Smart: ecco il suo clone cinese!

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    Smart cinese

    In effetti ai cinesi mancava solo la Smart da copiare e stavolta il clone della popolarissima auto è davvero perfetto; stessa altezza, lunghezza e altezza e bisogna avere un occhio davvero fino, per non scambiarla per la vera Smart.

    La CMEC, ovvero l’industria cinese che la produce, però, è andata molto oltre, perché non si è limitata a riprodurre la vettura ma ha persino copiato il progetto originale della Swatch che voleva, in origine, una vetturetta da città, alimentata ad elettricità.

    E così, la Grande Tigre ha colpito di più, perché la Smart cinese è solo elettrica, ha una velocità di 50 orari e un’autonomia di esercizio di 100 km e dove, se non in Europa, tanto congestionata nei centri storici delle grandi città, poteva far breccia questa originale vettura che sarà esportata proprio nel Vecchio Continente, a partire dall’Inghilterra, approdando poi in Ungheria, e forse anche in Italia.

    Inviperiti i veri costruttori della vera Smart che reclamano il copyright sulla loro vettura, cosa che è ammessa in Europa, ma non in Cina, per cui, anche se in effetti la meccanica di quest’auto differisce totalmente dalla vettura originaria, le forme sono troppo simili per essere autorizzata alla libera vendita in Europa.

    Staremo a vedere il prosieguo della questione destinata forse a finire in qualche aula di tribunale internazionale; per intanto, gli asiatici informano, che il debutto di questa vettura è previsto per il prossimo anno, ad un prezzo da hard discount, 4.200 euro, ovvero tre volte meno di una normale Smart… pensate la mazzata anche per microcar elettriche, in genere dai prezzi stratosferici!