Sicurezza stradale: iniziato il No Credit 2009

  • Commenti (29)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: sicurezza stradale quarta edizione del No Credit

Da pochissimi giorni è iniziata la quarta edizione del "No Credit hai una vita sola", una campagna di sensibilizzazione su un tema delicato e molto importante come la sicurezza stradale.

Promossa dalla provincia autonoma di Bolzano, negli anni questa manifestazione è stata ulteriormente valorizzata e migliorata dall’aggiunta di novità, iniziative e interventi tecnici per ridurre la sinistrosità stradale.

L’obiettivo è quello di provare a educare, stimolare, indurre e a far riflettere gli utenti della strada su quanto sia esiziale per la vita umana un comportamento di guida più responsabile e prudente. Il dipartimento dei lavori pubblici e quello alla mobilità ci proveranno anche quest’anno, attraverso una massiccia promozione informativa, attuata, similmente agli anni passati, tramite l’installazione di cartellonistica lungo le principali strade dell’Alto Adige, mediante volantinaggio, affissione di locandine su 200 autobus di linea e annunci sui principali mezzi di divulgazione (televisione, internet, stampa e radio).

Dal punto di vista operativo i cantonieri del servizio stradale altoatesino continueranno a chiudere le letali aperture tra i guardrail e ad installare, su questi ultimi, speciali protezioni metalliche; inoltre proseguiranno il montaggio delle nuove barriere di protezione "salvamotociclisti" (o salvavita). Complessivamente sono oltre 3.000 i chilometri di guardrail resi più sicuri, altri 6.000 lo diventeranno in breve tempo.
Infine saranno intensificati i controlli stradali da parte delle forze dell’ordine.

No Credit è un’opera di prevenzione rivolta fondamentalmente ai tantissimi motociclisti (italiani e stranieri) che transitano sulle vie bolzanesi, allo scopo di ricordar loro, costantemente e insistentemente, di quanto siano pericolosi, per sé e gli altri, comportamenti come la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o stupefacenti, il compimento di manovre e sorpassi azzardati, l’eccesso di velocità, la sopravvalutazione delle proprie capacità e qualsiasi condotta imprudente e, ancor peggio, incosciente.

I risultati ci sono, dato che il numero dei centauri morti si è ridotto del 57% da quando l’ente locale ha finanziato questa opera di tutela preventiva: si è passati dai ventotto motociclisti deceduti nel 2005, ai dodici del 2008.

Con l’inizio delle scuole si penserà anche ai più piccoli con la campagna "No Zebra", consistente principalmente nell’esposizione di manifesti nei pressi delle fermate dei bus, al fine di persuadere i conducenti a un maggior rispetto delle strisce pedonali.

Dom 09/08/2009 da Arduino Basacchi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Lorenzo 10 agosto 2009 11:53
Subtract karmaAdd karma

l’iniziativa e’ ottima,ma ci vuole sempre il buon senso quando si guida.

Rispondi Segnala abuso
Angelo 10 agosto 2009 11:54
Subtract karmaAdd karma

naturalmente il nord si espone sempre in primo piano.

Rispondi Segnala abuso
Michele 10 agosto 2009 11:55
Subtract karmaAdd karma

purtroppo servira’ fino a un certo punto,il problema e’ come si guida.

Rispondi Segnala abuso
Emanuele 10 agosto 2009 11:56
Subtract karmaAdd karma

e’ giust orzare il guardrail,mabisogna correre di meno.

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 10 agosto 2009 11:56
Subtract karmaAdd karma

io sono dell’idea che tutto serve ma in casi eccezionali ci vogliono punizioni ferree.

Rispondi Segnala abuso
Giovanni 10 agosto 2009 11:57
Subtract karmaAdd karma

quante cose quando basterebbe essere meno stupidi alla guida.

Rispondi Segnala abuso
Nicolas 10 agosto 2009 11:58
Subtract karmaAdd karma

ormai oggi si fanno incidenti per assunzione di droga ed alcool,perche’ non punire severamente chi lo fa?

Rispondi Segnala abuso
Fabrizio 10 agosto 2009 11:59
Subtract karmaAdd karma

e’ vero,le protezioni vanno bene ma bisognerebbe fare altro.

