Sicurezza stradale: Ford e MIT ci levano lo stress da guida

Ford e MIT collaboreranno per un fronte comune, quello del benessere del guidatore, mettendo a punto tecnologie contro lo stress da guida

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    Sicurezza stradale stress da guida

    Stress da guida? Può accadere, e nei casi più gravi può sfociare in quella che viene chiamata Traffic stress syndrome, una vera e propria patologia curabile attraverso terapia intensiva. Ma Ford e Mit, Massachussets Institute of Technology, hanno pensato a disturbi ben più leggeri, quando hanno deciso di collaborare nel progetto di ricerca per la sicurezza stradale e il relax alla guida. Le due realtà, la prima prettamente automobilistica, la seconda scientifica, hanno raggiunto un fronte d’intesa comune, il benessere del guidatore.

    Tanti sono i fattori dello stress da traffico, e la stessa auto dovrebbe possedere gli strumenti per debellarli in autonomia.

    E’ importante, non solo nei lunghi viaggi, che il livello di comfort non interferisca con la concentrazione di chi è al volante. In gioco c’è la sicurezza stradale.

    Il progetto condotto da Ford e MIT sta per essere varato, e come annunciato durerà sei mesi. Il capro espiatorio di tutte le colpe a quattro ruote sarà una Lincoln MKS. La vettura risponde ai moderni canoni medi di sicurezza, ma il team di lavoro dovrà ritagliarsi ugualmente i margini per migliorare il benessere dei passeggeri.

    Tra i dispositivi già messi in conto dalla MKS troviamo il BLIS, Blind Spot Information System, per prevenire collisioni tra veicoli in regime di bassa visibilità. Ford, in questo modo, sfrutta abilmente le abilità scientifiche del gruppo di ricerca per distinguere le prossime generazioni delle sue vetture, in modo che trasmettano ai passeggeri “calma e relax” in ogni situazione.