Motor Show Bologna 2016

Supercar al Salone di Parigi: le migliori novità esposte, la classifica [FOTO]

Supercar al Salone di Parigi: le migliori novità esposte, la classifica [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 16:30

    ferrari laferrari aperta al salone di parigi 2016

    Fortunatamente qualche supercar è rimasta al salone di Parigi 2016, sopravvissuta ad una specie di grande fuga da parte di diversi marchi chiave in questo settore. Ma chi c’era non ha fatto rimpiangere troppo le assenze, anzi. E’ stata una partita a due, Italia-Germania. La Ferrari ha fatto strike mostrando due autentici gioielli dalle caratteristiche molto diverse. Poi Maserati, Porsche e Mercedes. Andiamo a vedere dunque le 5 migliori supercar del salone di Parigi 2016.

    La star del salone di Parigi è stata indubbiamente lei. Annunciata e stravenduta interamente con largo anticipo, la Ferrari laFerrari Aperta si è mostrata praticamente per l’unica volta al grande pubblico (ma ci saranno alcune occasioni nel 2017 durante le celebrazioni del 70° della casa). Spider e ibrida, non possiamo nemmeno considerarla supercar. Perché questa è una hypercar, va oltre. Solo 209 esemplari prodotti, 200 tutti venduti in anteprima e 9 che resteranno a Maranello come show car per celebrazioni ed eventi vari. La casa ha fermamente sottolineato che le prestazioni dell’Aperta sono identiche a quelle della coupé del 2013. Quindi dallo stesso gruppo ibrido composto dal motore a benzina V12 6.3 da 800 cavalli e da quello elettrico da 163 sono state mantenute un’accelerazione 0-100 in meno di 3 secondi e una velocità massima superiore a 350 Km/h. Il tetto può essere sia rigido in fibra di carbonio che in tela. Superlativa, anzi hyperlativa.

    Il cavallino è più rampante che mai e ora si permette anche di creare due motorizzazioni diverse per lo stesso modelli. La gran turismo erede della FF mostrata a Ginevra, dotata del maestoso V12, viene affiancata dalla Ferrari GTC4Lusso T. La lettera T sta per turbo. Perché questa versione monta il V6 3.9 sovralimentato della 488 GTB. Ma c’è un’altra differenza importante: la trazione è solo posteriore, a differenza della sorella più muscolosa. Possiamo anche chiamarla versione d’ingresso ma non confondiamoci: le prestazioni sono sempre di altissimo livello. Nonostante gli 80 cavalli in meno, l’accelerazione 0-100 perde solo un decimo, grazie ai 50 Kg in meno dati dal motore più piccolo e dall’assenza degli organi per la trazione integrale. Chiaramente la velocità massima è molto diversa, “solo” 320 Km/h invece di 335. Irrilevanti nell’uso normale. Cambia la filosofia, inoltre i ritardi di risposta del turbo sono quasi azzerati.

    La nuova Porsche Panamera ha catturato sguardi di ammirazione un po’ da parte di tutti i visitatori, come d’altronde è logico. A Parigi è stata mostrata la versione ibrida della berlina tedesca. Accanto al V6 2.9 da 330 cavalli si aggiunge il motore elettrico da 136 cavalli, per una potenza combinata disponibile di 462 cavalli. La grande differenza rispetto alla serie precedente è l’impostazione. Ora la Panamera parte sempre in modalità solo elettrica, mentre prima era il contrario. Quando va “a pile”, può percorrere 50 Km a 140 Km/h. Intrigante.

    Da una berlina tedesca ad una italiana, ma siamo sempre nel ristretto olimpo delle supercar. La Maserati Ghibli è stata sottoposta a restyling come la sorella maggiore Quattroporte. Qualche ritocco al design giusto per renderla più attuale, sebbene non ce ne fosse in realtà bisogno, è già bellissima così. Dentro è stata ridisegnata la plancia. C’è stato un aggiornamento tecnologico generale. Spazio alle personalizzazioni con le due nuove varianti Luxury e Sport. Nella prima si trovano i rivestimenti in pelle a cura di Ermenegildo Zegna, poi tanta radica e Alcantara. Invece nella versione Sport vediamo sedili sportivi, pedaliera in alluminio e palette al volante. Nelle motorizzazioni fa il suo ingresso il V6 3.0 biturbo da 350 cavalli, che sostituisce il precedente da 330. Sempre classe ed eleganza sopraffine.

    A Parigi è arrivata una variante più potente della spider gran turismo con la stella. La Mercedes AMG GT C Roadster s’ispira nella meccanica alla iperbolica coupé GT R, ereditandone le quattro ruote sterzanti. Strapotente come sempre il motore V8 4.0 biturbo, portato in questa versione a 557 cavalli. L’accelerazione da 0 a 100 Km/h è misurata in 3″7. Questo bolide raggiunge 316 Km/h. Peso contenuto nonostante le dimensioni del propulsore e i rinforzi alla scocca per compensare la perdita del tetto: 1.735 Kg in ordine di marcia, grazie al massiccio uso di alluminio e materiali compositi. Stile armonioso con grinta, tipico Mercedes.

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