Sostituzione frizione: prezzo e come risparmiare

Cambiare la frizione fai da te: ecco la nostra guida per risparmiare dei soldi sostituendo questo importante componente da soli. Sintomi e quanto costa. Siete capaci di sostituire la frizione?

da , il

    Frizione

    In questo speciale vi parleremo di come sostituire la frizione all’auto, in modo semplice e che vi farà risparmiare un bel po’ di denaro. La frizione è un meccanismo che, avvalendosi dell’attrito, consente di unire gradualmente il moto di due alberi che ruotano a velocità diversa. La frizione nell’automobile è posizionata nella trasmissione esattamente tra il motore ed il cambio e permette il disinserimento momentaneo della coppia motrice prodotta dal motore per permettere il cambio della velocità e scollega le ruote dal motore quando il veicolo non è in movimento, mantenendo comunque acceso il propulsore. Si tratta di un componente molto importante e che ha un prezzo decisamente salato su certi modelli di vetture, quindi trovare un modo per come risparmiare è decisamente interessante.

    Sostituzione della Frizione: Passo 1

    Per prima cosa, se abbiamo deciso di cambiare la frizione alla propria macchina in maniera autonoma, dobbiamo scegliere una postazione in alto, rialzata rispetto al suolo, un luogo con dislivello, che permetterà di mettere le mani nelle parti inferiori della vettura, o in alternativa, ricorrere all’utilizzo di un ponte professionale. Ma dovete avere a disposizione uno di questi altrimenti sarebbe tutto inutile e complicato, poiché bisognerebbe portare l’auto in officina. Se la vostra scelta sarà di operare la macchina da un luogo con dislivello ricordatevi di inserire il freno a mano, e la prima marcia, se invece utilizzerete il ponte inserite la folle e togliete il freno a mano. Ovviamente, inutile ricordarlo, quest’ultima soluzione è anche più sicura.

    Passo 2: smontare le ruote anteriori

    La prima cosa da fare è spogliare la vostra macchina dalle ruote anteriori, di modo che possiate avere lo spazio giusto per operare, dato che i pezzi da sostituire si trovano proprio sull’anteriore. Per smontare le ruote, non si deve far altro che rimuovere l’eventuale copricerchio o borchia coprimozzo. Fatto questo è bene allentare i bulloni con l’auto ancora a terra, dopo di che svitare con molta accuratezza i bulloni che tengono la ruota all’asse una volta sollevata la vettura, facendo particolare attenzione a non danneggiarla. Una volta estratti questi bulloni, essi devono essere conservati in modo attento, poiché saranno fondamentali nel momento in cui le ruote dovranno essere montate nuovamente sull’auto.

    Passo 3: smontare gli ammortizzatori

    Adesso, dopo aver tolto le ruote, è il momento di estrarre dalla vostra vettura gli ammortizzatori anteriori. Per riuscire nell’impresa bisogna levare i vari perni che troviamo e svitare i bulloni presenti sul fuso porta mozzo, dopo di che dobbiamo togliere la testina del braccio inferiore e successivamente smontare, sempre con cura, la testina della scatola guida. Poiché si tratta di ammortizzatori anteriori, bisognerà aprire anche il cofano del motore, perché diverse parti su cui dovremo metter mano si trovano all’interno di esso.

    Passo 4: staccare il motorino di avviamento

    Adesso bisogna fare un’operazione utile a salvaguardare la vostra incolumità, quella della vostra auto e di chi vi sta intorno. Infatti bisogna staccare il motorino di avviamento del motore a combustione interna, in quanto una piccola scintilla potrebbe dar vita ad un incendio. Per compiere questa operazione, la parte essenziale sarebbe scollegare i perni di fissaggio, e dopo, staccare la parte elettrica, poiché bisogna asportare completamente il cambio. Come ultima cosa, sempre per motivazioni di sicurezza, occorrerà staccare il cavo dal polo positivo della batteria.

    Passo 5: scaricare l’olio del cambio

    Se avete compiuto i quattro passaggi elencati precedentemente, adesso è giunto il momento di svitare il tappo dalla parte bassa che contiene l’olio del cambio, cercando di recuperare l’olio tenendo sotto di esse un piattino. Dopo sarà necessario smontare i semiassi, togliendo i due perni che li tengono uniti al cambio, per poi staccare la leva del cambio e rimuovere il filo della frizione ed infine, svitare i supporti del cambio, che generalmente risultano essere due.

    Passo 6: estrarre il cambio e sostituire la frizione

    Questo è la parte finale, sarà necessario operare in due, avere quindi l’ausilio di un’altra persona per poter scollegare il cambio dal motore: infatti una persona deve sostenere sulle spalle il cambio del motore, mentre la seconda deve rimuovere i dadi che tengono collegati la campana del cambio del motore a quelli dei supporti del motore stesso, utilizzando diverse chiavi e conservando i bulloni che tengono salde le due parti, non perdendoli di vista. In definitiva, occorrerà rimuovere disco e spingidisco scollegandoli dal volano, rimuovendo i dadi che collegano le due parti, di modo che si possa rimuovere il disco della frizione. Per rimontare la frizione, occorre procedere, seguendo tutti questi passaggi, al contrario.

    Quanto costa: prezzo e informazioni utili

    Visto il tempo necessario per tutte queste operazioni, non è facile capire che il prezzo del cambio della frizione sia piuttosto elevato in officina. Una delle componenti principali del costo della sostituzione della frizione è per la manodopera, dato che sono richieste diverse ore di lavoro. Se ci rivolgiamo però ad un’officina quanto costerà cambiare la frizione ad un’autovettura di medio-piccola taglia? In genere il kit della frizione costa da un minimo di 120 euro fino ad un massimo di oltre 500 euro, a cui bisogna aggiungere il costo della manodopera per effettuare il lavoro. Entrano in gioco diversi aspetti che fanno variare particolarmente il prezzo del ricambio del kit frizione: di base tenete presente che è buona norma sostituire anche il volano una volta che si cambia la frizione. Se il volano è bimassa, avrà un costo superiore. Se il cuscinetto reggispinta è idraulico, il prezzo ancora una volta sarà un po’ più alto. In ultima analisi gioca sul prezzo del componente anche il fatto che sia un ricambio originale o meno. La sostituzione della frizione vi costerà complessivamente altri soldi per la manodopera, come detto, che potrebbe spaziare da un minimo di circa 100 euro ad un massimo di diverse centinaia di euro, a seconda del modello di auto.