Motor Show Bologna 2016

Suzuki Jimny: prezzo, scheda tecnica, consumi e prova su strada della versione Shinsei

Suzuki Jimny: prezzo, scheda tecnica, consumi e prova su strada della versione Shinsei
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 17:12

    Nuova prova su strada di AllaGuida.it: Suzuki Jimny Shinsei Quale poteva essere il modo migliore per celebrare un fuoristrada che è diventato ormai un’icona indissolubile? nessuno se non una edizione limitata e speciale. Questo è quello che ha fatto Suzuki con la Jimny, ha creato la Shisei, una vettura speciale che celebra i tanti anni del coraggioso 4×4 sul mercato, con un equipaggiamento più ricco di dotazioni e con una tinta per la carrozzeria che riprende l’antenata della Jimny, la LJ10 del 1970. Noi siamo andati a scoprire i suoi segreti e come si comporta su strada e lo abbiamo fatto in Toscana, precisamente a Carrara percorrendo le strade delle cave di marmo con tutti i suoi ostacoli e i suoi sentieri impervi. E’ stato sviluppato un percorso complicato, dove la Suzuki Jimny si è esaltata e ha dato sfoggio delle sue ormai consolidate doti da offroad. Ma prima di parlare della sua performance, ripercorriamo quella che è la storia di questo modello e come siamo arrivati nel 2016 ad avere la Jimny Shinsei. Se vi state chiedendo che cosa significhi Shinsei in lingua giapponese, noi vi diamo la soluzione: significa sacro e intoccabile, e questo ci dà l’idea e la dimensione di ciò che rappresenta Jimny nell’universo Suzuki.

    Suzuki LJ20 e Suzuki Jimny Shinsei

    Bisogna tornare indietro di molti decenni, siamo agli albori degli anni ’70 quando la Suzuki si è gettata nel mondo delle 4×4 e lo ha fatto dopo aver rilevato un progetto di una Casa, la Hove Motor, che aveva realizzato una offroad lunga meno di 3 metri. I problemi finanziari di questa industria furono fondamentali per le sorti di Suzuki e delle sue piccole fuoristrada, perché da quel progetto, visto, corretto e modificato, prese il via la grande tradizione del Marchio nipponico in questo settore. Nel 1970 nasce quindi quella che è la prima vera antenata del Jimny, la Suzuki LJ10, un fuoristrada lungo meno di 3 metri, con un motore 2 tempi, bicilindrico da 25 cavalli. Raggiungeva una velocità massima di 75 km/h e aveva un cambio molto corto. Passano gli anni, giungiamo al 1972 quando esce dalle catene di produzione la Suzuki LJ20, un’evoluzione della precedente LJ10, la potenza cresce a 28 cavalli, capace di portare la vettura fino a 80 km/h di velocità massima. Ma cosa più importante, nonostante le misure ridottissime (siamo ancora al di sotto dei 3 metri) fanno la loro comparsa i sedili posteriori e soprattutto la griglia che diventa a listelli verticali, cosa rimasta immutata da allora fino ai giorni nostri. La tinta dorata della LJ20 è stata d’ispirazione per la Jimny Shinsei. Fino a quel momento le vetture Suzuki venivano commercializzate esclusivamente nel Sol Levante, ma qualcosa cambiò con la Suzuki LJ50, la prima ad essere esportata, e precisamente in Australia. Si trattava di un 4×4 completamente in lamiera, con un motore due tempi raffreddato ad aria, 3 cilindri, 539 cc di cilindrata e 26 cavalli di potenza. La serie LJ si arricchisce nel 1977 con la LJ80, che vede per la prima volta il motore evolversi in un 4 tempi, raffreddato ad acqua e con quattro cilindri. La sua potenza era di 41 cavalli e con essa inizia la commercializzazione anche in Europa. Era l’alba di una nuova era, da lì a poco Suzuki sarebbe entrata di prepotenza anche nello scenario italiano, facendolo principalmente con la SJ413, che aveva sostituito la SJ410 dell’81. Negli anni ’80 questo piccolo fuoristrada diventa un oggetto di tendenza, grazie anche alle sue dimensioni ridotte (3,4 metri di lunghezza) e alle sue forme che emanavano simpatia e robustezza allo stesso tempo. Il motore era un 4 cilindri raffreddato ad acqua e con una cilindrata di 1.3 litri. Arriviamo infine al 1998, quando arriva sul mercato la Suzuki Jimny, che ancora adesso viene venduta con le sue dovute evoluzioni. Il suo maggior punto di forza? la trazione integrale con riduttore. Ripercorrendo la storia siamo arrivati fino ad oggi, alla Jimny Shinsei, una serie evocativa che dentro di sé porta tutto il bagagliaio di esperienza acquisito da Suzuki nel corso di questi quarant’anni.

