Sesso in auto, così si fa al meglio

Sesso in auto, così si fa al meglio
da in Curiosità Auto
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    Sesso in auto

    Fare sesso in auto è proibito, lo prevede la Legge italiana e chi lo fa, se beccato in flagranza di reato, rischia multe anche salate, eppure, nonostante ciò, l’amore in auto, fra i giovanissimi, è più diffuso del virus influenzale dopo Natale.

    Meglio sarebbe farlo entro delle aree private, vedi spazi condominiali, ma immaginate il vicinato, il giorno dopo, messo a conoscenza di certe personalissime predilezioni sessuali del vicino di pianerottolo, in un baleno estese a tutto il quartiere. No,decisamente sono da evitarsi effusioni del tipo…. Residence!

    Ma, Legge a parte, fare sesso in auto è davvero scomodo, tranne che non ci si doti di quelle vetture che, a schienali abbattuti,assumono le sembianze di un’alcova di lusso, ma se siete in grado di permettervi tanto, perché non pagare una stanza d’albergo o affittare un comodo monolocale?

    E allora le cose sono due, o si è molto giovani da potersi permettere, quando va bene, al massimo una city car e allora addio confort alberghiero e l’unico letto matrimoniale cui poter approfittare è il lettone di mamma e papà quando vanno in vacanza, ma in questo caso, vista la diffusione delle ferie cosiddette…. Intelligenti, l’astinenza assume i connotati delle privazioni riferibili solo ai frati francescani,oppure, meglio rischiare il tutto per tutto e scambiarsi qualche effusione o tante, tutte insieme, all’interno della propria quattro ruote, qualunque essa sia, con almeno la precauzione di non farsi beccare ad infrangere, palesemente, il codice, penale, senza allusioni etimologiche, s’intende e, men che meno, cadere nella trappola di malintenzionati e qua la faccenda si fa drammaticamente seria.

    Ma se la cosa non si limita ad un “innocente”, involontario sfregamento della vostra mano con l’avvenente gamba finemente coperta da stuzzicante collant della ragazza che siede accanto a voi, durante i cambi di marcia e questo spiegherebbe perché in Italia non si è mai affermato, come dovrebbe, il cambio automatico, imparate, almeno, l’arte del districarsi al meglio fra leva del cambio, freno a mano sempre tirato, ahimè, sedili male allineati, devioluci incastrati fra i risvolti dei pantaloni, clacson strombazzanti ad ogni movimento del corpo e nei momenti meno opportuni, sportellini del cruscotto impazziti che si aprono e non si vogliono mai chiudere quando lo vorremmo, luci fari, tergicristalli, lampeggiatori e tutti i diamini di accessori che abbiamo scelto al momento dell’acquisto dell’auto e che in quei momenti diventano infernali sistemi tutti rivolti contro di noi. In questo caso, non imprecate su chi vi ha venduto l’auto, perché non ha previsto una suite all’interno dell’abitacolo da sfoderare alla bisogna e neanche contro di voi per non averla pretesa al momento del contratto d’acquisto della vostra vettura e, invece, limitatevi a recarvi in libreria e a spendere soltanto 12 euro e il problema del sesso in auto è definitivamente e, per sempre, risolto.

    Come? ci si chiede, semplice, acquistando un libro che ha tutta l’aria del best seller vista l’enorme popolarità che assume, soprattutto fra i giovani, il sesso all’interno dell’auto, qualunque essa sia e che vi insegna, una volta per tutte, come muoversi al meglio in uno spazio tanto angusto, per certe esigenze, come quello dell’abitacolo dell’auto, dribblando agevolmente tutti gli ostacoli di cui sopra.

    Il nome del libro, manco a dirlo, è,“Carma Sutra”, che spopola ovunque vi sia una due ruote e un uomo e una donna, o altro, a seconda dei gusti, che vogliono godere in auto, non solo al rombo dei motori.

    Non mancano le foto, le guide ragionate, le tavole descrittive, le mappe e tutto quello che occorre per trascorrere un amplesso in santa pace in macchina. Insomma, un modo come un altro per non rimpiangere mai, persino, “la prima volta”, se consumata all’interno dell’auto del vostro primo boy friend o viceversa e, comunque, mai come un drammatico momento di sofferenza e, invece, come un dolce istante di sano coinvolgimento emotivo e di passionale abbandono dei sensi, da ricordare per sempre, se avrete finalmente imparato a gestire al meglio il vostro rapporto con l’auto, ma da adesso in poi, mai più senza il prezioso “Carma Sutra”, sottobraccio.

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