Salone di Parigi 2010, i kit “esseesse” per Abarth Punto Evo e Abarth 500C

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Abarth 500C esseesse

Abarth è come e noto l’azienda che si occupa dell’elaborazione delle auto Fiat. Al Salone di Parigi 2010 presenterà alcune novità interessanti, tra cui i kit “esseesse” per Abarth Punto Evo e Abarth 500C. L’offerta della Abarth 500 berlina viene inoltre estesa con nuovi colori e nuovi allestimenti, in seguito ai successi commerciali e di consolidamento dell’attività racing ottenuti nel 2010. Continua così la presenza dello Scorpione sul mercato automobilistico internazionale, «creatore di auto elaborate non preparate», come amava dire il fondatore Karl Abarth.

A Parigi saranno presentati in anteprima mondiale i kit “esseesse” per i nuovi modelli Abarth 500C e Abarth Punto Evo. Questi pacchetti di elaborazione puntano a migliorare le prestazioni, l’handling e la sicurezza delle auto, senza rinunciare a livelli di consumi ed emissioni in linea con le moderne politiche di rispetto per l’ambiente.

Abarth Punto Evo esseesse

Lo stand Abarth vedrà esposte due vetture “esseesse”: la Punto Evo “esseesse” ha una potenza di 180 cv con coppia massima di 270 Nm a 3.000 giri, velocità massima di 216 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi; la 500C “esseesse” invece sviluppa una potenza di 160 cv con coppia massima di 230 Nm, velocità massima di 209 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi.

Esteticamente la Abarth Punto Evo “esseesse” viene presentata con una carrozzeria Grigio Campovolo, con banda Abarth in tinta e cerchi in lega da 18″; la Abarth 500C “esseesse” è invece bicolore Grigio Campovolo e Grigio Pista, con liner cromatico bianco e l’originale marmitta Record Monza che esalta il rumore del motore oltre i 4000 giri.

Lun 13/09/2010 da Simone Minzi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Alessio di benedetto 13 settembre 2010 22:23
Subtract karmaAdd karma-1 Punti

ANDATEVENE IN SERBIA.

Rispondi Segnala abuso