Sicurezza Stradale: intervengono le Associazioni

Sicurezza Stradale: intervengono le Associazioni

La constatazione di quanto avviene in Italia è che ogni giorno si verificano 633 incidenti, ma c’è dell’altro, su 100 incidenti verificatisi, almeno 76 si verificano di notte e, per di più, all’interno delle città col risultato che di questi, almeno due e mezzo ogni cento, sono mortali, una percentuale che quasi si quadrupla, giungendo all’8,7% per quanto concerne i sinistri extraurbani

da in Associazioni Consumatori, Incidenti Auto, Mondo auto, Sicurezza Stradale
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    incidente stradale ennesimo

    Vero è che i morti da incidenti stradali stanno diminuendo, ma prima di parlare di “miracoli” che ci porterebbero ad uniformarci all’obiettivo della UE per il prossimo 2010, ce ne vuole…..

    E’ dunque perentoria la richiesta dell’Unione Europea che pretende che entro il prossimo anno in tema di sicurezza stradale si abbattano del 50% gli incidenti mortali, un obiettivo, nonostante tutti i progressi importati dalle auto in tema di tecnologia anti incidenti, non facile da raggiungere, a dare una mano a farlo, provano a cimentarsi le Associazioni dei Consumatori, Codici in testa, che ha presentato delle interessanti proposte in occasione dell’audizione che si è tenuta stamattina presso Palazzo Madama, dinanzi all’ 8ª Commissione Permanente, Lavori Pubblici, Comunicazioni nell’ambito dei Disegni di legge n. 1720 e connessi sulla sicurezza stradale.

    La constatazione di quanto avviene in Italia è che ogni giorno si verificano 633 incidenti, ma c’è dell’altro, su 100 incidenti verificatisi, almeno 76 si verificano di notte e, per di più, all’interno delle città col risultato che di questi, almeno due e mezzo ogni cento, sono mortali, una percentuale che quasi si quadrupla, giungendo all’8,7% per quanto concerne i sinistri extraurbani.

    Diverse le cause di questi incidenti, alcol, uso di sostanze stupefacenti e molte volte imputato importante diviene lo stesso sonno di chi guida. Poi è la volta delle condizioni della strada, deteriorata troppo spesso, con buche pericolose che ne costellano il cammino, carenza di barriere di contenimento lungo la rete stradale; mancanza di controlli da parte di enti proprietari o concessionari delle strade urbane e extraurbane; carenza di banche dati, per il monitoraggio dei tratti stradali urbani ed extraurbani.

    “Visto l’elevato numero di vittime coinvolte in incidenti stradali è necessario intervenire con strategie di tipo multisettoriale volte a migliorare e incrementare la prevenzione e il controllo dei comportamenti a rischio nonché l’efficienza delle infrastrutture” ha dichiarato il Segretario Nazionale del CODICI, Ivano Giacomelli.


    Queste sono state le proposte presentate dall’Associazione dei consumatori:

    • considerare la strada un “servizio” al pari dell’energia elettrica, del gas, del telefono, del trasporto pubblico locale e di quello ferroviario, ecc., e prevedere quindi una legge “ad hoc” che ne disciplini l’attività e le responsabilità in ordine all’esercizio, l’istituzione di un’Autorità Garante in grado di supportarla, la realizzazione di una Carta dei Servizi della strada;
    • realizzazione di una patente a punti anche per i gestori delle strade per giudicarne l’operato e la qualità del servizio offerto e che preveda come sanzione massima la revoca della concessione e affidamento ad altri gestori;

    Azione sulla P.A. e sui gestori delle strade, affinché:

    1. effettuino diligentemente le loro prestazioni di esecuzione e manutenzione della strada (gestori) e di controllo sull’operato e saggia destinazione dei fondi pubblici (da parte della P.A.);
    2. si facciano promotori a tutti i livelli del superamento della giurisprudenza sull’insidia e trabocchetto.
    In materia di vendita, somministrazione e pubblicizzazione di bevande alcoliche:
    • Prevedere una normativa nazionale che vieti la vendita di bevande alcoliche ai minori di 16 anni, sulla base di alcune ordinanze comunali( Milano) ;
    • In tutti i punti vendita devono essere affissi dei cartelli informativi visibili sui quali sia specificato il divieto di vendere le bevande alcoliche ai minori, specificando l’età minima per la consegna prescritta dalla legge; In tutti gli esercizi commerciali che vendono bevande alcoliche (ivi compresi i supermercati) si renda obbligatorio il controllo del documento di identità;
    • Vietare la vendita ai minori di 18 anni di bevande alcoliche in tutti gli esercizi commerciali dopo le ore 22.

    La pubblicità è da vietarsi in e su edifici destinati ad usi pubblici:• In e su i mezzi pubblici di trasporto;
    • Sui campi sportivi e in occasione di manifestazioni sportive esattamente come avviene per i tabacchi;
    • In occasioni di manifestazioni cui partecipano minori o che sono organizzati principalmente per loro.
    Etichette: scrivere in maniera chiara e trasparente sulle etichette di alcolici e superalcolici che l’uso e l’abuso dell’alcool può portare alla dipendenza oltre che causare danni alla salute.

    E’ ovvio che ci si auspica che le Autorità siano sempre in grado di far rispettare le Leggi in materia ed il Codice della Strada in particolare e non solo, controlli sono anche richiesti per tutti quegli esercizi pubblici che commercializzano alcolici, inasprendo le pene per coloro che vendono bevande alcoliche ai minorenni, ovvero, senza preventivamente accertarsi della loro età anagrafica.

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