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Sicurezza stradale: Codacons insiste sul divieto di fumo in auto

Sicurezza stradale: Codacons insiste sul divieto di fumo in auto

Sembra la grande emergenza di questi ultimi anni, vietare il fumo in auto, ritenuto un grande rischio per la sicurezza stradale, lo vuole ardentemente anche la grande Associazione dei Consumatori, Codacons

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    fumo in auto

    Non c’è pace per i fumatori, dopo essere stati relegati in vere e proprie “riserve” a loro destinate dove potersi gustare l’amata/odiata sigaretta, dopo essere stati costretti a fuggire da bar, ristoranti e locali pubblici con la sigaretta in mano e costretti a subirsi il caldo all’aperto o il vento gelido pur di poter aspirare la tanto agognata sigaretta, adesso si vuole sempre di più evitare che il “ vizziaccio” lo mettano in pratica anche alla guida di un’auto. Soluzione questa intrapresa in altri Stati europei, Gran Bretagna in testa, partendo dalla constatazione che chi guida, con quell’ “arnese” fra le dita rischia di distrarsi per tutta una serie di motivi legati al fumo e metta a repentaglio la stessa sicurezza stradale sua e degli altri.

    Certo sarebbe a questo punto interessante sapere perché mai, se al fumatore debba essere vietato fumare in auto debba essere concesso invece alla persona affetta da malattie da raffreddamento. Non solo per via del più pericoloso rischio rappresentato dai farmaci assunti da quei soggetti affetti da forme di influenza o raffreddore o dagli stessi allergici, perché qui dovrebbe aprirsi un capitolo troppo lungo, semmai perché chi deve ricorrere molto spesso al fazzoletto, ovunque posto, per rimediare ai suoi starnuti, quando non sono gli stessi starnuti a rappresentare più grave pericolo, arreca nocumento alla guida distratta e incerta.

    Ma è di moda in questi ultimi anni concentrare l’attenzione sui fumatori, lo fa l’America, che problemi più gravi li avrebbe, basti pensare che non presta analoga attenzione ai rischi causati dall’abuso di armi da fuoco detenute dai cittadini, che presta minor attenzione alle sostanze stupefacenti rispetto a quanto faccia con la sigaretta e, dunque, stupisce poco la presa di posizione delle Associazioni dei Consumatori, Codacons in testa in questo caso, che spesso abbiamo visto schierate dalla parte dei cittadini per più nobili cause.

    Dunque il Codacons chiede alla Camera dei Deputati, che sta esaminando il ddl sulla sicurezza stradale, di introdurre l’emendamento, bocciato dal Senato, sul divieto di fumo all’interno delle automobili, come forma di tutela della salute e di prevenzione degli incidenti. “Fumare una sigaretta alla guida di una vettura – scrive il Codacons in una nota – aumenta il rischio di incidenti e può rappresentare un pericolo per il guidatore, i passeggeri e per l’incolumità degli utenti della strada.

    Si stima infatti che il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione sia riconducibile proprio al fumo di sigaretta”.

    Il Codacons annuncia iniziative anche a favore dei fumatori che non riescono a perdere il vizio. “Abbiamo in cantiere un innovativo progetto dedicato a coloro che non riescono a smettere di fumare a causa della dipendenza da nicotina, progetto i cui dettagli verranno svelati nei prossimi giorni” annuncia il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

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