Sicurezza stradale: come si comporta un’auto elettrica

  • Commenti (30)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

L’auto elettrica va facendosi strada nel panorama automobilistico mondiale con la forza di sempre nuovi modelli pronti a sfidare i tradizionali motori termici e convincendo il pubblico sulla base dei riscontri derivanti, della maggiore attenzione riservata all’ambiente da parte delle vetture elettriche e con la consapevolezza che la strada per affrancarsi in parte dal petrolio passa anche dall’auto elettrica ed in ultimo nella consapevolezza che i costi di gestione di una vettura elettrica sono bene al di sotto, in fatto di consumi, da una vettura benzina o diesel che sia.

Resta tuttavia aperto un altro capitolo importante da considerare, ovvero, si può definire l’auto elettrica affidabile nei confronti della sicurezza stradale? Oppure la tecnologia d’avanguardia montata nelle auto elettriche si paga con maggiori rischi in caso di incidenti?

Gli esperti ci rassicurano, asserendo con certezza che il pacco batterie è di fatto incapsulato in modo da non rappresentare un pericolo in caso di incidente stradale. Ed infatti è proprio Volvo che si fa capostipite di questa nuova filosofia con al centro sempre la sicurezza stradale che è sempre stato l’anello portante sul quale ha fondato il proprio successo la fabbrica svedese.

“Un approccio olistico e le condizioni di traffico odierne sono sempre il punto di partenza per avviare un lavoro sulla sicurezza” evidenzia Thomas Broberg, responsabile del settore sicurezza di Volvo Cars, spiegando che Volvo conduce i test relativi alla sicurezza in varie fasi. Dai componenti, ai vari sistemi e infine a tutta l’auto, passa al vaglio dei tecnici sia in forma virtuale al computer che materialmente nell’avanzato centro Volvo adibito ai crash test.

Lo dimostrano gli impegnativi crash test cui sono sottoposte le vetture elettriche Volvo volti a verificare il comportamento dell’auto e dei suoi principali componenti in caso di brusca frenata e relativo urto, infatti, Broberg assicura che, ” Ci siamo persuasi che le auto a sola trazione elettrica si possono costruire in modo più sicuro di quelle tradizionali a motore a scoppio. Ci piace pensare alla tecnologia relativa alla elettrificazione come ad una vera sfida – anche dal punto di vista della sicurezza.” E che la fedeltà dei test sia indiscussa lo dimostra il fatto che i test sono compiuti sottoponendo la vettura a prove di incidentalità reali, ovvero, come se la vettura rimanesse davvero vittima di un reale incidente della strada.

Queste le cinque sequenze che mimano un vero incidente stradale in cui venga coinvolta una Volvo elettrica con particolare riguardo al comportamento attuato dalle batterie e relativa incolumità dei passeggeri a bordo. Come si vede dal video allegato, il comportamento della vettura durante il crash test risulta sicuramente sempre ottimo. Nel caso specifico Volvo sottolinea che le sue vetture sono dotate inoltre di un dispositivo cut-out che permette di bloccare rapidamente ed in tutta sicurezza l’erogazione di corrente.

Mer 20/01/2010 da Giuliano in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
gigi
Gigi 20 gennaio 2010 13:20
Subtract karmaAdd karma

vorrei vedere che non mettessero sul mercato auto elettriche sicure…

Rispondi Segnala abuso
holly
Holly 20 gennaio 2010 13:21
Subtract karmaAdd karma

la sicurezza prima di tutto, anche perchè nessuno poi andrebbe ad acquistare auto elettriche

Rispondi Segnala abuso
benjy
Benjy 20 gennaio 2010 13:22
Subtract karmaAdd karma

ben detto… certo che la Volvo è sempre in testa in fatto di sicurezza stradale

Rispondi Segnala abuso
remy
Remy 20 gennaio 2010 13:22
Subtract karmaAdd karma

mi piacerebbe vedere le prove di sicurezza di macchine elettriche del sol levante

Rispondi Segnala abuso
ben10
Ben10 20 gennaio 2010 13:23
Subtract karmaAdd karma

ahahahah…. pure a me… si incendierebbero subito..

Rispondi Segnala abuso
linguacida
Linguacida 20 gennaio 2010 13:23
Subtract karmaAdd karma

figurati quelle.. ci sono state auto che hanno preso fuoco durante le prove su strada

Rispondi Segnala abuso
obscurio
Obscurio 20 gennaio 2010 13:23
Subtract karmaAdd karma

comunque non facciamo di tutto un’erba un fascio…

Rispondi Segnala abuso
il zucco
Il zucco 20 gennaio 2010 13:24
Subtract karmaAdd karma

hai ragione.. ci sono case automobilistiche asiatiche molto buone e concorrenziali

Rispondi Segnala abuso
marko
Marko 20 gennaio 2010 13:24
Subtract karmaAdd karma

non penso che se mi parli di una toyota o Honda, ad esempio, le loro auto prenderebbero fuoco

Rispondi Segnala abuso
fabietto
Fabietto 20 gennaio 2010 13:24
Subtract karmaAdd karma

certo che l’elettrico è sempre vicino al nostro futuro… speriamo bene!!

