Soccorso stradale: con le liberalizzazioni potrebbe crollare un altro monopolio

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    Una sorta di liberalizzazione riguarderà molto presto anche alle autostrade ma in tema di soccorso prevedendo a breve che non vi sia più un’unica società di soccorso all?interno delle autostrade ma che si giunga ad una vera e propria gara che includa anche altre società che intendano offrire il servizio all?interno delle autostrade a cominciare da Autostrade per l?Italia, Strade dei Parchi, Autostrada Tirrenica e Anas.

    Per far ciò si intenderà abolire il tributo richiesto alle altre società di autosoccorso per accedere ai servizi delle sale radio

    L?’Anas si è dunque impegnata a eliminare il contributo relativo al servizio di sala radio e a predisporre procedure di selezione volte all’affidamento in concessione dell’attività di soccorso stradale. Nel provvedere a tale estensione includendo altre società di autosoccorso si attenzionerà che i partecipanti abbiano l?adeguata copertura del servizio per la propria rete di competenza e i requisiti per prestare la propria opera.

    A dicembre, l’Antitrust aveva esteso l’istruttoria per intesa restrittiva della concorrenza relativamente alla fissazione delle tariffe per i servizi di soccorso meccanico ad Autostrade, Anas e Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori ( Aiscat). Da parte di quest’ultima arriva oggi la promessa a sottoporre al primo Consiglio di Amministrazione utile alcune modifiche statutarie. ACI Global si è impegnata a risolvere o a modificare gli accordi di reciprocità con gli operatori concorrenti ed a evitare qualsiasi forma di condivisione con i concorrenti di temi e/o questioni legate all’esercizio del servizio. Anche Europ Assistance VAI ha proposto un impegno analogo, dicendosi inoltre disposta a non stipulare accordi di esclusiva con le officine affiliate.