Sicurezza Stradale: Milano la città più pericolosa per gli utenti deboli

Milano città più a rischio per pedoni, ciclisti e motociclisti

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    Milano, di tutte le città italiane è quella che più di altre soffre il numero di vittime più alto per incidenti stradali al punto che, nel periodo 2002/2006 si è, purtroppo assistito ad un aumento di morti pari al 28,6% e a soffrire di più di questo trend negativo che ha messo a dura prova tutti i buoni propositi in ambito alla sicurezza stradale, i classici utenti deboli, pedoni, ciclisti e motociclisti che rappresentano il 60% delle vittime della strada.

    I motivi di queste tragiche eventualità vanno ricercate anche nella carenza di segnaletica, troppo spesso vecchia e malandata, così come è stato richiesto al Comune la rimozione dei pali inutili e la messa in sicurezza dei marciapiedi, per non contare che la rimozione della toponomastica in marmo a favore della più visibile a bandiera aiuta a non distrarsi alla guida.

    “Il codice della strada – ha spiegato Edoardo Croci, assessore comunale – ci impone di investire il 50% degli introiti delle multe in sicurezza stradale e mobilità sostenibile. Il Comune ha puntato pertanto su un piano di educazione stradale e, accanto ai primi 30 attraversamenti pedonali sicuri davanti alle scuole, inaugureremo il prossimo anno un centro per la sicurezza stradale”, ha promesso l’assessore. Il tavolo aperto con le associazioni e circa 70 milioni derivanti dagli introiti delle multe dovrebbe essere destinato quindi – secondo gli impegni presi dall’assessore – alla mobilità sostenibile. “Bisognerà però fare di più per la manutenzione”, ha concluso infine Croci in risposta alla denuncia di Ciclobby, che ha descritto Milano come la “città con le strade più insanguinate d’Europa”.