Superbollo 2011, nuova tassa già in vigore

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Il tanto discusso superbollo 2011, quello relativo alle auto di lusso e potenti è già in vigore. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che è avvenuta sabato 16 giugno 2011, la tassa che è stata introdotta con la nuova manovra finanziaria del Governo, è ora attiva. La nuova tassazione, che si aggiunge al bollo e non lo sostituisce, colpirà solo un certo numero di automobilisti e di vetture.

Il nuovo superbollo sarà obbligatorio per le quelle auto che sono più costose e lussuose. Il Governo ha usato il parametro della potenza per stabilire la lista di veicoli che sono soggetti alla tassa: solo i modelli più potenti di 225 kW, che sono 306 cavalli, saranno quelli che dovranno pagare. Per ogni kW in eccesso il proprietario dovrà aggiungere, al momento del pagamento del bollo, 10 euro. Tutti coloro che non rispetteranno questa nuova norma saranno puniti con una multa che sarà pari al 30% del valore della tassa.

La nuova norma intende colpire solo chi possiede automezzi costosi e lussuosi, ma non tiene conto dell’età di un’auto di lusso: un modello usato e vecchio non ha lo stesso valore di uno nuovo, anche se della stessa potenza e non vuol dire che il proprietario abbia la stessa disponibilità economica.

Le polemiche nei giorni scorsi, relative al superbollo 2011, sono state molte e ci sono state anche molte proteste da parte degli automobilisti che non ritengono giusta questa ulteriore tassazione a loro carico. La questione a questo punto però sembra essere definitivamente arrivata alla conclusione. Con l’introduzione della nuova tassa bisognerà pagare quanto stabilito dalla legge.

Lun 18/07/2011 da Giuseppe Mancini

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Manuel 7 febbraio 2012 10:28
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Chi gcatnaisre per i controllori? si fanno i controlli a campione, non si possono controllare tutti i contribuenti anche se con le tecnologie informatiche la percentuale dei controllati è sempre più alta. I controlli li fa la Guardia di Finanza e ci sono persone all’altezza. Poi non ho capito come un milanese si permette a venirci a dare lezioni, nel caso sui contributi del Comune che dispenserebbe con i patrocini (c’è anche il patrocinio gratuito). Lì a Milano e Lombardia dove beccano un tangentista al giorno non stanno mica meglio che a Mola. Proprio lì a Milano che regalano contributi a non milanesi e stranieri. Lì i controllori non ci stanno proprio.

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