Motor Show Bologna 2016

Seggiolino auto salvavita: mai più bambini dimenticati

Seggiolino auto salvavita: mai più bambini dimenticati
da in Sicurezza Stradale, Sistemi di sicurezza
Ultimo aggiornamento: Giovedì 17/11/2016 14:58

    Nel giro di un anno, il seggiolino auto salvavita, di fatto è realtà. Idea vincitrice del concorso InvFactor 2013, è stata messa in pratica dagli studenti dell’Istituto tecnico Giua di Cagliari, che grazie a un corso extra-curricolare hanno studiato come realizzarlo e renderlo facilmente installabile, oltre ad avere costi contenuti. Bastano un sensore, un altoparlante e qualche metro di cavi per non rischiare più la tragedia di neonati e bambini dimenticati in auto dai genitori. Come funziona? Un sensore in grado di rilevare pressione e calore è posizionato all’interno della seduta del seggiolino e viene collegato alla presa 12v dell’accendisigari.

    Come funziona

    Nel momento in cui l’auto si spegne entra in azione il sensore, che qualora rilevasse ancora la presenza del bambino sul seggiolino inizierebbe ad avvisare attraverso l’altoparlante incluso nel sistema. Tre step per garantire che qualcuno intervenga al più presto. Il primo è rappresentato dal suono dell’altoparlante per richiamare l’attenzione del guidatore, quello successivo è rivolto ai passanti, più forte; se, infine, non dovesse essere sufficiente, dopo alcuni minuti il dispositivo invia un sms ai numeri preimpostati, con le coordinate geografiche per l’intervento dei soccorsi. La semplicità costruttiva e i pochi elementi di cui si compone il salvavita, fanno sì che il costo possa restare contenuto al di sotto dei 100 euro per un’eventuale produzione a livello industriale.

    L’idea vincitrice di InvFactor 2013

    Dimenticare il proprio figlio in auto, sul seggiolino. Inconcepibile, eppure, tante, troppe volte si sono consumate tragedie della disattenzione, con genitori che lasciano dentro l’auto i bambini. Non dovrebbe mai accadere e sembra assurdo come automobili sempre più complesse e tecnologicamente “avanzate” non offrano un dispositivo che ricordi ai più sbadati della presenza di un bambino sul seggiolino. Arrivano gli studenti dell’ISIS Fermi di Bibbiena con un’invenzione tanto semplice quanto efficace a suggerire la soluzione. Il seggiolino auto salvavita è stato presentato all’InvFactor – Anche tu genio! edizione 2013. Come funziona? A spigarlo è Rossella Palomba, ricercatrice del Cnr e coordinatrice di InvFactor: «Il seggiolino può funzionare in autonomia oppure integrato all’impianto dell’auto. Per l’attivazione sono necessarie tre condizioni: bambino seduto nel seggiolino, motore spento, portiera del guidatore aperta. Appena il guidatore si alza un dispositivo elettronico attiva una sequenza: lampeggiano le quattro frecce, si aprono i finestrini, si attiva una sirena e il combinatore invia una serie di messaggi a un telefono». Non resta che augurarsi uno sviluppo su scala industriale dell’idea partorita dagli studenti di Bibbiena, vincitori dell’edizione 2013 di InvFactor.

    460

    Motor Show Bologna 2016

    ARTICOLI CORRELATI