Sicurezza Stradale: la distrazione in auto causa di troppi incidenti

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    Troppi incidenti in auto per distrazioni alla guida

    L?auto, sempre più confortevole, iperdotata di accessori e tecnologia avanzata che nell?ultimo decennio ha visto un rifiorire di sistemi atti all?intrattenimento e non solo, uno sguardo alle auto di soli 20 anni fa, per rendersi conto che dall?autoradio, unico o quasi strumento di bordo delle vetture di un tempo, si è passati oggi con le moderne automobili a sofisticati impianti radio/CD/MP3, a volte DVD, moderni navigatori satellitari, telefono integrato, schermi ad alta risoluzione, impianti di climatizzazione differenziati per zone dell?abitacolo e via di seguito.

    Tutti strumenti atti a migliorare sensibilmente il confort di bordo e in parte la sicurezza di guida, strumenti resi necessari anche dal fatto che, per molti,il tempo trascorso in auto è superiore a quello vissuto in casa o in ufficio, logico, dunque, che si tenda a rendere sempre più versatile e comoda l?automobile. Ma non si può nascondere, contestualmente, che tali sistemi, usati in maniera non del tutto corretta, possono distrarre la guida dei conducenti i quali, durante i loro viaggi, tendono a dedicarsi con troppa attenzione alla cura dell?intrattenimento, con un occhio alla strada ed uno al navigatore satellitare, o all?impianto radio, ciò, quando non si concilia la guida con lo sgranocchiare un panino imbottito, o, molto più incoscientemente, non ci si dedichi alla ?sana? lettura di un quotidiano confidando sulle basse andature tenute.

    Invece è bene ricordare che la distrazione in auto è un evento molto pericoloso, causa di incidenti a volte gravissimi e che comunque mettono a rischio la sicurezza stradale e, a questo punto, occorre ricordare quanto recita l?art. 141 del Codice della Strada che comprende l? “obbligo del conducente a regolare la velocità del veicolo in modo che avuto riguardo alle caratteristiche, allo stato ed al carico del veicolo stesso, alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose ed ogni altra causa di disordine per la circolazione. Il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo entro i limiti del suo campo di visibilità e dinanzi a qualsiasi ostacolo prevedibile.”

    Insomma, sanzionare un automobilista distratto, anche da parte delle Forze dell?ordine, non è semplice, dovendo rilevare le cause, non sempre chiare, che hanno partecipato alla distrazione stessa. La Polizia Stradale, infatti, ha elevato nei primi quattro mesi di quest?anno 21 mila multe per contravvenzione all?articolo 141 del Codice della Strada e si intravedono sempre nuove possibilità che si possano aggiungere, a quelle già esistenti da sanzionare, nuovi comportamenti da censurare e reprimere, perché responsabili di distrazioni in auto, con le conseguenze che ne derivano.