Motor Show Bologna 2016

Sergio Marchionne: riflessioni sul futuro di Fiat

Sergio Marchionne: riflessioni sul futuro di Fiat

Toni compassati quelli di Sergio Marchionne ai giornalisti che gli hanno chiesto quale futuro vede per Fiat, un futuro che non tranquillizza nessuno e che impone a Fiat, come qualsiasi altro importante marchio, di ricorrere alla progettazione di un'auto low cost

da in Auto Economiche, Fiat, Immatricolazioni Auto, Mondo auto, Sergio Marchionne
Ultimo aggiornamento:

    Sergio Marchionne

    Toni cauti quelli utilizzati dall’Amministratore Delegato di Fiat, Sergio Marchionne all’inaugurazione del master Publitalia 80, tenendo a precisare che, stante la crisi dell’auto non è detto che il prossimo anno l’azienda e non sarebbe di certo la sola, possa mantenere gli obiettivi fissati.

    Il problema è tutto riconducibile alla domanda di auto da parte della clientela italiana e non, “ se non c’è la domanda,non c’è, mica me la posso inventare io…. “ ha sottolineato il patron di Fiat, un motivo in più dunque, per cominciare a produrre un’auto low cost che potrebbe fare la sua apparizione anche in Italia a partire dal prossimo 2010. Questo è “un segmento in cui il gruppo non può non entrare” e lo farà “per forza”, con “idee nuove e con un posizionamento nuovo del marchio”. L’immagine di Fiat in questo progetto è fondamentale. “Dobbiamo reinventare il marchio, crearlo da zero per poter essere pronti tra 12-24 mesi con questa nuova vettura. D’altronde la Fiat è un grandissimo cantiere aperto…”.

    A chi gli ha chiesto che intenzioni avesse riguardo alle sorti dei dipendenti, il manager di Fiat ha ammesso che il ricorso alla Cassa integrazione, pur se breve, è stato un atto dovuto in tempi di crisi come questi, cui si spera di non ricorrere più, molto peggio hanno fatto Nissan e Volvo.

    A sorpresa, magari più di quanto si potesse credere, Sergio Marchionne ha trovato stupefacente che in una città come Milano circolino così tante auto straniere, addirittura un numero di Suv sconcertante, anche perché occupati da una sola persona a bordo, “ è una cosa oscena se pensiamo veramente di impattare sull’ambiente quella non è una soluzione”. “O cominciamo ad abbassare la cilindrata dei motori e a usare motori più economici oppure questo pianeta non sarà più accessibile”, ha detto, così come ha posto l’accento al fatto che “il gruppo Fiat ha deciso di adottare gli standard più severi di tutti i competitors e in tutti i campi in cui opera quanto ad impatto ambientale”.

    Foto tratta da_ La Stampa

    415

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Auto EconomicheFiatImmatricolazioni AutoMondo autoSergio Marchionne

    Motor Show Bologna 2016

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI