Sicurezza stradale: non solo prevenzione ma soprattutto repressione!

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incidente stradale

Bisogna intensificare i controlli da parte delle Forze dell’ordine sulle nostre strade se si vogliono evitare tragedie come quelle verificatesi in quest’ultimo weekend di sangue, questo è ciò che auspica l’Unione Nazionale Consumatori.

Tali controlli, secondo l’importante Associazione dei Consumatori, serviranno ad individuare gli automobilisti più pericolosi: “Si susseguono sulle strade italiane con ormai tragica normalità incidenti mortali: solo poche ore fa – si legge in un comunicato dell’Associazione dei consumatori – sono morti una madre con il suo bambino coinvolti in un incidente, mentre tre uomini sono stati falciati da un auto sul ciglio della strada. In entrambi i casi i responsabili sono risultati ubriachi. E’ una scandalosa situazione, testimoniata anche da alcune inchieste giornalistiche, che rivela l’alto grado di insicurezza che regna sulla rete stradale italiana senza che vi sia un piano efficace per porvi rimedio, stabilendo con una norma precisa che chi commette omicidio colposo alla guida di un veicolo non possa mai più riavere la patente”.

Inoltre, perché ci fa tanto paura la parola repressione, si chiedono i Consumatori, considerato che senza la repressione, con leggi appropriate e pene certe, non si va da nessuna parte; ” senza la repressione ferma e sistematica del comportamento criminoso di chi causa incidenti sotto gli effetti di sostanze alcoliche o stupefacenti, ha ancora dichiarato l’Unione Nazionale Consumatori, senza che vi sia la certezza della pena per chi irresponsabilmente si mette alla guida di un veicolo senza essere in grado di guidarlo in condizioni psico-fisiche normali, sulle nostre strade scorrerà ancora molto sangue innocente; la verità – conclude l’Unione Consumatori – è che ci sono numerose persone che non hanno i requisiti per guidare e se solo i controlli dei requisiti per conservare la patente di guida fossero più rigorosi e frequenti molti rimarrebbero a piedi e tante vite sarebbero risparmiate”.

Fonte | Help Consumatori

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Davide 1986
Davide 1986 17 giugno 2009 17:18
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E’ un grido corale di tutti con questo sistema di guidare ci si sdchianata e basta ma che vuole a capirlo?

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Pulcetta
Pulcetta 17 giugno 2009 17:20
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Ma ci rendiamo conto, ogni anno in Italia si verificano qualcosa come 9.000 incidenti stradali con quasi 3.000 morti per non parlare dei feriti anche gravi

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Pulcetta
Pulcetta 17 giugno 2009 17:20
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La cosa che mi sbalordisce è che se l’epidemia influenzale avesse fatto in Italia un decimo di morti avremmo fatto un **** bastiale ed invece che facciamo?

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Pulcetta
Pulcetta 17 giugno 2009 17:21
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E poi pensiamo solo ai morti e a quelli che a seguito di unn incidente restano invalidi a vita? non ci pensiamo?

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Lidiuzza 80
Lidiuzza 80 17 giugno 2009 17:22
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Adesso stiamo davanti ad un’amara constatazione, le leggi ci sono per la guida in stato di ebbrezza ma i controlli mi pare latitino

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Lidiuzza 80
Lidiuzza 80 17 giugno 2009 17:23
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Ma dove stanno le famiglie che dovrebbero controllare l’operato dei propri figli, possibile che nessuno intervenga?

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Isabella bella
Isabella bella 17 giugno 2009 17:24
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Oggi le auto sono sicurissime, basterebbe un po’ di raziocinio in più a guidarle non succederebbe mai niente ed invece si muore di più oggi che ieri quando le auto erano insicure

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Isabella bella
Isabella bella 17 giugno 2009 17:25
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Con questo non voglio neanche assolvere quegli Enti che dfovrebbero vigilare sullo stato della segnaletica e delle nostre stradi, responsabili anch’essi dei tanti morti sulla strada

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Ignazio il Torchio
Ignazio il Torchio 17 giugno 2009 17:27
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La 106 ionica è una vera trappola mortale, parlano in concomitanza delle elezioni da sempre che verrà riprogettata, s’è visto mai niente?

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Ignazio il Torchio
Ignazio il Torchio 17 giugno 2009 17:29
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La cosa è spaventosa nel mondo i morti per incidente stradale sono stati un m,ilione e trecentomila

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Ignazio il Torchio
Ignazio il Torchio 17 giugno 2009 17:30
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Leggete e rabbrividite:
Ogni 6 secondi:
qualcuno resta ucciso o menomato

Ogni 3 minuti:
muore un bambino

Ogni giorno:
muoiono 3.000 persone
(500 sono bambini)

Ogni anno:
perdono la vita 1,2 milioni di persone
50 milioni di persone restano ferite

Più dell’85% delle morti (e oltre il 96% dei decessi di bambini)
si verificano in Paesi a basso e medio reddito

Nei Paesi più poveri:
entro il 2020, le morti per incidente stradale
cresceranno dell’80%

In Europa e Stati Uniti:
Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte nei giovani.

