Sicurezza stradale: Corri in pista, non in strada

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incidente stradale

La sicurezza stradale approda nelle scuole italiane con un progetto di sensibilizzazione che avrà vita in almeno 150 scuole del nostro Paese al grido ”Fast on Track, not on Road – Giovani” (“Corri in pista, non in strada!).

Gli istituti scolastici dove si svolgerà l’importante evento sono dislocati a Milano, Monza, Lodi e Pavia e l’iniziativa riceve il patrocinio dei Comuni di Milano, Monza e San Donato Milanese, da Renault Italia e da Bayer Italia, con la collaborazione del Comune di Pavia.

In pratica si tratta di avvicinare i giovani con la guida consapevole e sull’osservanza della sicurezza stradale, per far ciò saranno previsti incontri tra studenti, piloti e istruttori di auto e moto, che si terranno presso gli Istituti scolastici coinvolti dal progetto tra ottobre e gennaio prossimo. Nel corso delle lezioni, verranno distribuiti opuscoli informativi accessoriati da cartoline di partecipazione a ”Un giorno in pista”, una serie di test attitudinali per mettere in pratica la parte teorica illustrata dai piloti e istruttori. Seguiranno test direttamente all’Autodromo di Monza a partire dal prossimo anno.

“Ci sono meno incidenti sulle strade di Milano anche se i giovani restano la categoria più a rischio. Oltre un sinistro su quattro avviene nel fine settimana e una persona coinvolta su tre ha dai 18 ai 28 anni e gli incidenti in auto sono la prima causa di morte in questa fascia di età – ha dichiarato Edoardo Croci, assessore alla Mobilità durante la presentazione della nuova iniziativa – .Nei sei primi mesi del 2009, gli incidenti stradali a Milano si sono ridotti del 12,9% rispetto allo stesso periodo del 2008, ma da gennaio a agosto sono state 595 le sanzioni elevate per guida in stato di ebbrezza e 61 per guida sotto uso di stupefacenti”.

Pierluigi Bonora, presidente dell’Uiga (Unione Italiana Giornalisti dell’Automobile), si è invece soffermato sul problema della carenza di infrastrutture. “Bisogna lavorare duramente se si vuole raggiungere davvero l’obiettivo del dimezzamento dei decessi per incidenti stradali entro il 2012, come previsto dalla Carta europea che anche l’Uiga ha sottoscritto ” In sostanza, questo progetto punta a ribaltare quel concetto che oggi va purtroppo per la maggiore, e cioè che i giovani sono portati dalle macchine e non il contrario”, ha concluso Bonora.

Peccato che, contestualmente con questi importanti temi dibattuti nessun riferimento allo stato disastrato delle nostre strade è stato fatto eppure partecipano eccome esse stesse alla sicurezza stradale.

Fonte | Help Consumaotir

Ven 25/09/2009 da Giuliano in

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Lorenzo 25 settembre 2009 16:34
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l’idea è rivolta a tutti gli amanti della velocità che non sempre trovano spazi adeguati sui quali esprimersi, ma allo stesso tempo è anche una raccomandazione ad un uso consapevole e intelligente della propria automobile sulle strade di tutti i giorni.

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Angelo 25 settembre 2009 16:35
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diciamo che l’obiettivo prioritariodi questa campagna è sensibilizzare gli automobilisti,soprattutto i giovani, al rispetto del Codice della Strada.

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Michele 25 settembre 2009 16:36
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era ora che si facesse qualcosa per la sicurezza stradale,e mi sembra che questa potrebbe essere una buona idea!

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Emanuele 25 settembre 2009 16:38
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l’idea di far correre su pista a vallelunga i giovani e non la trovo eccellente,chissa’ che qualcosa non si smuova!

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Alessandro 25 settembre 2009 16:39
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ho letto che puo’ correre chiunque a ntervall di 20 minuti,mi piacerebbe andarci!

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Giovanni 25 settembre 2009 16:40
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secondo me sarebbe opportuno anche sensibilizzare il problema della sicurezza stradale nelle scuole

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Nicolas 25 settembre 2009 16:41
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infatti so chfaranno anche questo e gli incontri si terranno con piloti e istruttori di guida.

