Stress da traffico

Il traffico fa male, la soluzione

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    Ingorgo

    C’è un nuovo stress e quando diciamo nuovo pensiamo al fatto che oggi lo conosciamo e lo studiamo, ma in effetti attanaglia la vita di tanti automobilisti da anni, da decenni, prima lo si imputava ad altro, oggi sappiamo da cosa derivi…. . E’ lo stress da traffico.

    Il restare imbottigliati nella confusione, cercare spasmodicamente un parcheggio, “lottare” con gli altri automobilisti, cimentarsi in una guida al di sopra, spesso, delle nostrepossibilità, in quel momento, genera tutta una serie di disturbi che gli americani chiamano, TSS, ovvero, Traffic Stress Sindrome, che si associa ad ansia, sudorazioni profuse, tachicardia, extrasistoli, sbalzi pressori e dell’umore, che possono peggiorare con veri e propri disturbi organici, quali difficoltà di digestione, nausea, irritazione, aggressività anomala e altre manifestazioni psico-fisiche.

    Considerata il tempo che si trascorre in auto, almeno nei Paesi sviluppati, basti pensare che in Italia, mediamente, si trascorrono in auto 10,1 ore gli uomini e 7 le donne, allo stato attuale non esistono veri e propri farmaci per curare il disturbo di base, al massimo, gli effetti indotti da questa sindrome.

    Se consiglio si può dare è quello di programmare gli spostamenti in modo da prevedere le code o gli ingorghi anche improvvisi, distrarsi mentre si è fermi incolonnati pensando a situazioni piacevoli, approfittare di quelle perdite di tempo per concentrarsi su qualcosa di utile.

    Sembra facile, ma l’unico rimedio radicale sarebbe quello di lasciare l’auto e camminare a piedi, pensate di riuscirci….. se la risposta è no, rassegniamoci, la vita che ci siamo scelti, noi uomini evoluti, è anche fatta di queste cose e se vogliamo trascorrerla al meglio, tanto vale, tentare…..