Sicurezza stradale: iniziato il No Credit 2009

Sicurezza stradale: iniziato il No Credit 2009

Sicurezza stradale nella provincia autonoma di Bolzano

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    Da pochissimi giorni è iniziata la quarta edizione del "No Credit hai una vita sola", una campagna di sensibilizzazione su un tema delicato e molto importante come la sicurezza stradale.

    Promossa dalla provincia autonoma di Bolzano, negli anni questa manifestazione è stata ulteriormente valorizzata e migliorata dall’aggiunta di novità, iniziative e interventi tecnici per ridurre la sinistrosità stradale.

    L’obiettivo è quello di provare a educare, stimolare, indurre e a far riflettere gli utenti della strada su quanto sia esiziale per la vita umana un comportamento di guida più responsabile e prudente. Il dipartimento dei lavori pubblici e quello alla mobilità ci proveranno anche quest’anno, attraverso una massiccia promozione informativa, attuata, similmente agli anni passati, tramite l’installazione di cartellonistica lungo le principali strade dell’Alto Adige, mediante volantinaggio, affissione di locandine su 200 autobus di linea e annunci sui principali mezzi di divulgazione (televisione, internet, stampa e radio).

    Dal punto di vista operativo i cantonieri del servizio stradale altoatesino continueranno a chiudere le letali aperture tra i guardrail e ad installare, su questi ultimi, speciali protezioni metalliche; inoltre proseguiranno il montaggio delle nuove barriere di protezione "salvamotociclisti" (o salvavita). Complessivamente sono oltre 3.000 i chilometri di guardrail resi più sicuri, altri 6.000 lo diventeranno in breve tempo.
    Infine saranno intensificati i controlli stradali da parte delle forze dell’ordine.

    No Credit è un’opera di prevenzione rivolta fondamentalmente ai tantissimi motociclisti (italiani e stranieri) che transitano sulle vie bolzanesi, allo scopo di ricordar loro, costantemente e insistentemente, di quanto siano pericolosi, per sé e gli altri, comportamenti come la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti, il compimento di manovre e sorpassi azzardati, l’eccesso di velocità, la sopravvalutazione delle proprie capacità e qualsiasi condotta imprudente e, ancor peggio, incosciente.

    I risultati ci sono, dato che il numero dei centauri morti si è ridotto del 57% da quando l’ente locale ha finanziato questa opera di tutela preventiva: si è passati dai ventotto motociclisti deceduti nel 2005, ai dodici del 2008.

    Con l’inizio delle scuole si penserà anche ai più piccoli con la campagna "No Zebra", consistente principalmente nell’esposizione di manifesti nei pressi delle fermate dei bus, al fine di persuadere i conducenti a un maggior rispetto delle strisce pedonali.

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