Salone di Tokio 2007: la rassegna mondiale che guarda al futuro

Salone di Tokio 2007: la rassegna mondiale che guarda al futuro
da in Mini Clubman, Salone di Tokyo
Ultimo aggiornamento:

    Salone di Tokio 2007, una rassegna che guarda forte al futuro

    E’ in pieno svolgimento, a Tokio, il Salone dell’auto che, a 40 anni suonati, è giunto a quella maturazione che si addice alla età adulta, abbandonata l’era delle stravaganze, l’attenzione è quanto mai rivolta alla concretezza, anche se pervasa, anch’essa, da elementi di acceso futurismo ma, l’auto e ciò che l’attornia, è quanto mai, il fulcro indissolubile di una filosofia centrata verso la razionalizzazione degli spazi, delle funzioni e del rispetto ambientale.

    Nei suoi 44.000 metri quadrati di spazi, coi suoi 520 veicoli esposti, 71 debutti mondiali e 97 vetture in anteprima assoluta, a Tokio un’altra caratteristica che coglie il visitatore, è il vedere come molte delle concept non siano più oggetto di pindariche evoluzioni creative dei progettisti di turno, semmai vetture vicine alla realtà, tanto da sembrare auto definitive.

    Insomma, una rassegna all’insegna del realismo, che risente del clima di globalizzazione che riunisce gli interessi di tutti i costruttori provenienti da ogni angolo del mondo tutti riuniti ad osservare da vicino cosa bolla in pentola in Cina e quali novità attenderanno l’Occidente e la stessa Asia dove ed in questo, a essere penalizzati saremo noi europei con un euro tanto forte da bloccarci, o per lo meno frenarci le esportazioni. La voglia di fare non manca,semmai inquieta la possibilità di concretizzare nei fatti, quello che ci si aspetta; questo è il grande tema, per quanto ci riguarda, ad attanagliare la mente dei tanti presenti a Tokio, provenienti dal Vecchio Continente; saremo sempre in grado di frenare la concorrenza che ci giunge da ogni angolo di pianeta o sarà proprio la globalizzazione, coi suoi effetti, non tutti nefasti, né tutti buoni, a stringerci alle corde?

    In attesa di rispondere al difficile quesito, ecco dispiegate le nostre forze,come un plotone schierato, rappresentato da vetture esclusive e uniche e, sicuramente, globalizzazione o no, inimitabili; così si spiega la corsa di BMW nel presentare la sua M3 berlina, così come, in anteprima assoluta, ecco scintillare la nuovissima Mini Clubman e, per quanto riguarda Mercedes, il suo lesto incedere verso gli ibridi, datati, 2009 .

    Una corsa verso l’inimitabile che passa anche per la nuova Smart e le piccole Audi che affollano, sia pure in veste di concept car, i quasi 50.000 metri quadrati di esposizione.

    Dunque un Salone diverso, quest’anno, dai tanti che l’han preceduto con in mente il futuro inteso come presente e in questo tempo…. grammaticale, la consapevolezza di un mondo che cambia, come quello dell’auto, che anticipa ciò che avverrà e lo fa suo a breve distanza; mai come adesso lo slogan di Tokio 2007, “ catch the news, touch the future”, ovvero, cogli le novità, tocca il futuro, ha in sé racchiusa, la sua ragion d’essere.

    523

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Mini ClubmanSalone di Tokyo
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI