Scout: così ti multo l’auto in seconda fila

Sosta selvaggia, in doppia o tripla fila, a punirti adesso pensa, Scout

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    Tempi duri per gli irriducibili della sosta selvaggia, possibilmente in doppia o tripla fila, a fustigare i poco corretti automobilisti arriva Scout.

    Scout va ad ingrossare la schiera di tutti quei rilevatori delle infrazioni in cui capostipite fu l?Autovelox, seguito dal Tutor e dal Sorpassometro, dunque con Scout si allarga il campo delle possibilità che l?elettronica mette in mano alle Amministrazioni per stroncare le infrazioni al Codice della Strada.

    Per di più con quest?apparecchiatura non vi sarà più bisogno di appostamenti da parte dei Vigili con l?andirivieni alla ricerca del trasgressore e relativa perdita di tempo per redigere il verbale, basterà avvicinarsi all?auto posta in divieto di sosta e l?apposito strumento scatterà la foto annotando nel taccuino elettronico gli elementi essenziali affinché una multa sia valida, compreso il fatto se nella vettura era presente o meno un passeggero, fatto che a volte, in determinate circostanze può essere un?attenuante dell?infrazione.

    Scout sarà dunque montato a bordo di auto, furgoni, moto in dotazione alle Forze dell?Ordine e, affinché la multa sia valida, lo strumento dovrà essere azionato sempre in presenza di un pubblico ufficiale. Per di più il rilevatore elettronico sfruttando la tecnologia GPS è in grado di inviare in centrale in tempo reale l?esatta collocazione dell?auto da contravvenzionare, pensiamo alla necessità di attivare la rimozione in tempi più celeri. Tale dispositivo sarà anche usato per rilevare eventuali soste su aree riservate ad invalidi e carico scarico merci.

    La prima città italiana a dotarsi di Scout è stata Bologna ma, come avvenuto per altri dispositivi, a cascata il sistema sanzionatorio verrà applicato anche ad altri centri urbani dislocati lungo tutto il territorio nazionale.