Sicurezza Stradale: le nuove norme in Senato

Sicurezza Stradale: le nuove norme in Senato

Sono molti i Disegni di Legge fermi al Senato che riguardano nuove restrizioni in materia di sicurezza stradale che dovrebbero presto diventare operativi e che provedono restrizioni a tutto tondo riguardo i comportamenti da tenere al volante

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    Nell’ambito delle restrizioni previste per i comportamenti al volante scorretti registriamo i Disegni di Legge da discutere ancora in Senato in tema di sicurezza stradale.

    Ciò prosegue la strada intrapresa dal Governo in direzione della repressione alle infrazioni stradali di ogni tipo, soprattutto le più gravi anche alla luce dell’evidenza del diminuito numero di incidenti della strada registrato negli ultimi due anni; resta il fatto però che in Italia muoiono ancora quasi 6.000 persone all’anno, ben 16 al giorno, dunque ben vengano tutte quelle misure atte a diminuire questa quotidiana carneficina.

    I provvedimenti all’esame
    Obbligo di risostenere un nuovo esame teorico pratico per il conseguimento di una nuova patente di guida dopo un incidente stradale

    La decisione che fa parte del pacchetto di proposte ferme al Senato prevede che dopo un incidente stradale che abbia comportato in chi l’ha provocato la sospensione della patente, misura questa che viene applicata ad esempio quando si supera di 40 km/h il limite di velocità prescritto; si applichi il provvedimento denominato di revisione della patente di guida; in forza di ciò sarà obbligatorio ovvero rifare in toto l’esame di guida per un nuovo conseguimento della patente di guida. Così come, laddove la patente sia stata sospesa a causa della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’automobilista che si sia reso protagonista della gravissima infrazione non potrà riottenere il documento di guida se non prima siano trascorsi cinque anni dal reato commesso.

    Perdita punti dalla patente ( patentino ) anche per gli scooteristi

    Il cosiddetto patentino per gli scooteristi subirà lo stesso trattamento previsto per la classica patente di guida tradizionale e dunque le Forze dell’Ordine potranno procedere a notificare la decisione di ritirarlo del tutto e non solo, in modo del tutto inedito, lo stesso patentino potrà subire lo stesso trattamento previsto per la patente di guida, ovvero potrà anch’esso subire la decurtazione dei punti.

    Ma c’è di più, chi alla guida di un veicolo dove per condurlo non è richiesta alcuna patente o autorizzazione ministeriale, ad esempio, una bicicletta, compisse un’infrazione tale che avrebbe comportato la sospensione della patente di guida o la decurtazione di punti dal documento se in quel momento si fosse trovato alla guida di un autoveicolo in cui è necessaria la patente, subirà analoga restrizione sulla propria patente di guida, se posseduta. Questo provvedimento, comunque, prima di divenire operativo dovrà ottenere il vaglio della Corte Costituzionale, attesa l’incostituzionalità di un simile provvedimento.

    Nuove Norme per la guida in stato di ebbrezza

    Se si guida un’auto in stato di ebbrezza il fermo amministrativo riguarderà il mezzo anche se di proprietà di terza persona estranea all’accaduto.

    Ciò sarà possibile solo se la quantità di alcol detenuta nel sangue dell’automobilista dovesse essere superiore a 1,5 gr/litro.

    Confisca di auto priva di copertura assicurativa o con documenti falsi o contraffatti

    Un importante modifica al Codice della Strada riguarderà il comportamento che dovranno tenere le Forze dell’Ordine nel caso di automobilista sorpreso in auto priva della obbligatoria copertura assicurativa o falsamente “assicurata” utilizzando documenti mendaci; in questo caso il mezzo verrà confiscato al suo proprietario che perderà l’intero possesso del mezzo, è anche allo studio nalogo trattamento nei confronti del proprietario che fosse estraneo all’accaduto a meno che non abbia denunciato all’Autorità Giudiziaria il furto del veicolo. Attualmente si rientrava in possesso del veicolo dopo il sequestro cautelativo, pagando una sanzione.

    Custodia dei mezzi sequestrati

    La custodia dei mezzi sequestrati spetterà all’Autorità Giudiziaria che potrà decidere di affidarli alle Forze dell’Ordine che ne abbiano fatta richiesta o ad altri Corpi dello Stato ad esempio adibiti a Protezione Civile, Tutela Ambientale o Organi vari appartenenti al Ministero di Grazia e Giustizia. Insomma il veicolo diverrà di utilizzo pubblico o di interesse per la collettività. Se invece non giungeranno richieste in tal senso, i beni verranno venduti al migliore offerente in un’asta pubblica o infine donati se non giungeranno richieste in tal senso fino a giungere alla loro distruzione se non utili per altri scopi.

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