Soccorso stradale: con le liberalizzazioni potrebbe crollare un altro monopolio

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Autostrada

Una sorta di liberalizzazione riguarderà molto presto anche alle autostrade ma in tema di soccorso prevedendo a breve che non vi sia più un’unica società di soccorso all’interno delle autostrade ma che si giunga ad una vera e propria gara che includa anche altre società che intendano offrire il servizio all’interno delle autostrade a cominciare da Autostrade per l’Italia, Strade dei Parchi, Autostrada Tirrenica e Anas.

Per far ciò si intenderà abolire il tributo richiesto alle altre società di autosoccorso per accedere ai servizi delle sale radio
L’’Anas si è dunque impegnata a eliminare il contributo relativo al servizio di sala radio e a predisporre procedure di selezione volte all’affidamento in concessione dell’attività di soccorso stradale. Nel provvedere a tale estensione includendo altre società di autosoccorso si attenzionerà che i partecipanti abbiano l’adeguata copertura del servizio per la propria rete di competenza e i requisiti per prestare la propria opera.

A dicembre, l’Antitrust aveva esteso l’istruttoria per intesa restrittiva della concorrenza relativamente alla fissazione delle tariffe per i servizi di soccorso meccanico ad Autostrade, Anas e Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori ( Aiscat). Da parte di quest’ultima arriva oggi la promessa a sottoporre al primo Consiglio di Amministrazione utile alcune modifiche statutarie. ACI Global si è impegnata a risolvere o a modificare gli accordi di reciprocità con gli operatori concorrenti ed a evitare qualsiasi forma di condivisione con i concorrenti di temi e/o questioni legate all’esercizio del servizio. Anche Europ Assistance VAI ha proposto un impegno analogo, dicendosi inoltre disposta a non stipulare accordi di esclusiva con le officine affiliate.

Fonte | Help Consumatori

Mer 07/05/2008 da Giuliano in , ,

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Anonimo 18 maggio 2008 15:44
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Magari la liberalizzazione dei soccorsi sopratutto per eliminare, le due societa del monopolio assieme alle sale radio di autostrade,e anas che divorano il 60% del fatturato dei soccorritori,con pretese sempre piu onerose di sost. automezzi aree piu grandi ed aumentare il personale in servizio come se tutto cio non costasse nulla, quando queste soc. decidono di aunentare le tariffe si accordano e aumentano 1EURO; 80 cent. per loro e 20 cent. al soccorritore.saluti e auguri L.S.

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Mister car 16 aprile 2009 12:48
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cari amici io sono uno dei convenzionati per una ditta di quelle che va in autostrada e devo dirvi che in questo lavoro ci sono persone che non anno ne i requisiti per fare il soccorso stradale ne le autprizzazioni ne anans ne della prefettura ne convezioni non anno nemmeno i dipendenti messi in regola cioè con relativa busta paga e non anno nemmeno il conto terzi eppure questi signori caricano da pertutto in tangeziale in autostrada inqualsiasi strada e la polizia stradale che **** fa niente rompe solo il c….. a chi lavora in regola a chi non lo è neanche si avvicina ve lo siete mai chiesto questo perchè secondo voi

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