    Suzuki Jimny Shinsei caratteristiche e novità

    La nuova Suzuki Jimny Shinsei si ispira, come precedentemente anticipato, alla LJ20 del 1972 e lo fa riprendendo la caratteristica colorazione dorata della carrozzeria, che Suzuki ha ribattezzato Dark Yellow ’70. Questa tinta contrasta con i tocchi bianco lucido dei paraurti frontale e degli specchi retrovisori. Gli elementi che richiamano il vintage non si esauriscono con il colore Dark Yellow ’70, ma continuano con i cerchi d’acciaio verniciato in nero lucido da 15 pollici e con le finiture degli interni che riprendono il colore giallo, combinato sapientemente con il nero. Per rendere questa serie speciale ancora più esclusiva, ogni esemplare dei cento previsti è stato dotato di tetto in tela apribile elettricamente, che regala all’interno delle Jimny un effetto ein plein air, come se stessimo guidando una vera cabriolet. Per rendere davvero questa serie limitata ricca e speciale la Suzuki ha dato al suo Jimny Shinsei, un equipaggiamento di tutto rispetto provvisto di: alzacristalli elettrici, climatizzatore manuale, impianto HI-FI Pioneer con lettore CD e 2 altoparlanti, sistema Bluetooth con vivavoce, lettore USB, doppio airbag anteriore, ABS, GSI Gear Shift Indicator, TPMS sistema monitoraggio pressione pneumatici, trazione integrale inseribile, volante in pelle con impunture in pelle argentate, schienali sedili posteriori reclinabili e ribaltabili separatamente (50:50), rivestimento sedili in combinazione pelle/tessuto con logo Jimny, fendinebbia, vetri azzurrati anti-riflesso, privacy glass Retrovisori esterni in tinta, riscaldati e regolabili elettricamente, mancorrenti al tetto colore nero/silver e copriruota di scorta parziale in tinta Vernice Dark Yellow “ ’70 ”. La modernità invece è rappresentata dall’introduzione del navigatore con mappe 3D con schermo touch screen da 6.2”, combinato con Radio, USB, Bluetooth e MirrorLink. Per concludere l’opera sul tunnel centrale è prevista una targhetta identificativa con numerazione limitata.

    Suzuki Jimny Shinsei Motore

    Il motore è ormai una pietra miliare, intoccabile tanto quanto la Jimny stessa e si tratta del 1.328 cm3, 4 cilindri, 16 valvole e Iniezione Multipoint. Si parla di un’unità a benzina, capace di sviluppare una potenza di 62,4 kW (85 CV) a 6.000 giri/min. La sua velocità massima è di 140 km/h, ma di certo non è questo uno degli elementi principali per il quale si scegli di comprare una Suzuki Jimny. A livelli di consumo nel ciclo urbano abbiamo un 8,9 l/100 km, nel ciclo extraurbano 6,0 l/100 km e infine nel ciclo combinato un 7,1 l/100 km.

    Suzuki Jimny Shinsei prova su strada

    Per saggiare a pieno le sue famose doti da regina del fuoristrada, siamo saliti in alto, oltre i 1.000 metri per affrontare i sentieri delle cave di marmo di Carrara. Tra sali e scendi ripidi su un fondo stradale sconnesso, fangoso e accidentato, la Suzuki Jimny Shinsei ci ha dato l’impressione di trovarsi a proprio agio, arrampicandosi con coraggio di fronte ad ogni ostacolo. Il motore non si affatica mai, nemmeno quando si arriva al limite della zona rossa (circa 6.500 giri). Quando si guida una Jimny non si ha paura ad affrontare un dosso, un guado, un “twister” o un attraversamento a due ruote, perché questa piccola fuoristrada ci porterà sempre a destinazione, proprio come è capitato durante la nostra prova su strada. La sua vera forza la scopriamo con tutto il suo vigore quando innestiamo le marce ridotte, che per essere azionate hanno bisogno della vettura ferma, messa in folle, mentre noi schiacciamo contemporaneamente frizione e freno. Le marce sono correttamente demoltiplicate, questo perché la vettura è molto leggera e preferisce una guida dinamica anche in condizioni di fuori strada. Il sistema a ponte rigido garantisce una certa efficacia quando si affrontano i percorsi più accidentati, ma sulla strada normale può rendere la macchina più scomoda del previsto. Sulle strade di tutti i giorni la Suzuki Jimny Shinsei può essere sfruttata come qualsiasi altra vettura, forse anche meglio, perché date le ridotte dimensioni le consentono una certa agilità, che combinata con un raggio di raggio di volta di 4,9 metri la rendono una vera fuoriclasse della rapidità. Per quanto riguarda la rumorosità, si parla di una vettura abbastanza squadrata, quindi è normale percepire fruscii e resistenze all’aria, ma l’abitacolo è nel complesso comodo e dignitosamente insonorizzato. Per terminare non ci si può esimere dal parlare del cambio e della sua frizione, il primo sempre preciso e perfetto negli innesti, mentre la seconda è morbida e sempre reattiva alla sollecitazione del piede. Il piccolo motore 1.3 litri da 85 cavalli sembra un po’ fiacco ai regimi più bassi (fino ai 2.500 giri), ma si esalta man mano che si progredisce. Nel complesso la Jimny Shinsei non delude, anzi si conferma una vera e propria fuoristrada coraggiosa.

    Suzuki Jimny Shinsei prezzo

    Il prezzo è adeguato ad una vettura speciale e in tiratura limitata (solo 100 esemplari), la Suzuki Jimny Shinsei sarà in vendita a partire da Marzo 2017 al costo di 23.000 euro.

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