Seat Freetrack, così la Casa spagnola entra nel fuoristrada

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    Seat Freetrack, così la Casa spagnola entra nel fuoristrada

    La Seat ha le idee chiare, dopo averci stupito con vetture ?tutto pepe? si è accorta che non aveva in catalogo un vero fuoristrada e vi ha rimediato con questa concept car, la Freetrack.

    Più che un fuoristrada la Freetrack potrebbe entrare all?interno di quel segmento di vetture in grado di privilegiare i terreni scoscesi, pur mantenendo alta la propria sportività e nel far questo, alla Casa spagnola, si è superata anche la Altea GT e per farlo, si è creata questa concept che si presenta già dal primo sguardo più alta dal suolo proprio per renderla più idonea per affrontare terreni impervi.

    Esteticamente la Freetrack si dota di nuovi e avvolgenti paraurti con abbondanti passaruota che proteggono i generosi cerchi da 19 pollici di diametro con adeguate coperture, grandi terminali di scarico gemellati inox a forma triangolare, ruota di scorta posta sul portellone.

    Insomma, esteticamente la vettura non presenterebbe molte novità rispetto ai tradizionali 4X4, mentre internamente la personalità di Freetrack è ai massimi livelli, con una soluzione un po? strana, rispetto agli altri fuoristrada nel numero dei posti, 2+2, un allestimento di tipo ipertecnologico con una miriade di accessori, molti dei quali volti all?intrattenimento e una forma originale dei sedili come non s?era mai visto fin ora.

    Interessante il propulsore di 2,0 litri TFSI che sviluppa 240 cavalli di potenza, la scelta non è inedita, ma il fatto che questo motore derivi dalla Leon Cupra è sicuramente tranquillizzante, altri propulsori,anche diesel, affiancheranno il primo e saranno stavolta derivate dalla Altea XL .