NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Società: aumentano le aggressioni alle Forze dell’Ordine

Società: aumentano le aggressioni alle Forze dell’Ordine

Diverse le cause del fenomeno, ricordate dal presidente dell’Asaps Giordano Biserni, “è stata monitorata la stretta correlazione all’uso di alcol e di armi proprie o improprie, facendo rilevare intanto che l’incidenza di bevande alcoliche è in calo

da in Codice della strada, Mondo auto, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento:

    Polizia-Stradale

    Italiani brava gente…. sicuramente, lo sono magari meno quando vengono fermati ad un controllo delle Forze dell’ordine! Ovvio che facciamo della facile ironia, tuttavia la constatazione di quanto sta avvenendo nel nostro Paese in occasione di un normale compito di pubblica sicurezza derivante da un semplice controllo dei documenti attuato per strada, è sicuramente inquietante e a darcene prova è un documento dal titolo bizzarro, “ Sbirri Pikkiati” predisposto dall’ASAPS e dal Centauro insieme e che dimostrerebbe un dato sicuramente sorprendente.

    Dunque, nel 2008 si erano registrate 1.167 aggressioni da parte di cittadini nei confronti dei Pubblici Ufficiali, nel 2009 tali aggressioni sono giunte addirittura a 2.053. Ne deriva che si tratta di un fenomeno sicuramente in crescita che trova nella Polizia di Stato il Corpo maggiormente fatto bersaglio di aggressioni verbali e soprattutto passate alle vie di fatto, visto che quasi metà di questi atti criminali pari a 997 aggressioni vengono rivolte a tale Organismo, seguono i Carabinieri, che vantano 780 aggressioni ed un 38% di incidenza di tali atti nei confronti degli appartenenti all’Arma; ad essere soggette in minor misura a situazioni del genere la Polizia Locale e Municipale con 302 eventi all’attivo, pari al 14,7% del totale. Ciò che accade invece agli incaricati di un pubblico servizio, conducenti di autobus etc. nel confronto è minima cosa ma non certo trascurabile, se si pensa che in questo caso ricordiamo 147 casi pari al 7,2% del totale.

    Diverse le cause del fenomeno, ricordate dal presidente dell’Asaps Giordano Biserni, “è stata monitorata la stretta correlazione all’uso di alcol e di armi proprie o improprie, facendo rilevare intanto che l’incidenza di bevande alcoliche è in calo.

    Infatti se nel corso del 2008 il 57,6% della violenza alle divise era alcol-correlata, in pratica più di un episodio su due, nel 2009 ‘solo’ il 36% degli attacchi è stato sferrato in condizioni di ebbrezza: parliamo di 740 aggressioni su 2.053″. Di queste, 156 hanno evidenziato la presenza di droghe. Il 25,9% degli attacchi (530) è stato invece sferrato mediante l’uso di un’arma propria o impropria, considerando tale ogni mezzo in grado di amplificare la forza fisica, come ad esempio un veicolo lanciato contro un agente. Alcol come espressione di disagio sociale, sofferto in buona parte dalla popolazione straniera residente in Italia: 736 eventi (35,8%) hanno come protagonisti “i forestieri”, la gran parte dei quali in stato di ebbrezza”.

    Ma nel nostro Paese tali accadimenti dove avvengono in misura maggiore? Una volta tanto il Sud non è capofila di un malcostume, visto che al nord si registrano il 36,8% degli eventi pari a 755 circostanze e al Sud e nel Centro del Paese si osservano rispettivamente 725 (35,3%) e 573 episodi (27,9%). “In ogni caso – ha detto Biserni – non si tratta certo di semplici infortuni sul lavoro (lavoro delle forze di polizia che si rivela sempre più difficile e a volte umiliante), ma il risultato di una degenerazione dei valori e di un crescente rancore verso chi interviene in difesa dei più deboli e della legalità”.

    532

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Codice della stradaMondo autoSicurezza Stradale
    PIÙ POPOLARI