Sicurezza stradale: galera per chi sgarra!

Cosa si chiede Massimo Dona? Il responsabile dell’importante Associazione dei Consumatori pretende, giustamente, di essere ascoltato dalla Commissione Lavori Pubblici e comunicazione del Senato

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    Ma è mai possibile che sulle nostre strade debbano morire migliaia di persone, se solo si pensa che lo scorso anno a perdere la vita sono state più di 5.000 persone, un numero enorme e molte volte anche evitabile se alla guida non ci fossero veri criminali del volante.

    E? più o meno questo il senso di quanto dichiarato da Massimiliano Dona, Segretario generale dell?Unione nazionale consumatori, “Una mattanza che non può più essere tollerata se questo Paese vuole ancora considerarsi civile”, ribadendo il fatto che “le nostre strade assomigliano sempre più a piste sulle quali circolano alla guida di auto, moto, motorini e camion veri e propri criminali che attentano con la loro condotta sconsiderata all’incolumità delle altre persone”.

    Cosa si chiede Massimo Dona? Il responsabile dell?importante Associazione dei Consumatori pretende, giustamente, di essere ascoltato dalla Commissione Lavori Pubblici e comunicazione del Senato. “Chi si mette alla guida sotto gli effetti di alcool o di sostanze stupefacenti – conclude Dona – è un criminale a tutti gli effetti: in queste condizioni ha buone probabilità di arrecare lesioni gravissime alle persone o provocarne la morte. Per questi motivi deve restare per un bel pezzo in galera, perché è evidente la sua pericolosità sociale, e perdere definitivamente la patente”.