Rispondi Segnala abuso
Antonio 10 agosto 2009 11:59
Subtract karmaAdd karma

il no credit e’ una prevenzione ma bisognerebbe iniziare gia’ dalle autoscuole.

Rispondi Segnala abuso
Carlo 10 agosto 2009 12:00
Subtract karmaAdd karma

gia’ e soprattutto fare in modo di non comprare le patenti.

Rispondi Segnala abuso
Giorgio 10 agosto 2009 12:01
Subtract karmaAdd karma

questo purtroppo non accadra’ mai,perche’ ci mangianoin molti con la vendita delle patenti.

Rispondi Segnala abuso
Alessio 10 agosto 2009 12:01
Subtract karmaAdd karma

comunque il no credit lo appoggio al 100%,ma perche’ non lo fanno in tutta italia?

Rispondi Segnala abuso
Ezio 10 agosto 2009 12:02
Subtract karmaAdd karma

la mental’ dl nord noi ce la sognamo,sono proprio piu’ efficenti,

Rispondi Segnala abuso
Luciano 10 agosto 2009 12:02
Subtract karmaAdd karma

non dimentichiamoci che il no credit e’ soprattutto per i motociclisti.

Rispondi Segnala abuso
Gabriele 10 agosto 2009 12:03
Subtract karmaAdd karma

si ma questa prevenzione e’ rivolta a tutti e non solo a loro.

Rispondi Segnala abuso
Giancarlo 10 agosto 2009 12:04
Subtract karmaAdd karma

quante morti si potrebbero evitare se si guidasse rispettando le regole.

Rispondi Segnala abuso
Cristian 10 agosto 2009 12:04
Subtract karmaAdd karma

se fosse cosi’ semplice non ci sarebbe bisogno di semafori,di autovelox,della polizia.

Rispondi Segnala abuso
Felice 10 agosto 2009 12:05
Subtract karmaAdd karma

e’ vero,ma purtropo l’uomo e’ portato a esagerare in tuto quello che fa.

Rispondi Segnala abuso
Danilo 10 agosto 2009 12:06
Subtract karmaAdd karma

comunque l’iniziativa del no credit dovrebbe essere obbligatoria in tutte le strade italiane.

Rispondi Segnala abuso
Luigi 10 agosto 2009 12:06
Subtract karmaAdd karma

complimenti a bolzano che continua a stupire.

Rispondi Segnala abuso
Sandro 10 agosto 2009 12:07
Subtract karmaAdd karma

per me ha fatto solo quello che dovrebbro fare tutti i comuni.

Rispondi Segnala abuso
Remo 10 agosto 2009 12:08
Subtract karmaAdd karma

intanto pero’ il nord e’ avanti e noi come al solito rimaniamo indietro.

Rispondi Segnala abuso
Luca 10 agosto 2009 12:08
Subtract karmaAdd karma

non diamo la colpa ai comuni,la colpa e’ solo nostra se ci sono gli incidenti stradali.

Rispondi Segnala abuso
Paolo 10 agosto 2009 12:09
Subtract karmaAdd karma

giusto ci vuole solo un po’ di buon senso e si vivrebbe meglio.,

Rispondi Segnala abuso
Davide 10 agosto 2009 12:09
Subtract karmaAdd karma

la colpa e’ anche dei genitori che non educano i figli al comportamento stradale.

Rispondi Segnala abuso
Andrea 10 agosto 2009 12:10
Subtract karmaAdd karma

concordo pienamente,ormai i neopatentati vanno in giro con macchinoni e l’inesperienza si sa gioca un brutto ruolo.

Rispondi Segnala abuso
Giulio 10 agosto 2009 12:11
Subtract karmaAdd karma

e’ la societa’ di oggi che fa schifo e non solo sulle strade.

Rispondi Segnala abuso
Marco 10 agosto 2009 12:12
Subtract karmaAdd karma

io tornerei agli asini e ai cavalli se qesto potesse aiutare a non far morire tanta gente.

Rispondi Segnala abuso
Leonardo 10 agosto 2009 12:12
Subtract karmaAdd karma

non servirebe tornare indietro,basterebbe essere coscenziosi e seguire le regole.

Rispondi Segnala abuso