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Suzuki Baleno S, prova su strada: prezzo, caratteristiche e scheda tecnica [FOTO]

Suzuki Baleno S, prova su strada: prezzo, caratteristiche e scheda tecnica [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Martedì 17/05/2016 16:12

    La prova su strada della Suzuki Baleno S, la versione top di gamma, ha confermato la bontà di questo modello della casa giapponese. Oltre alle conosciute doti di praticità, spazio e comfort della Baleno in generale, si aggiunge ora l’introduzione dell’eccellente motore tre cilindri 1.0 turbo a benzina Boosterjet. Un’iniezione di brio per chi ama divertirsi guidando, senza dover ricorrere a quantità spropositate di cavalli (ed euro). Aggiungiamo un equipaggiamento di serie di prim’ordine unito ad un prezzo ragionevole e otteniamo una vettura di segmento B estremamente concorrenziale. Ora entriamo nel dettaglio di questa piccola e scattante Suzuki.

    suzuki baleno s design posteriore

    La Suzuki Baleno s’ispira fin dall’origine al tema stilistico che la casa giapponese chiama “Liquid Flow“, flusso liquido. Suggerisce cioè l’idea di una massa d’acqua in movimento. Quindi le linee di questo modello richiamano delle caratteristiche sportiveggianti, un frontale deciso, una ridotta altezza da terra, un profilo slanciato, un posteriore dinamico. La Baleno S aggiunge i dettagli che spingono ancora di più sull’immagine sportiva. L’elemento più distintivo è lo spoiler anteriore arricchito da una modanatura rossa che corre lungo la sua superficie. Dietro è in bella vista il marcato spoiler comune al resto della gamma Baleno. Sono disponibili nove colori di carrozzeria specifici per la S, col blu Haiti metallizzato scelto per il lancio.

    Suzuki Baleno S 4

    Le dimensioni della Suzuki Baleno S sono comuni al resto della gamma. Le ricapitoliamo: lunghezza 3.995 millimetri, passo 2.520, larghezza 1.745, altezza 1.470 mm. Il peso in ordine di marcia è da vettura molto leggera, solo 980 Kg. Un’altra misura molto importante è quella relativa allo spazio tra i sedili anteriori e quelli posteriori, definita in linguaggio tecnico “distanza tandem”; è quella che definisce lo spazio per le gambe. Nella Baleno abbiamo 805 millimetri, un dato ai vertici della categoria.

    Suzuki Baleno S 37

    Arriviamo al bagagliaio, un altro punto forte di questo modello. La capacità minima, cioè lo spazio quando il divanetto posteriore è completamente rialzato, misura 355 litri, anche questa al top del segmento B. Quando i sedili sono abbassati abbiamo una capacità massima di 756 litri. I sedili posteriori sono ovviamente sdoppiabili.

    Suzuki Baleno S 27

    L’abitacolo della Suzuki Baleno S si differenzia da quello del resto della famiglia per le cuciture rosse su pomello e cuffia del cambio (in pelle); lo stesso disegno è richiamato sui tappetini. La strumentazione è molto ricca per un’auto di segmento B. Al centro del quadro strumenti un display da 4.2 pollici riporta le informazioni sulla guida, come consumi e valori istantanei di coppia e potenza, oltre a statistiche su accelerazione, frenata e velocità media. Il navigatore è visualizzato su un display touch da 7 pollici; la connettività con gli smartphone è data dalla funzione Linkage Display Audio. Compatibile anche con Apple CarPlay e Android Mirror Link. Completa questa ricca dotazione la telecamera posteriore per le manovre.

