Tata Indica: pronta la EV elettrica

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Tata Indica

Anche la Tata si orienta verso la propulsione elettrica, parliamo della futura Tata Indica Vista EV, una city car elettrica a cinque porte, quattro posti in grado di godere di un’autonomia di circa 200 chilometri e quel che di sorprendente c’è è che la vettura potrebbe essere posta in vendita addirittura alla fine di quest’anno.

Anche l’Europa potrebbe vedere il debutto della Tata elettrica dopo la sua apparizione al Motor Show di Bologna. Ovvio ricordare che dal punto di vista ambientale la Tata Indica Vista EV avrà un impatto ambientale prossimo allo zero così come versatile è sicuramente la city car si pensi che per ricaricare completamente le batterie si spendono circa un paio di euro che, come si vede, garantiscono circa 200 chilometri di percorrenza.

Parliamo di un’elettrica che raggiunge i 105 km/h con accelerazioni assimilabili a quelle del modello tradizionale e con un motore che sviluppa una potenza di 75 cavalli, mentre il prezzo di vendita della vettura dovrebbe aggirarsi intorno ai 24 mila euro.

A favore della Tata Indica elettrica c’è anche un altro aspetto, quello deciso dal governo indiano che ha stanziato ben 25 milioni di sterline per procedere alla realizzazione di questa vettura, si prevede dunque che la Tata sia domani in grado di scontare al meglio la vettura e porla sul mercato ad un prezzo ancor più competitivo.

Vista le joint venture che la Tata ha stabilito con altri produttori europei, Indica elettrica dovrebbe essere quasi certamente un concentrato di alta tecnologia applicata ad un’auto del suo genere.

Gio 24/09/2009 da Giuliano

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Stefano71 24 settembre 2009 18:27
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peccato solo per l’estetica, il prezzo della tata indica se incentivato potrebbe essere molto interessante…

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Leonardo 24 settembre 2009 18:27
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l’idea della indica elettrica funziona, però secondo me costerà troppo per il marchio è per quello che offre, la linea è carina, anke gli interni sembrano decenti, a prezzi ragionevoli potrebbe funzionare…

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Marco 24 settembre 2009 18:28
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certo esteticamente la tata indica no si puo’ dire che e’ il massimo ma se rispetta le prestazioni che leggo,in citta’ sarebbe l’ideale

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Giulio 24 settembre 2009 18:29
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secondo me l’auto elettrica prenderà davvero piede solo quando non ci sarà davvero + una goccia di petrolio

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Andrea 24 settembre 2009 18:30
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l’acquirene oltre ad essere interessato all’elettrico e quindi spendere di meno in rifornimento, deve essere anche sedotto dalla linea e purtroppo la indica in questo pecca un po’

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Davide 24 settembre 2009 18:31
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secondome dobbiamo ancora abituarci all linee della tata indica,una volta che ci avremo fatto l’occhio cambieremo idea

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Paolo 24 settembre 2009 18:31
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Le prestazioni della indica sono tutto sommato soddisfacenti visto che la velocità massima raggiungibile è di 120 chilometri orari

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Luca 24 settembre 2009 18:33
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esteticamente lo sappiamo tutti la tata indica non e’ il massimo,ma se e’ vero che un pieno costera’ 2 euro,chi se ne frega

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Remo 24 settembre 2009 18:34
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ma perche’ tutte le vetture elettriche devono essere per forza brutte?questa e’ una cosa che non capisco

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Luigi 24 settembre 2009 18:36
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la tat indica secondo me non ha delle linee cosi’ brutte come dite voi,in fondo e’ una citycar!

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Sandro 24 settembre 2009 18:37
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Tata c’era quasi nel produrre una vera elettrica per tutti, ma con quella linea e quel prezzo è ancora troppo lontana dall’essere venduta a chi vuole solo una city car ecologica e simile….

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Danilo 24 settembre 2009 18:39
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certo 24000 euro per una scatoletta come la tata non sono pochissimi anche se e’ elettrica

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Cristian 24 settembre 2009 18:39
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i prezzi delle batterie e del motore elettrico alzano il prezzo inevitabilmente, anche su una city car indiana come la tata indica

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Felice 24 settembre 2009 18:40
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e’ vero che se compri la indica a 24000 euro sono tanti ma pensiamo al risparmio che avremmo sui costi di gestione dell’auto!

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Gabriele 24 settembre 2009 18:43
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e’ vero ma intanto tutti quei soldi li spendi e quani anni ti ci vogliono prima di ammortizzarli?

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Giancarlo 24 settembre 2009 18:44
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ma che discorsi fate?la tata indica e’ una gran bella citycar e al momento mi sembra la piu’ fattibile

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Ezio 24 settembre 2009 18:45
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l’elettrico putroppo dvra’ aspettareancora molto tempo,bisognerebbe ritirare dal mercato tutte le auto a benzina e diesel ma questo e’ ovvio che non sara’ possibile!!!!

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Luciano 24 settembre 2009 18:46
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pero’ intanto si potrebbero acquistare per abbassare almeno le emissioni di co2,ma certo a questi prezzi le vendite non saranno moltissime

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Alessio 24 settembre 2009 18:48
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a me la tata indica piace davvero tanto ma in italia verra’ commercializzata subito o si vendera’ solo in spagna per il momento?