Rispondi Segnala abuso
zocca
Zocca 20 gennaio 2010 13:25
Subtract karmaAdd karma

speriamo che arrivi presto nelle nostre case un’auto elettrica… certo che da noi sarà impossibile

Rispondi Segnala abuso
peretta
Peretta 20 gennaio 2010 13:25
Subtract karmaAdd karma

hai ragione.. qui in Italia andremo avanti ancora per molto con la benzina

Rispondi Segnala abuso
Red-Bull
Red-Bull 20 gennaio 2010 13:26
Subtract karmaAdd karma

hai ragione.. e finita la benzina ritorneremo indietro al carretto con il cavallo

Rispondi Segnala abuso
alfetta
Alfetta 20 gennaio 2010 13:26
Subtract karmaAdd karma

avete proprio ragione.. prima di tutto dovremo aumentare la rete elettrica..

Rispondi Segnala abuso
El Mejo
El Mejo 20 gennaio 2010 13:27
Subtract karmaAdd karma

ci saranno tanti black-out in giro per il mondo ragazzi, tantissimi…

Rispondi Segnala abuso
gigetto
Gigetto 20 gennaio 2010 13:27
Subtract karmaAdd karma

certo che se ci pensate, tutta la nostra vita si basa sull’elettricità…

Rispondi Segnala abuso
panino
Panino 20 gennaio 2010 13:27
Subtract karmaAdd karma

senza corrente elettrica saremo morti… non avremo internet, la tv, l’energia per gli elettrodomestici..

Rispondi Segnala abuso
nemo
Nemo 20 gennaio 2010 13:28
Subtract karmaAdd karma

la nostra vita sarebbe proprio piatta e adesso ne faremo anche uso per caricare l’auto

Rispondi Segnala abuso
sid
Sid 20 gennaio 2010 13:28
Subtract karmaAdd karma

dovrenno pensare però anche ad aumentare l’autonomia delle batterie, oltre che alla sicurezza in strada

Rispondi Segnala abuso
oscar
Oscar 20 gennaio 2010 13:29
Subtract karmaAdd karma

stai sicuro che arriveranno pure ad aumentare l’autonomia delle batterie…

Rispondi Segnala abuso
eros
Eros 20 gennaio 2010 13:29
Subtract karmaAdd karma

sarebbe inpensabile vendere auto con autonomia di 50 km… e chi la compera????

Rispondi Segnala abuso
gian
Gian 20 gennaio 2010 13:29
Subtract karmaAdd karma

esatto, non la prenderebbe neppure mia moglia per andare a fare la spesa…

Rispondi Segnala abuso
fede
Fede 20 gennaio 2010 13:30
Subtract karmaAdd karma

batterie che si potranno ricaricare anche con l’energia solare oltre che alla corrente elettrica

Rispondi Segnala abuso
bullo
Bullo 20 gennaio 2010 13:30
Subtract karmaAdd karma

questo mondo delle auto elettriche è in continua evoluzione… sistemeranno il tutto, ne sono sicuro…

Rispondi Segnala abuso
sophie
Sophie 20 gennaio 2010 13:31
Subtract karmaAdd karma

certo che dalla benzina all’energia elettrica… che passo in avanti..

Rispondi Segnala abuso
dalai
Dalai 20 gennaio 2010 13:31
Subtract karmaAdd karma

la tecnologia non si ferma più… in 15 anni siamo partiti dai telefonini baracconi, agli I-Phone…

Rispondi Segnala abuso
lima
Lima 20 gennaio 2010 13:31
Subtract karmaAdd karma

vero, ve li ricordati i primi cellulari?!?!? era già tanto se potevi fare una telefonata…

Rispondi Segnala abuso
lama
Lama 20 gennaio 2010 13:32
Subtract karmaAdd karma

che ricordi… il mio primo cellullare… mamma mia che grosso era a confronto a quello che ho adesso!!!

Rispondi Segnala abuso
paneb
Paneb 20 gennaio 2010 13:32
Subtract karmaAdd karma

certo che mi fa un pò di paura tutta questa corsa alla tecnologia più avanzata…

Rispondi Segnala abuso
oreste
Oreste 20 gennaio 2010 13:32
Subtract karmaAdd karma

oramai non ci ferma più nessuno… stiamo andando troppo veloci a scoprire tutto…non ci sono più segreti di nulla..

Rispondi Segnala abuso