    Suzuki Baleno S 32

    Veniamo al punto forte della Suzuki Baleno S, ciò che la differenzia dalle sorelle, vale a dire il motore. Si tratta del piccolo tre cilindri 1.0 a benzina turbo e ad iniezione diretta Boosterjet; è un brillante propulsore capace di erogare una potenza massima di 112 cavalli a 5.500 giri; interessante anche la coppia massima di 170 Newton metri, disponibile tra 2.000 e 3.500 giri. La trasmissione è affidata ad un cambio manuale a 5 rapporti; oppure si può scegliere un automatico a 6 rapporti con convertitore di coppia. Le prestazioni sono eccellenti per una vettura di questa categoria e prezzo. Parliamo di una velocità massima di 200 Km/h e di un’accelerazione 0-100 in 11″4. Consumi contenuti: la casa dichiara per i test sul ciclo combinato un valore medio di 4,4 litri/100 Km. Con l’automatico si hanno rispettivamente 190 Km/h, 11″0 e 4,7 litri.

    Per quanto riguarda la struttura del veicolo, la Baleno è il primo modello per il mercato europeo ad usare la piattaforma Suzuki di nuova generazione. Intervenendo radicalmente nel sottoscocca e operando un’ottimizzazione generale dei componenti, è stato ottenuto un telaio più leggero (15%) e rigido (10%) rispetto ai modelli basati sull’architettura precedente.

    Per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza, l’equipaggiamento di serie include il Radar Brake Support (RBS) per la frenata assistita e l’Adaptive Cruise Control (ACS). L’RBS avvisa il guidatore se c’è un rischio di tamponamento, aumenta la forza frenante in emergenza e, se è il caso, frena automaticamente. L’ACS adegua la distanza di sicurezza secondo un valore preimpostato.

    Suzuki Baleno S 42

    Arriviamo al test drive della Suzuki Baleno S, condotto lungo le colline a ridosso di Torino. Questa macchina è divertente da guidare, entro i limiti della categoria a cui appartiene. Ciò che più si nota è il rumore del motore, in senso positivo. Si tratta di un bel rombo che, quando i giri salgono, crea l’illusione di un motore ben più grande e potente di un mille a tre cilindri. Chi ama i concerti per bielle e pistoni non potrà fare a meno di apprezzare questa caratteristica, solitamente prerogativa di auto dal prezzo almeno quadruplo. C’è poi anche la sostanza. Chi scrive appartiene ad una generazione che ha cominciato a guidare quando i mille avevano non più di 50 cavalli, nonostante un cilindro in più, e i turbocompressori (che si trovavano solo dal 1.4 in su) erano intrattabili, passando dalla spinta brutale quando “entravano” alla dormita solenne a basso numero di giri; inoltre bevevano allegramente. Quindi la meraviglia è sempre tanta osservando l’impressionante evoluzione tecnologica della generazione attuale: un cilindro in meno, pesi ridottissimi, turbine più piccole e pressioni minori, iniezione così sofisticata da non sprecare neanche una goccia di benzina; in più tanta potenza e coppia. Il piccolo Suzuki Boosterjet non ha niente da invidiare ai concorrenti. Spinge bene, sale di giri dolcemente al punto che a volte non ci si accorge di viaggiare a velocità di tutto rispetto. Abbiamo già detto del rumore, estremamente piacevole. Non si avvertono vibrazioni fastidiose, nonostante l’assenza di un albero di controbilanciatura. Il cambio fa il suo dovere, tenuta di strada e frenata (anche se il pedale è forse un po’ troppo morbido) non soffrono di sbavature. Il comfort, lo spazio e l’equipaggiamento di serie non temono confronti in questo segmento. Fiesta, 500, 208, C3, Corsa, Polo e Clio hanno una temibile rivale in più.

    suzuki baleno s tenuta di strada

    La Suzuki Baleno S viene proposta in un allestimento unico, il B-Top. Di serie c’è veramente tanto. In ordine sparso troviamo cerchi in lega da 16 pollici, fari allo xeno, vetri oscurati, clima automatico, navigatore su schermo touch da 7 pollici, telecamera posteriore. Il prezzo di listino chiavi in mano della Baleno S con cambio manuale è di 17.800 euro. La versione con cambio automatico costa 19.000 euro. C’è però un prezzo di lancio per la S a cambio manuale di 14.600 euro, valido fino al 30 giugno. Inoltre, sempre fino al 30 giugno, per tutti i clienti della Baleno S (e della Swift Sport) e per i neopatentati è incluso un corso di guida sicura gratuito di due giorni.

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