Salone di Tokio 2009: Daihatsu Basket

Parliamo di una vetturetta versatile perché all’occorrenza si può agire sul tetto in tela, opportunamente adattato che apre o chiude un piccolo cassone paragonabile a quanto accade in un piccolo pick up; insomma, una city car che diviene un comodo mezzo per il trasporto di merci poco ingombranti e con le caratteristiche di un modesto fuoristrada, grazie alla trazione integrale

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    Daihatsu Basket Concept

    Simpatica, gradevole, piccola quanto basta ma, sopratutto, versatile; questi gli aggettivi che ben si potrebbero adattare nei confronti della Daihatsu Basket, una concept car con tutta l’aria, presto, di fare sul serio.

    Parliamo di una vetturetta versatile perché all’occorrenza si può agire sul tetto in tela, opportunamente adattato che apre o chiude un piccolo cassone paragonabile a quanto accade in un piccolo pick up; insomma, una city car che diviene un comodo mezzo per il trasporto di merci poco ingombranti e con le caratteristiche di un modesto fuoristrada, grazie alla trazione integrale.

    Altra caratteristica della Daihatsu Basket è quella di potersi trasformare in piccola cabrio, soprattutto se i posti posteriori vengono abbattuti e si conta solo su quelli anteriori, il tutto per un’auto che monta un piccolo propulsore di appena 660 cc. di cilindrata dai bassissimi consumi e altrettanto risicatissime emissioni inquinanti e, dunque, dai piccoli costi di gestione.

    Se vogliamo gustarci l’anteprima di questa vettura dovremo recarci al Salone di Tokio 2009, dove l’auto verrà esposta.