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Fabrizio 25 settembre 2009 16:44
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purtroppo molti giovani muoiono per le strade a causa dell’alta velocita’,ci vorrebbero leggi piu’ severe per chi le viola

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Carlo 25 settembre 2009 16:44
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nelle scuole e’ importante che la sicurezza stradale venga insegnata,io la metterei proprio come materia obbligatoria

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Antonio 25 settembre 2009 16:45
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concordo,purtroppo si prendono le patenti e nella maggior parte dei casi non si conoscono nemmeno i segnali stradali

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Alessio 25 settembre 2009 16:46
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quando si guida si dovrebbe farlo con giudizio e buon senso e invece e’ sempre piu’ ricorrente la moda di guidare in stato d’ebrezza e sotto stupefacenti

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Giorgio 25 settembre 2009 16:47
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speriamo almeno che questo progetto porti qualcosa di positivo e concreto,la sicurezza strdale e’ importante per ognuno

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Luciano 25 settembre 2009 16:48
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purtroppo gli incidenti avvengono soprattutto tra i giovani che diciamolo sono quelli meno esperti!

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Ezio 25 settembre 2009 16:49
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questo progetto punta a ribaltare quel concetto che oggi va purtroppo per la maggiore, e cioè che i giovani sono portati dalle macchine e non il contrario

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Giancarlo 25 settembre 2009 16:50
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si è giustamente fatto un gran parlare di quanto i giovani vadano sensibilizzati ad andare piano in auto, e che devono imparare a comportarsi in modo adulto e maturo, ma non è stata sprecata neppure una parola sulle condizioni delle strade che spesso sono dissestate

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Gabriele 25 settembre 2009 16:51
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anche qustoe’ vero ma e’ pur vero che il problema principale degli incidenti e’ l’alta velocita’!

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Felice 25 settembre 2009 16:54
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si risolverebbero mille problemi se solo pensassero a guidare nel modo giusto!

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Cristian 25 settembre 2009 16:54
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i giovani vanno educati sulla sicurezza stradale e non solo in alcuni periodi dell’anno ma sempre,a scuola a casa!

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Danilo 25 settembre 2009 16:55
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non solo i genitori non dovrebbero permettere ai propri figli neopatentati e comunque giovanmi di guidare auto con 2000 di cilindrata

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Luigi 25 settembre 2009 16:56
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se e’ per questo anche i genitori dovrebbero dare loro l’esempio della guida corretta e spesso non e’ cosi’

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Sandro 25 settembre 2009 16:57
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comunque gli incidenti accadono anche con le utilitarie,e’ sbagliato proprio il modo in cui si guida

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Luca 25 settembre 2009 16:58
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speriamo che questo progetto sensibilizzi non solo i giovani ma anche chi guida da anni!

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Remo 25 settembre 2009 16:59
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ci sono troppi incidenti con tasso di mortalita’ elevato,bisogna fare qualcosa di piu’ concreto di questo secondo me

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Paolo 25 settembre 2009 17:00
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io ad esmpio obbligherei i giovani a poter guidare solamente le auto elettriche e non quei bolidi con cui spesso li vedo in giro

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Davide 25 settembre 2009 17:01
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per questo ci vorrebbe una legge ma non credo che questo accadra’ mai in fondo non si puo’ obbligare qualcuno a guidare quello che vogliamo noi

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Andrea 25 settembre 2009 17:03
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il buon senso prima di tutto ma si sa i giovani anche solo per una bravata vogliono provare l’ebrezza della guida ad alta velocita’

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Giulio 25 settembre 2009 17:03
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ora ci chiedo.onestmente chi di noi non ha mai fatto a bravata al volante?

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Marco 25 settembre 2009 17:04
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credo un po’ tutti ma qi si parla di incidenti mortali e non solo riferiti a 1 bravata ma a uno stile di guida sbagliato

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Leonardo 25 settembre 2009 17:05
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comunque il progetto potrebbe avere riscolti posivi speriamo solo che come al solito non finisca in un cassetto

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Stefano71 25 settembre 2009 17:07
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cerchiamo di essere piu’ positivi in fondo non e’ ancora partito e questo progetto lo stiamo demolendo a priori.secondo me dipendera’ molto da come verra’ presentato e attuato nelle scuole

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