NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Salone di Ginevra 2017

Tutte le migliori novità auto presentate al Salone di Ginevra 2017. Su AllaGuida tutte le auto esposte alla kermesse, insieme a consigli, date, mappa, indirizzo, come arrivare e prezzo dei biglietti.

Salone di Ginevra: storia delle auto presentate nel corso degli anni [FOTO]

Salone di Ginevra: storia delle auto presentate nel corso degli anni [FOTO]

Una bella retrospettiva della storia delle auto presentate ai vari Saloni di Ginevra

da in Auto d'epoca, Salone auto, Salone di Ginevra 2017
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 15/02/2017 13:03

    Oggi ci concediamo un momento di nostalgia. Vogliamo parlare, in vista del nuovo appuntamento con il Salone di Ginevra 2017, di tutte quelle che sono state le novità auto presentate nel corso degli anni. Ci concediamo una bella retrospettiva, per analizzare quali sono state le anteprime che hanno veramente lasciato il segno nella storia del più celebre salone automobilistico europeo. Era il 1905 quando il Salone dell’automobile di Ginevra apriva i battenti per la prima volta e nonostante una lunga pausa nel periodo delle due Guerre Mondiali, non ha mai smesso di appassionare il pubblico di amanti delle quattro ruote. Ogni anno le case portano tante novità, dalle più esotiche alle più accessibili, rendendo letteralmente unico questo salone.

    Era il 1937 quando la Fabbrica Italiana Automobili Torino decideva di svelare la sua nuova utilitaria, la Fiat 500 Topolino, al Salone di Ginevra. La nuova vettura per il popolo era dotata di ben quattro posti e di un propulsore bicilindrico da 500 cc di cilindrata raffreddato ad aria e con trazione anteriore. All’epoca si trattava della Fiat 500 A, modello che dalle future evoluzioni avrebbe dato vita alle famose 500 B e 500 C.

    Dopo il successo della Topolino, era il momento di realizzare una nuova utilitaria. Il compito venne affidato al mitico Dante Giacosa, che elaboro la Fiat 600, presentata ufficialmente al mondo il 9 marzo 1955 al Salone di Ginevra, nel Palazzo delle Esposizioni. Poteva ospitare 4 passeggeri ed era mossa da un nuovo motore posteriore da 633 cc, dotato di una potenza di 21,5 CV (15,8 kW) a 4.600 giri al minuto.

    La Jaguar E-Type venne presentata nel 1961, anno nel quale iniziò la produzione, e rimase in commercio fino al 1975. Stiamo parlando di una delle auto sportive più celebri di sempre, dotata di una linea unica ancora oggi e di un generoso 3.8 litri sei cilindri, ben presto portato a 4.2 litri, che pur avendo la stessa potenza di 270 cavalli, garantiva una coppia maggiore.

    Era il 1963 quando la Mercedes Benz W113 veniva presentata a Ginevra, una vettura meglio nota al mondo con il nome di Pagoda. Una scoperta di poco più di 4 metri e 25 centimetri, dotata di un motore 2.3 litri da 150 cavalli, che le consentiva di raggiungere i 200 km/h.

    Appuntamento al 1965 per la presentazione della Ferrari Dino 206 GT. Il nome era stato scelto in memoria del figlio Alfredo di Enzo Ferrari, che aveva anche progettato il suo motore V6. La Dino montava, infatti, un 2.000 cc con 3 carburatori Weber doppio corpo, per una potenza massima di 180 cavalli ad 8000 giri al minuto.

    Presentata ufficialmente al 36º Salone di Ginevra, nel marzo del 1966, l’Alfa Romeo 1600 Spider richiese addirittura un concorso per ricevere un nome adeguato. Tra le 140.000 proposte fu scelta quella di Duetto. L’iconica vettura del Biscione, nella variante “osso di seppia”, montava un motore 1.570 cc da 109 cavalli con 2 carburatori a doppio corpo orizzontali Weber. LEGGI ANCHE: Alfa Romeo 4C Spider: prova su strada, prezzo e scheda tecnica della mini supercar del Biscione [FOTO e VIDEO]

    Nello stesso anno dell’appuntamento con la Spider, al Salone di Ginevra 1966, un’altra anteprima degna di nota fu presentata. Stiamo parlando della Lamborghini Miura. La P400 era dotata di un motore 3.9 litri da 350 CV a 7.000 giri/min con 4 carburatori triplo corpo Weber. LEGGI ANCHE: Lamborghini Miura: capolavoro d’ingegneria, sportività e raffinatezza [FOTO]

    Presentata nel 1971, la Maserati Bora era la risposta alle varie sportive a motore centrale di quegli anni. Per l’occasione venne adottato un V8 bialbero da 4.7 litri con 4 carburatori Weber, accreditato di 310 CV a 6000 giri al minuto. Il cambio era un 5 marce della ZF.

    Il primo prototipo porta la data 1971, ma la presentazione ufficiale avvenne nel 1973. La Lamborghini Countach LP400 montava il motore 3.929 cc della Miura, capace di una potenza massima di 375 – 385 cavalli a 8.000 giri al minuto. Nel corso degli anni arriveranno anche versioni decisamente più potenziate.