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Giorgio 24 settembre 2009 18:49
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il futuro sara’ elettrico e questo e’ chiaro per tutti ma ance il design dell auto deve cambiare proprio per dare modo alla machina d avere prestazioni migliori

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Carlo 24 settembre 2009 18:50
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ho capito che e’ anche un discorso di aerodinamica,ma la tata potevano decisamente farla piu’ carina almeno

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Antonio 24 settembre 2009 18:51
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spero proprio che la tata indica si abbassi di pezzo se no la vedo veramente dura

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Fabrizio 24 settembre 2009 18:52
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per me e’ solo questione di tempo quando vedranno che la indica non si vende il prezzo dovra’ calare da solo,e poi ci saranno sicramente gli incentivi!

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Nicolas 24 settembre 2009 18:53
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non credo che appena uscira’ sul mercato la tata indica avra’ tutto questo sconto!

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Giovanni 24 settembre 2009 18:54
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secondo me la indica a parte il prezzo riscuotera’ molto successo,in fondo se andiamo a vedere e’ una delle citycar elettriche piu’ normali

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Alessandro 24 settembre 2009 18:55
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questo e’ vero tra tutte le elettriche che abbiamo visto la tata indica non e’ da disprezzare

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Emanuele 24 settembre 2009 18:57
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i gusti sono soggettivi c’e’ a chi la tata indica puo’ apiacere e a chi no,ma sta di fatto che indica e’ una grande novita’

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Michele 24 settembre 2009 18:58
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spero proprio che le prestazoni della indica elettrica siano quelle reali altrimenti il prezzo e’ davvero esagerato

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Angelo 24 settembre 2009 18:59
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io aspettero di vederla dal vivo e se sara’ sibile di provarla su strada fino ad allora mi astengo da ogni giudizio

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peter
Peter 24 settembre 2009 20:30
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Ci volevano gli indiani per svegliare questi presuntuosi che dicono di capire il mercato, per poi scoprirsi vecchi e fuori dal mondo.

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luisa
Luisa 24 settembre 2009 20:30
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Bel balzo in avanti in fatto di tecnologia.

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laura
Laura 24 settembre 2009 20:31
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Se Tata mantiene quanto detto sarà una grande auto. Soprattutto per i paesi popolosi come India e Cina.

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bruna
Bruna 24 settembre 2009 20:31
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Con quest’auto può fare davvero il colpaccioLa Nano è un’auto economica ma niente più è un baraccotto.

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elisa
Elisa 24 settembre 2009 20:32
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Se invece riuscisse a fare l’auto elettrica economica sarebbe un successo e una grande boccata d’aria nei paesi in via di sviluppo dove vanno in giro con auto che inquinano come betoniere.

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elly
Elly 24 settembre 2009 20:32
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Se le promesse venissero mantenute, potrebbe essere un successo anche in Europa

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simone
Simone 24 settembre 2009 20:33
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ci sono parecchie famiglie con una seconda auto che 200km al giorno non li fa, e quindi quest’auto, se venduta ad un prezzo ragionevole, sarebbe un notevole incentivo per quelle famiglie.

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mattia
Mattia 24 settembre 2009 20:33
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Continuo a ritenere che il tetto a pannelli fotovoltaici per ricaricare la batteria quando parcheggiata al sole sarebbe un investimento mirato e ragionevole

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claudio
Claudio 24 settembre 2009 20:33
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Chiniamo il capo ha chi al il coraggio di cambiare le cose.
Il mondo sta andando in malora, non c’è tempo da perdere

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paolo
Paolo 24 settembre 2009 20:34
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Si sveglino i consumatori e siano l’ora gli artefici del cambiamento, senza aspettare questi tromboni che non vogliono cambiare. Se l’auto non è ricaricabile non si deve comprare: NO PLUG, NO DEAL.

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svasti
Svasti 24 settembre 2009 20:34
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Occorre da subito che tutte le auto siano elettriche o phev (plug in hybrid vehicle).
Purtroppo in italia si perde troppo tempo a guardare la bellezza o altre cose

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obelix
Obelix 24 settembre 2009 20:35
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qui Tata ci inchiappetta tutti….e fa bene se nessuno si sveglia!

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stephy
Stephy 24 settembre 2009 20:35
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…chi vuoi che inchiappetti con quel design orribile?? magari nel resto del mondo, ma in europa non farà molta strada con quei bidoni mobili!

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ramses
Ramses 24 settembre 2009 20:35
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ahahahahha TATA INDICA….
già il nome fa ridere, delle auto meglio non parlarne…

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nefer
Nefer 24 settembre 2009 20:36
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ecco un marchio che non sopporto se voglio la low cost prendo dacia come si fa a prendere una tata

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riki
Riki 24 settembre 2009 20:36
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è una buona iniziativa da parte di Tata,,,ma cmq nn s conoscono i prezzi…

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nik
Nik 24 settembre 2009 20:37
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penso ke cm utilitaria per la città..nn sia abbastanza male….oltre ke dal punto d vista estetico..anke dal fatto ke consumi sl energia elettrica e nn benzina….

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tosca
Tosca 24 settembre 2009 20:37
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Mi sono sempre chiesto perchè le auto che costano poco debbano anche fare tendenzialmente schifo esteticamente

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andy
Andy 24 settembre 2009 20:38
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Come dire che un qualsiasi studente appena uscito da una scuola di design non saprebbe tirare fuori di meglio dalla matita… mah…

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angelo
Angelo 24 settembre 2009 20:38
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è il contrario invece,se voglio una low cost vado a Tata no a Dacia,con tutto rispetto per i romeni

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leon
Leon 24 settembre 2009 20:38
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oooh, qui vanno testate e prodotte queste tecnologie: sulle city-car… non sulle porsche…
spero solo che la rinnovino esteticamente.

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