Suzuki Flix, cinema viaggiante

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    Suzuki Flix, cinema viaggiante

    Per adesso è solo una concept. ma se mai dovesse assurgere ad auto definitiva, dalla sua il merito di essere stata, se non la prima, fra le prime auto ad aver mutato il concetto di intrattenimento in auto, superata, da tempo, la logica dell’autoradio, poi del mangianastri come unico modo per rendere più rilassanti e piacevoli i viaggi in auto grazie alla musica.

    Oggi le auto si dotano di DVD, MP3-I-Pod, sistemi satellitari, schermi al plasma e tutti quegli accessori messi a disposizione dal moderno progresso tecnologico e la Suzuki Flix è una sorta di punto di contatto fra tuttio ciò che di meglio e di ipertecnologico si può desiderare in una vettura. Parliamo di un SUV che racchiude il massimo dell’hi-tech.

    La vettura si presenta con un’estetica piacevole, grazie anche alla scelta dei due colori, scelta operata da un po’ di tempo anche da altre Case automobilistiche, italiane comprese, inoltre, la Flix si dota di profili semplici, creati apposta per alleggerirne le forme senza mai strafare.

    L’abitacolo, invece, è già di per sé un tripudio di sbalorditive emozioni e non soltanto perché è adeguatamente confortevole e costruita con criteri moderni che rendono il viaggio comodo ovunque si vada, ma se restassimo a questo livello parleremmo di un’auto qualunque, la vera chicca sta nel fatto che Flix può essere considerato un vero cinema ambulante, grazie al sistema di Home Theater con impianto THX/SDS ad altissimo livello sonoro.

    Il risultato è che, a vettura ferma, il tetto diventa un grande schermo da 60 pollici una volta sollevato e il proiettore, ben mimetizzato dalla vettura, fuoriesce a “sparare” immagini riprese dal sistema sonoro, al punto che, anche un modesto DVD, possa trasferire le stesse emozioni che neanche al cinema, forse, potremmo avere. Oltretutto, col sistema delle arene cinematografiche, basta orientare il proiettore fuori dall’auto, ad esempio una superficie bianca e liscia e assistere al film preferito o alla partita della propria squadra del cuore.

    L’idea è geniale, ma molto ristretti saranno gli appassionati di questo tipo di vetture, tant’è che non è escluso, per Suzuki, costruirne, in un futuro non troppo lontano, un numero limitato di esemplari, solo a richiesta e tastare così il terreno per il proseguo delle eventuali vendite.