Soccorso stadale: chi chiamare e come comportarsi in caso di incidente

L’eventualità di un incidente stradale è qualcosa a cui nessuno vuole pensare, ma purtroppo (come dimostrano le statistiche) si tratta di situazioni che accadono con molta frequenza. Senza arrivare ai gravissimi incidenti di cui sentiamo spesso parlare al telegiornale ci sono migliaia di tamponamenti, uscite di strada, urti più o meno violenti con conseguenze più o meno serie sui guidatori, passeggeri e, a volte, anche pedoni. Cosa dobbiamo fare se siamo coinvolti in un incidente? Quali numeri dobbiamo contattare? Ecco una breve guida nel caso di un simile sfortunato evento.
INCIDENTE STRADALE: NUMERI DA CONTATTARE

Nel caso “fortunato” di un tamponamento o di un incidente stradale senza feriti è generalmente sufficiente compilare il CAI (meglio noto come modulo CID), la constatazione amichevole d’incidente. In alternativa, se non è possibile stabilire le responsabilità, si dovranno contattare i Vigili o la Polizia municipale della città in cui ci si trova per i rilievi del caso.
Se il sinistro è più grave la prima cosa da fare è verificare la presenza di feriti. E’ sempre comunque necessario contattare tempestivamente il 118 (Emergenza sanitaria) per far venire un’ambulanza. Se si teme la presenza di fiamme o pericolo d’incendio, il numero per contattare i Vigili del fuoco è 115. Queste sono le operazioni più urgenti.
Dopo aver messo in sicurezza eventuali feriti ed aver scongiurato pericoli ulteriori, si dovranno chiamare le Forze dell’ordine per i rilievi: i Carabinieri rispondono al numero 112, mentre la Polizia può essere contattata attraverso il numero del Soccorso pubblico d’emergenza, il 113. Infine (soprattutto in caso di sinistro in autostrada) è bene ricordare il numero del Soccorso stradale ACI: 116.
INCIDENTE STRADALE: COME COMPORTARSI

In caso di incidente stradale l’ACI consiglia un elenco di azioni da svolgere, divise in una vera e propria “graduatoria” delle azioni di soccorso stradale. La prima cosa da fare è mettere in sicurezza l’area, segnalando la presenza dell’incidente (luci lampeggianti, triangolo, segnalazioni…). Il soccorso ai feriti è obbligatorio non solo per chi è coinvolto nel sinistro, ma anche per chi passa.
Successivamente si deve fare una valutazione sommaria della gravità dell’incidente, cioè capire quanti feriti sono coinvolti e la gravità delle lesioni subite (non è necessaria un’analisi approfondita, né l’accertamento della morte). Una volta acquisite le informazioni di base si possono contattare i servizi di soccorso come sopra indicato, fornendo la maggior quantità di dettagli possibili.
Solo dopo aver effettuato le operazioni sopra citate, si può passare a prestare il primo soccorso, nei limiti delle proprie capacità e condizioni. Tutti a scuola guida abbiamo imparato le basilari manovre di pronto soccorso, mentre per operazioni più complesse si deve assolutamente lasciare il compito a personale esperto per non rischiare di peggiorare la situazione.
Sab 10/09/2011 da Simone Minzi in Incidenti, Incidenti Stradali
















