Targhe auto personalizzate: facile all’estero, possibile anche in Italia

All'estero pagando è possibile richiedere la targa personalizzata per la propria vettura, è possibile anche in Italia? Tecnicamente si, scopri qui come!

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    Alcuni appassionati per sentirsi l’auto ancor più personale si fanno fare delle targhe personalizzate che mettono sopra a quelle vere durante i raduni e gli eventi automobilisti. E’ possibile però farsi fare la targa personalizzata per circolare su strada, regolarmente omologata.

    All’estero la faccenda è facile: basta recarsi in Germania per esempio per trovare le targhe “piccole” composte da quattro cifre, ma è in Gran Bretagna che c’è ancora più spazio all’inventiva.

    Nello Stato d’Oltremanica infatti è possibile crearsi la targa come si vuole, basta pagare.

    Proprio dall’Inghilterra infatti arriva una notizia curiosa che riguarda Afzal Kahn, un designer e produttore di autovetture in piccola scala che è uno dei più grandi collezionisti di targhe personalizzate, oltre che di auto sportive e di lusso.

    Afzal cinque anni fa acquistò una Volvo S8 con targa “F1″ alla strabiliante cifra di 515.000 euro! Giusto pochi giorni fa ha ricevuto un’offerta di ben 7 milioni di euro per questa targa (ed il relativo documento di possesso) da parte di un’anonimo collezionista, offerta che è stata rifiutata.

    bugatti veyron f1

    L’immatricolazione “F1″ è stata rilasciata nel 1904 ed è stata tramandata di anno in anno e posseduta da molti appassionati diversi: nel Regno Unito è infatti permessa la compravendita di targhe personalizzate con relativa documentazione.

    La targa più famosa è la “VIP 1″, attualmente posseduta da Roman Abramovich che l’ha acquistata diverso tempo fa per ben 330 mila euro. Quella più costosa in assoluto invece appartiene ad un facoltoso immobiliarista di Abu Dhabi, Saeed Khouri, che ha speso ben 10 milioni di dollari per aggiudicarsi ad un’asta la targa “1″.

    Anche in Italia si può

    E’ possibile richiedere la targa personalizzata anche in Italia, basta seguire un’iter complicato e poco chiaro..

    L’articolo è il numero 100 del Codice della Strada ed è stato modificato abbastanza recentemente e stabilisce le regole per le targhe su autoveicoli (dove dev’essere presente anteriormente e posteriormente), su motoveicoli e rimorchi (in entrambi solo posteriormente). Il comma 3-bis, aggiunto di recente, stabilisce che le targhe per auto, moto e rimorchi sono personali, non possono essere legate a più di un veicolo nello stesso momento, e vengono trattenute dal titolare in caso di: trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all’estero e cessazione o sospensione dalla circolazione. In particolare è il comma 8 che definisce la possibilità di scegliere la targa per il proprio mezzo. L’intestatario della carta di circolazione infatti può richiedere una combinazione alfanumerica particolare per le targhe di auto e moto, sottostando però sempre alla sequenza alfanumerica fissata dal regolamento. I costi dell’operazione vengono decisi con il decreto di cui all’articolo 101 comma 1 e con le modalità stabilite dal Dipartimento per i trasporti terrestri. Una volta scelta la sequenza alfanumerica, l’Ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri quindi verifica la disponibilità della targa, immatricola il veicolo e rilascia la carta di circolazione. La targa viene consegnata direttamente dall’Istituto Poligrafico dello Stato entro 30 giorni dal rilascio della carta di circolazione.

    Questa sarebbe la procedura ufficiale da seguire, peccato appunto che sia davvero molto difficile trovare un’ufficio della Motorizzazione Civile preparato in materia.