Sapere per Guidare, l’iniziativa promossa dalla Croce Rossa Italiana

Prevenire è meglio che curare, questo il tema dell'iniziativa portata avanti da Croce Rossa Italiana

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    Confisca moto

    Prevenire è meglio che…. reprimere! parrebbe questo il senso dell’iniziativa voluta a Catania, per intanto per un solo giorno, dalla Croce Rossa Italiana, che, con appositi speciali posti di blocco, ha fatto fermare i motociclisti senza casco del capoluogo etneo e sono tantissimi, purtroppo, e anzicchè farli multare per la loro guida indisciplinata li ha “costretti” a salire su un camper ed ad assistere a scene cruente davanti ad un computer derivanti dalle conseguenze dirette di un impatto contro un ostacolo avvenuto senza casco.

    Secondo Giovanni Calì, Presidente dell’Associazione Sapere per Guidare, l’iniziativa, già promossa nelle scuole, ha funzionato se, a seguito della quale, sono due motociclisti su dieci quelli che si sono convertiti ad una guida più ossequiosa delle Leggi, utilizzando il casco regolarmente, dopo la particolare iniziativa, così come, sempre dalla statistiche sviscerate dal Presidente, arriva l’allarmante monito secondo il quale, in Italia ci sarebbero 19 morti al giorno, 8.000 in un anno, fra coloro che non indossano il casco.

    Da notare anche l’importanza che hanno i caschi omologati rispetto a quelli privi di questa garanzia, ovvero, fuggire dal risparmio a tutti i costi se, per economizzare qualche spicciolo si mette a repentaglio la nostra vita, come ha ricordato Antonella Capizzi, una delle promotrici di questo progetto.

    In ultimo, un richiamo alla guida con prudenza anche sulle quattro ruote, ricordando delle probabilità certe che ha di morire un pedone investito a 70 orari, così come a 50 Km/h l’impatto con una persona fa abbassare il rischio di ucciderla del 60% e che a 30 orari, lo stesso pedone, ha una probabilità di incorrere in qualche grave conseguenza quattro volte su cento. Da qui lo slogan dell’Associazione, “Stop alla velocità, precedenza alla nostra esistenza”, ovvero, “Meglio perdere un minuto nella nostra vita,che la vita in un minuto”.