottili variazioni arrivano sulla calandra, le barrette verticali guadagnano un profilo nero lucido in più.

    Il restyling della Rapid Spaceback e tre volumi presenta una serie di novità prevalentemente tecnologiche e, in parte, stilistiche. Invariate le dimensioni, siamo dinanzi a un prodotto da 4 metri e 30 di lunghezza, nella versione Spaceback commercializzata in Italia. A essere rivisto è, invece, l’insieme del frontale, con un nuovo paraurti che ingloba fendinebbia a trapezio e propone una cromatura dall’allestimento Style in su. Fascia più ampia e squadrata, segue gli interventi apportati su Citigo restyling e derivanti dall’ultima generazione di Octavia e dal suv Kodiaq. Fari bi-xenon con luci diurne a led. Modificata la grafica del proiettore, si incastona meglio con la calandra e migliora il look dell’anteriore. Ma a interessare sono le funzioni di automazione dei gruppi ottici. Il Light Assistant ingloba una serie di modalità d’uso che permettono di regolare automaticamente l’intensità e l’utilizzo delle luci principali, abbinandole alle luci diurne a led. Oltre all’attivazione automatica, grazie a un sensore di luminosità, troviamo l’high beam assist, ovvero, la regolazione degli abbaglianti in funzione del traffico. A velocità oltre i 60 km/h e in condizioni di scarsa luce ambientale, Skoda Rapid Spaceback restyling rileva la presenza di veicoli nei 400 metri davanti al veicolo e legge la possibilità di traffico in arrivo fino a 1.000 metri di distanza, adeguando così l’intensità dei fari per evitare di accecare gli altri guidatori, mantenendo al tempo stesso la massima potenza in condizioni di strada libera.

    E’ il vertice delle prestazioni, mai una Octavia così veloce e prestazionale nella gamma della casa di Mlada Boleslav.

    Il controverso restyling del muso si vede di una calandra in nero lucido, insieme ad applicazioni nella stessa tinta sul paraurti, le calotte degli specchietti, il paraurti posteriore e i cerchi in lega da 19 pollici, di serie. La novità è costituita, stile a parte, dal motore 2 litri TSI, che guadagna 15 cavalli e raggiunge la soglia dei 245 con 370 Nm di coppia massima, tra 1.600 e 4.300 giri/min. Per la prima volta sarà possibile abbinare una trasmissione DSG 7 marce, optional, visto il manuale 6 marce previsto di serie. Importante per la dinamica di marcia è la proposta del differenziale anteriore a slittamento limitato VAQ, con un pacco frizioni a controllo elettroidraulico che limita la coppia sulla ruota scarica e migliora inserimento, percorrenza e uscita di curva, assicurando una motricità superiore. Le prestazioni di Skoda Octavia RS245 dicono di una velocità massima di 250 km/h e uno scatto in accelerazione, da zero a cento, in 6″6, la station wagon è un decimo più lenta. Molto pronta anche la ripresa da 80 a 120 km/h in quinta marcia, bastano anche qui 6″6. L’assetto è stato adeguato alla diversa dote di cavalli, 14 millimetri di riduzione dell’altezza da terra, carreggiate posteriori allargate di 38 millimetri, così Octavia RS245 si differenzia dalla precedente RS.

    Le novità principali del Kodiaq Scout sono stilistiche. Le protezioni sui paraurti anteriori e posteriori sono state ampliate, una consistente fascia in plastica bi-colore, la novità dei particolari color silver sul muso, le calotte degli specchietti e le barre sul tetto, accompagnate dalla calandra cromata nei bordi e il profilo intorno alle vetrature laterali. Queste ultime si caratterizzano per una pellicola scura sui finestrini posteriori e il lunotto, ribattezzata SunSet. Protezioni “invisibili” arrivano nel sottoscocca, a protezione degli organi meccanici e del motore, nonché dei condotti del carburante e dell’impianto frenante. Di serie, Skoda Kodiaq Scout sarà dotata del pacchetto Off-Road Assist, che altro non è se non le protezioni appena elencate. I cerchi da 19 pollici avranno un disegno specifico per il modello e saranno anch’essi di serie, al pari della trazione integrale. Non è una 4×4 permanente, ricorre a una frizione multidisco installata davanti al differenziale posteriore per trasferire la coppia alle ruote, solo quando la perdita d’aderenza sull’asse anteriore lo richiede. Specifica per la Scout è la modalità Snow del selettore di guida, che interviene su Abs, controllo di trazione, cruise control adattivo (se presente) e motore per ritagliare dei parametri ideali alla marcia su fondi innevati. Altri profili, Eco, Comfort, Normal, Sport e Individual, accompagnano la modalità Snow e variano la caratteristiche del cambio doppia frizione, del motore, del climatizzatore e del servosterzo. A richiesta si potranno avere gli ammortizzatori adattivi.

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