    1980, Salone di Ginevra. La Fiat Panda era la nuova utilitaria, il cui sviluppo venne affidato alla neonata Italdesign, di Giorgio Giugiaro e Aldo Mantovani. Le versioni erano due: la Panda 30 era equipaggiata con un bicilindrico raffreddato ad aria da 652 cc derivato dalla Fiat 126; la Panda 45 montava, invece, un quattro cilindri raffreddato ad acqua da 903 cc, derivato dalla Fiat 127. LEGGI ANCHE: Fiat Panda MY 2017: motori, prezzi e dimensioni dell’aggiornamento [FOTO]

    Sempre nel 1980 un’altra anteprima degna di nota vede la luce per la prima volta. Stiamo parlando della celebre Audi Quattro, il cui aspetto caratterizzante era sicuramente la trazione integrale permanente con tre differenziali. Il motore era un 5 cilindri in linea da 2.144 cc montato longitudinalmente davanti l’assale anteriore, con cambio manuale a 5 marce montato subito dietro.

    Un’altra icona dell’automobilismo italiano ha visto la sua nascita in occasione del Salone di Ginevra (marzo 1985). Stiamo parlando dell’Autobianchi Y10, la nonna dell’attuale Lancia Ypsilon, dotata di un design abbastanza rivoluzionario per l’epoca, specialmente per quanto riguarda la coda tronca. Era una vettura da città, ma che proponeva contenuti da auto di categoria superiore.

    Al Salone di Ginevra 1994 venne presentata la Ferrari F355, versione coupé della sportiva di Maranello. Montava un 3.5 litri V8 (90°) da 380 cavalli a 8250 giri/min con cinque valvole per cilindro. Fu molto apprezzata dal pubblico per le sue prestazioni e per la sua guidabilità degne di nota.

    L’Audi A5 coupé è stata presentata nel 2007 al Salone dell’automobile di Ginevra. Si tratta della risposta di casa Audi alle varie coupé di segmento D, come la BMW Serie 3 Coupé o la Mercedes CLK. Disegnata dall’italiano Walter de Silva, deriva dalla Audi A4, con la quale condivide molti componenti.

    La prima Ferrari a trazione integrale è stata presentata in occasione del Salone di Ginevra 2011. La Ferrari Four (FF) monta un motore V12 da 6.262 cc capace di una potenza di 660 cavalli a 8.000 giri/min e 683 Nm di coppia motrice. Di base la coppia viene sempre inviata alle ruote posteriori, ma in certe condizioni si pià avere una ripartizione fino al 30% all’anteriore. LEGGI ANCHE: Ferrari FF Novitec Rosso, nuova creazione su base Ferrari da 700 cavalli [FOTO]

    La “LaFerrari” è stata presentata ufficialmente il 5 marzo 2013 al Salone dell’automobile di Ginevra. La nuova hypercar di Maranello è uno dei primi modelli di serie della casa ad essere dotata del sistema HY-KERS. Il KERS permette di recuperare l’energia cinetica in frenata e in curva, immagazzinata e poi restituita all’occorrenza come boost di potenza al guidatore. La tecnologia deriva dal mondo della Formula 1. In tutto ne sono stati realizzati solo 500 esemplari. LEGGI ANCHE: Ferrari LaFerrari Aperta 2016: solo 209 esemplari, prezzo da capogiro [FOTO]

    Sempre al Salone di Ginevra del 2013 arriva la risposta britannica alla hypercar Ferrari LaFerrari. La McLaren P1 è la nuova hypercar ad alimentazione ibrida della McLaren. Monta un motore termico V8 biturbo da 737 cavalli, al quale viene abbinato un motore elettrico da 179 cavalli, per una potenza complessiva di 916 CV. Il tutto si traduce in prestazioni da capogiro: velocità massima di oltre 350 km/h limitati elettronicamente ed un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi. LEGGI ANCHE: McLaren P1: prestazioni elevate nella Nürburgring-Nordschleife, scesa sotto i 7 minuti! [FOTO e VIDEO]

    Nel marzo 2016, l’Alfa Romeo coglie l’occasione del Salone di Ginevra 2016 per presentare al pubblico la sua nuova berlina sportiva premium, la Giulia. Realizzata a partire da un nuovo pianale a trazione posteriore, vanta una gamma di motori tutta nuova (in alluminio), uno schema sospensivo ai vertici della categoria, uno stile che strizza l’occhio al mondo Maserati ed un corpo vettura leggero, realizzato con ampio impiego di alluminio. LEGGI ANCHE: Alfa Romeo Giulia 2017: prova su strada, prezzo e motori [FOTO]

    Sempre nel 2016 al Salone di Ginevra viene presentata un’altra vettura degna di nota. La Bugatti Chiron, sostituta della celebre Bugatti Veyron, della quale mantiene l’impostazione: carrozzeria e telaio sono in fibra di carbonio, le sospensioni sono indipendenti e la trazione è integrale permanente. Il motore è un W16 con 4 turbocompressori da 7.993 cc, accreditato di una potenza massima di 1.500 CV (1.103 kW) ed una coppia di 1.600 Nm da 2.000 giri/min. L’accelerazione da 0 a 100 km/h è bruciata in 2,5 secondi ed è in grado di raggiungere i 420 km/h di velocità massima. LEGGI ANCHE: Bugatti Chiron 2017: prezzi, motori e prestazioni [FOTO]

    1969

    ARTICOLI CORRELATI