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Ignazio il Torchio
Ignazio il Torchio 17 giugno 2009 17:31
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E quel che peggio, nonostante almeno per quanto ci riguarda l’Europa ha cominciato con le prescrizioni, nei prossimi anni si potrebbe giungere quasi a due milioni di morti con una cresita quasi del 50%

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Gonzales
Gonzales 17 giugno 2009 17:32
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Senza considerare i grandi costi sociali anche in termini economici che ciò comporta per la collettività

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Gonzales
Gonzales 17 giugno 2009 17:33
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Eppure questo snocciolamento di dati che ha fatto ignazio a che serve? guardate quanti indossano il casco obbligatorio, quanti mettono il bambini in auto in un nposto sicuro e quanti affibbiano le cinture di sicurezza.

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Gonzales
Gonzales 17 giugno 2009 17:34
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Ragazzi è davvero sconcertante, pensiamo che le Case automobilistiche prima di parlare di sicurezza stradale parlano di doti prestazionali delle loro auto

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Giuliano
Giuliano 17 giugno 2009 17:35
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Ma perchè ci stupiamo così tanto, guardiamo come tanti giovani escono dalle discoteche, pasticcati, ubriachi dall’alcol e dal frastuono, morti di sonno e si mettono a guidare

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Gonzales
Gonzales 17 giugno 2009 17:36
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Davvero giusto giuliano è proprio vero il primo o fra i primi rischi c’entra quella condizione

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Gonzales
Gonzales 17 giugno 2009 17:36
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E’ tanto vero che le stragi del sabato sera sono divenuti purtroppo una piaga sociale

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Flavia
Flavia 17 giugno 2009 17:38
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epressione, si chiedono i Consumatori, considerato che senza la repressione, con leggi appropriate e pene certe, non si va da nessuna parte; ” senza la repressione ferma e sistematica del comportamento criminoso di chi causa incidenti sotto gli effetti di sostanze alcoliche o stupefacenti, ha ancora dichiarato l’Unione Nazionale Consumatori…. è verissimo!!!!

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Flavia
Flavia 17 giugno 2009 17:38
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Insomma, certezza della pena e repressione insieme alla prevenzione sono la ricetta giusta

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Francesco 1988
Francesco 1988 17 giugno 2009 17:40
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A me sembra giusto anche ricordare che un ruolo importante lo può avere anche la scuola con l’educazione stradale da insegnare

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Francesco 1988
Francesco 1988 17 giugno 2009 17:40
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Ma se ciò non bastasse sono d’accordo con le Associazioni dei Consumatori che auspicano un’incisiva repressione

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aleandro2008
Aleandro2008 17 giugno 2009 17:42
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E senza considerare che molti incidenti accadono anche nelle città con tanti pedoni e ciclisti che periscono insomma facciamo davvero qualcxosa per fermare questa strage

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aleandro2008
Aleandro2008 17 giugno 2009 17:43
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Ragazzi, altro che 3.000 morti all’anno sentite cosa dice il Ministero della Salute:
Gli incidenti stradali provocano ogni anno in Italia circa 8.000 decessi (2% del totale), circa 170.000 ricoveri ospedalieri e 600.000 prestazioni di pronto soccorso non seguite da ricovero; rappresentano inoltre la prima causa di morte tra i maschi sotto i 40 anni. Il gran numero di persone che subiscono lesioni, più o meno gravi, in seguito ad incidenti stradali costituiscono la prova che, anche in termini di costi sociali legati all’assistenza e alla riabilitazione, ci troviamo di fronte ad una “emergenza” non trascurabile.

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aleandro2008
Aleandro2008 17 giugno 2009 17:43
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E’ del tutto evidente quindi che le problematiche legate alla sicurezza stradale, pur nella molteplicità dei fattori implicati e degli organismi ed enti interessati ad azioni preventive e correttive, costituiscono certamente un aspetto primario della Sanità pubblica. E’ diventato prioritario, pertanto, individuare continuamente nuove strategie di prevenzione che consentano, a breve, medio e lungo termine, di porre un argine a questo allarmante fenomeno dei nostri tempi.

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aleandro2008
Aleandro2008 17 giugno 2009 17:44
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E di fronte ad una tale catastrofe che si compie sulle nostre strade stiamo ancora qui a parlare di cosa fare e cosa non fare?

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ratataplan
Ratataplan 17 giugno 2009 17:45
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Quest’ultima informazione è davvero drammatica e fa accapponare la pelle per come si mnuore in grande quantità di incidenti stradali

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ratataplan
Ratataplan 17 giugno 2009 17:46
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Eppure le iniziative ad opera di anaia polizia stradale etc non mancano ma si continua a morire in questo modo davero pazzesco!

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