Smart FourJoy concept: anteprima italiana della nuova ForFour [FOTO e VIDEO]

Smart FourJoy concept, anteprima italiana

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    Smart FourJoy, anteprima italiana

    Non poteva che essere la città italiana con il maggior numero di Smart vendute a ospitare la premiere nazionale della Smart FourJoy concept. Dopo il Salone di Francoforte 2013, si fa ammirare a Roma in tutta la sua originalità di citycar chiamata a rivestire un ruolo particolare. Diventerà la nuova ForFour, ma sarà altra cosa rispetto alla prima generazione. La sua mission: andare a caccia della clientela della vecchia Mercedes Classe A. Si fa presto così a definire il target di automobilista-tipo: probabilmente donna, attenta allo stile, alla ricerca di unaposizione di guida rialzata.

    Com’è ovvio che sia, la Smart FourJoy accoglierà sostanziali modifiche prima di trasformarsi in ForFour, ed è Frank Zimmermann, product manager del marchio Daimler, a indirizzarci verso il prodotto pronto-serie che sarà sul mercato già a novembre, annuncia Paolo Lanzoni, anticipando un po’ quella che era la data che circolava tra gli addetti ai lavori, ovvero, dicembre 2014.

    Tornando alle caratteristiche della futura ForFour, sarà leggermente più alta del concept FourJoy, mantenendo invece inalterata la caratteristica di un passo molto lungo in rapporto alle dimensioni esterne, a tutto vantaggio dell’abitabilità a bordo. Zimmermann non si sbottona troppo, ma non andrà distante dai 3 metri e 50 di lunghezza attuali.

    Quanto alle motorizzazioni, è certa la presenza della versione ElectricDrive, derivata dall’attuale tecnologia impiegata su ForTwo, così come delle unità benzina: azzardiamo un’alternativa aspirata, per contenere il prezzo d’attacco e una turbo. Niente diesel, il segmento non premia le alternative a gasolio.

    Si fa presto a dire citycar, ma la FourJoy che originerà la ForFour, chi avrà come riferimento? Nel mirino ci sono i modelli più trendy, staccandosi dalle alternative come Panda e up!, piuttosto sarà una concorrente di 500 e Adam, con il forte vantaggio di una carrozzeria 5 porte.

    Scontato un forte livello di personalizzazione, perfettamente in linea con il carattere di un prodotto “alternativo” e attento alla moda.

    Anteprima mondiale al salone di Francoforte 2013

    Guardatela bene perché non è “solo” una concept car. La Smart FourJoy che ha debuttato al Salone di Francoforte 2013 prefigura la nuova ForFour, in arrivo a fine 2014. Sembrava non dovesse vedere la luce fino a poco tempo fa, lasciando che la partnership per lo sviluppo congiunto con Renault si limitasse alla ForTwo. Invece, arriva una show-car originale, dai tratti evocativi la prima Smart.

    Basta aggiungere portiere, tetto e lunotto posteriore ed ecco pronta la ForFour. Il concept è rigorosamente elettrico, con quello stesso motore da 55 kw già impiegato dalla ForTwo Electric Drive, alimentato da batterie agli ioni di litio da 17.6 Kwh di capacità.

    Ma non è l’elemento che più interessa, perché è lo stile a suggerire cosa dobbiamo attenderci per il pronto-serie tra pochi mesi.

    Tutto ruota intorno alla cellula Tridion, come fu in origine per la ForTwo. Messa in bella evidenza grazie a una tinta alluminio lucido, la cellula è completata dai pannelli della carrozzeria perlati. Frontale plastico, con la calandra disegnata a nido d’ape e affiancata dai gruppi ottici a led privi di copertura, a regalare un effetto tridimensionale molto scenico.

    Nel solco della ForTwo sono stati tracciati anche gli sbalzi pressoché nulli, sull’anteriore come al retrotreno. I vantaggi? Un passo straordinariamente ampio a fronte di appena 3 metri e 49 centimetri di lunghezzamassimo. Misura completata da una larghezza evidentemente oversize, questa sì da concept puro (197 centimetri) e 1 metro e 49 d’altezza.

    Se la prima ForFour nasceva con connotati distinti e solo alcuni richiamo alla ForTwo, questa FourJoy si presenta come una versione gonfiata della futura due posti. Anche i gruppi ottici posteriori confermano una parentela stilistica più stretta rispetto al passato.

    Uno sguardo agli interni e si intuisce una semplificazione dell’abitacolo celata dalle forme sinuose per i sedili e la plancia. Sul tetto che non c’è, infine, sono stati ricavati due alloggiamenti per degli skateboards elettrici, utili nell’ultimo miglio a garantire una mobilità originale e decisamente rivolta a un pubblico giovane, come conferma la presenza di una action-cam dietro ai sedili posteriori, insieme all’alloggiamento per i caschetti protettivi.

    Ripulendo la Smart FourJoy di tanti dettagli da Salone, restano le linee essenziali della ForFour 2014.

    A paralizzare la prima generazione ci furono costi di sviluppo eccessivi non certo la mancanza di qualità intrinseche. Adesso Smart ci riprova e va a insidiare il mercato delle citycar tuttofare, con un prodotto in grado di ospitare quattro passeggeri e chiamato a rivaleggiare con Fiat 500, Toyota Aygo, Volkswagen up!, solo per citare alcuni esempi. Una volta scoperta la scheda tecnica definitiva sarà più semplice eleggere i clienti da sfidare.