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Targhe contraffatte, oltre 100.000 casi: facile smascherare i furbetti

Targhe contraffatte, oltre 100.000 casi: facile smascherare i furbetti
da in Codice della strada, Curiosità Auto
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 14/10/2015 21:21

    Targhe contraffatte

    Le targhe contraffatte non sono sicuramente un fenomeno dell’ultim’ora. Già ai tempi delle vecchie “targhe nere” c’era già chi aveva pensato che, con una semplice vernice nera si poteva, trasformare una E in una F o cose così. Tuttavia l’abitudine non è certo tramontata nemmeno oggi, specialmente se consideriamo che in media ogni anno si verificano fino a 100.000 di questi casi di falsificazione delle targhe. Infatti Gianluca Di Ascenzo, presidente del Codacons, ha consigliato a tutti gli automobilisti di prestare molta attenzione nel caso di arrivo di una multa.

    Targa falsificata

    “Gli errori di lettura sono numerosi, ed anche la contraffazione delle targhe sta diventando un fenomeno purtroppo regolare”, ha dichiarato Di Ascenzo. Le tecniche più comuni per trasformare la targa ed aggirare eventuali multe sono semplici: principalmente bianchetto o nastro adesivo nero. In un intervista a La Stampa da parte di un ispettore della Polizia stradale, leggiamo: “qualcuno altera le targhe credendo di ingannare le fotocamere, ma è facile smascherarlo: nel mio ufficio ingrandiamo le foto e nel 99,9% dei casi scopriamo il vero numero della targa taroccata. Per di più la I, la O, la U e la Q, cioè le lettere che più si prestano alle alterazioni, nelle targhe vere non esistono. Non ci sono proprio. Se compaiono, si capisce immediatamente che c’è il trucco”.

    Il problema è che molto spesso le foto sono, al contrario, di pessima qualità e non permettono una così facile lettura. In più, capita anche che nelle fasi di notifica di una multa oltre che a risalire al proprietario, non viene fatto un controllo incrociato per verificare che la vettura della foto corrisponda effettivamente al veicolo a cui è associata quella targa. Ed è così che capita un fatto molto spiacevole, accaduto al proprietario di una Lancia Ypsilon. L’uomo si è visto recapitare una multa e dopo aver richiesto la foto al Comando di Polizia locale, si è visto presentare una foto di qualità letteralmente pessima, dove si è riusciti appena a capire che quella vettura sfocata era una Fiat 500. A quel punto l’errore era evidente, ma il malcapitato proprietario della Ypsilon ha dovuto comunque prendersi la briga di sporgere denuncia ai Carabinieri,per scongiurare ulteriori problemi futuri, e presentare un esposto al Prefetto della propria città.

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