Subaru: AAA cercasi partner in Cina

Subaru è alla ricerca di un partner in Cina, per ampliarsi sul mercato emergente del dragone

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    Subaru in Cina

    Se non sarà lei a bussare alla nostra porta, saremo noi ad andare a cercarla… Questo sembra essere il ragionamento delle case automobilistiche nei confronti dell’emergente potenza industriale cinese. In questo caso la montagna (quella di Maometto per intenderci) è Subaru, la Casa delle stelle. Di recente, il Presidente Ikuo Mori ha manifestato il proprio interesse per il mercato cinese, che lentamente sta assorbendo la storia automobilistica occidentale. Subaru non poteva non fiutare le potenzialità della Cina, che vive di un mercato ricettivo e dinamico.

    Le manovre finanziarie che hanno fatto più scalpore sono recenti, e riguardano due “pezzi di cuore” della storia automobilistica occidentale, Saab e Volvo. Le nostre economie sono sature e la globalizzazione avanza. I più forti, si sa, oggi hanno gli occhi a mandorla. E dire che siamo stati noi ad agognare la liberalizzazione del grande dragone rosso. Forse non ricordavamo che i draghi sputassero fuoco.

    Il Signor Mori avrebbe intenzione di aprirsi alla Cina entro due, massimo tre anni. Lo scopo sarebbe quello di ampliarsi nel settore delle off-road, grazie alla collaborazione con un partner “ferrato” nel campo dei Suv e dei fuoristrada – il che ci fa pensare subito a Gonow, produttore cinese specializzato nei veicoli off-road.

    Dopotutto, come ricorda Mori, la Cina ha dimostrato di apprezzare i prodotti Subaru, facendo registrare un aumento delle vendite nel 2009 dell’86,2%. Ma presto sarà quello il mercato di riferimento per Subaru, e non più gli Stati Uniti com’è stato finora.